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BERNA
08.03.2018 - 11:000
Aggiornamento 11:26

8 marzo: uno spot in favore della parità politica

La Commissione federale per le questioni femminili chiede un maggiore impegno a tutte le parti in causa

BERNA - La parità politica fra generi in Svizzera rimane un obbiettivo importante e tutto sommato ancora lungi dall'essere raggiunto. Per questo oggi, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Commissione federale per le questioni femminili (CFQF) lancia uno spot con il quale chiede un maggiore impegno di tutte le parti.

Alle ultime elezioni federali dell'autunno 2015, le donne hanno conquistato il 32% dei seggi del Consiglio nazionale. Pur considerando il fatto che si tratta della quota più alta di sempre, il Parlamento continua a essere per oltre due terzi in mani maschili, sottolinea un comunicato odierno della CFQF, divulgato in occasione dell'8 marzo.

In Consiglio degli Stati, la percentuale è in calo dal 2003 e si attesta attualmente al 15%, mentre a livello cantonale la rappresentanza femminile si situa in media poco sopra il 25% nei legislativi e poco al di sotto negli esecutivi.

Nel video, girato in tedesco, francese e italiano, alcune donne attive in politica - tra cui la consigliera federale Doris Leuthard - in sette diversi partiti e in tutte le regioni del Paese parlano del loro lavoro. Lo scopo è quello di ottenere una maggiore mobilitazione: uno dei punti centrali è infatti che le candidature femminili registrano una vistosa stagnazione dal 1995, attorno al 35%.

È dunque indispensabile, prosegue la nota, che questo tasso cresca, affinché si possa centrare l'obbiettivo "metà-metà" nelle elezioni parlamentari. Nel breve filmato, Leuthard esorta a partecipare alla vita politica ("Impegnatevi! Ora! Con noi!"), mentre le altre donne che compaiono spiegano come e perché hanno deciso di dedicare a questa causa competenza, passione e tenacia.

Ma lo spot si rivolge anche ai partiti, invitati a creare i presupposti necessari per rendere possibile la parità politica fra sessi. Nel mirino finiscono in particolar modo le formazioni di estrazione borghese. Alle ultime elezioni federali infatti - ricorda la CFQF - la quota di donne candidate al Nazionale si attestava fra il 19% dell'UDC e il 34% del PPD, con il PLR di un soffio oltre il 30%. Giudicata positivamente invece la rappresentanza rosa nella lista dei Verdi (50,6%) e del PS (47%).

In vista del ritorno alle urne nel 2019 per rinnovare le Camere, la CFQF fa sapere che contatterà i partiti nazionali e cantonali per sensibilizzarli sul tema. Per permettere alle donne di "sviluppare il proprio talento" occorrono condizioni quadro adeguate, non da ultimo in seno ai vari schieramenti, si legge nel comunicato.

La commissione propone diverse misure. Tra queste rientrano la definizione di obiettivi chiari da parte dei vertici, un sostegno personale e finanziario, l'assegnazione alle donne interessate di posizioni favorevoli nelle liste elettorali, così come una comunicazione in grado di dare visibilità alle candidate all'interno del partito e nell'opinione pubblica.

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Ultimo aggiornamento: 2018-06-20 05:46:21 | 91.208.130.86