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SVIZZERA
18.04.2018 - 06:010

Lo shopping domenicale? Si fa in oltre 2'100 negozi

A livello nazionale sono in aumento i negozi che sfruttano le eccezioni alle normative

ZURIGO - Shopping domenicale? A livello nazionale è possibile in oltre 2¦100 negozi, come si evince da una valutazione delle cifre fornite da proprietari e commercianti. Si tratta in particolare delle attività situate in aeroporti, aree turistiche e benzinai. E soprattutto di quelle che si trovano nelle stazioni ferroviarie, dove si contano quasi cinquecento negozi aperti la domenica. Trentotto sono considerate, dalla Confederazione, come principali nodi del trasporto pubblico e permettono quindi l'apertura a tutte le attività commerciali presenti. Fino a dieci anni fa soltanto ventinove stazioni godevano di questa possibilità.

Qualcosa si sta comunque muovendo anche nei centri storici. I commercianti di Baden, per esempio, vogliono godere dello status di “zona turistica” per poter aprire alla domenica. E a Berna il Parlamento cantonale si dovrà chinare su una proposta che chiede l'apertura festiva per le attività a gestione familiare in parte della capitale. Gli acquisti domenicali sarebbero infatti un aspetto importante per il turismo, come dice Ueli Heer, portavoce di Zurigo Turismo. E proprio la città sulla Limmat, la più grande località turistica del paese dove però l'apertura domenicale non è consentita, si sentirebbe discriminata, soprattutto rispetto all'estero e ad altre località come Lucerna o Interlaken.

In Ticino quando si parla di apertura domenicale, si pensa subito al centro commerciale FoxTown di Mendrisio: dal 2015 nell'outlet è effettivamente possibile l'impiego del personale nei giorni festivi, poiché la struttura risponde alle esigenze del turismo internazionale. E nel frattempo il nostro cantone è ancora in attesa dell’entrata in vigore della Legge sugli orari di apertura dei negozi.

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