keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
18 min
Denaro sporco, riciclaggio in diverse grandi banche
Lo rivelano le conclusioni di una ricerca effettuata dal Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi
FRIBURGO
1 ora
Tre giovani in fuga dalla polizia su un'auto rubata
I ladri hanno commesso diverse infrazioni prima di abbandonare la vettura. Sono stati fermati a Cugy
FOTO
SVIZZERA
3 ore
Cleanup Day: raccolti 5262 kg di rifiuti
1114 chilogrammi potranno essere riciclati
GRIGIONI
7 ore
Urtato da un'auto che se ne va
Il 30enne, che spingeva la bici a piedi, ha picchiato la testa al suolo. La polizia cerca testimoni
SVIZZERA
7 ore
UBS si prepara ad acquisire una grande banca europea?
Secondo la "SonntagsZeitung" sarebbe in cantiere un'operazione di assoluto profilo
SOLETTA
8 ore
In motorino in autostrada e senza casco
Il 21enne ha spiegato di avere imboccato per sbaglio l'entrata dell'A1
FRIBURGO
10 ore
Litiga con alcuni giovani e spara con un fucile da caccia
L'uomo di 78 anni, che ha esploso un unico colpo per terra, è stato arrestato dalla polizia. Nessuno è rimasto ferito.
SVIZZERA
10 ore
Giovedì 12 marzo? «Il giorno in cui le cose sono davvero cambiate»
Un libro mostra i retroscena della pandemia, e del lockdown, nel nostro paese
GRIGIONI
11 ore
Contro il guardrail in moto, 30enne in ospedale
Il centauro stava viaggiando sul passo dello Julier con un gruppo di altri motociclisti.
GLARONA
12 ore
Motociclista scivola e si ferisce durante un sorpasso
La sua passeggera è invece uscita indenne dall'incidente avvenuto a Glarona.
SVIZZERA
12 ore
«Ora stiamo usando un bisturi, a marzo ci voleva un'ascia»
Il capo della Task force Covid-19 della Confederazione sostiene la strategia finora adottata da Berna.
SVIZZERA
13 ore
Un salario minimo di 23 franchi all'ora? Si vota a Ginevra
Non solo nazionali: anche a livello cantonale sono previste settimana prossima delle votazioni rilevanti
GIURA
1 gior
Pedone investito da una bici: muore sul posto
L'incidente è avvenuto sabato pomeriggio a Glovelier
FOTO
GRIGIONI
1 gior
Il masso sulla Tesla interrompe la vacanza
Brutta disavventura per una coppia diretta in Engadina
BERNA
23.02.2018 - 16:200

Annunci pubblicitari nella media per "No Billag"

Complessivamente, 196 annunci sono stati per un "no" all'iniziativa e 96 per un "sì"

BERNA - Il numero di annunci pubblicitari pubblicati nei giornali sull'iniziativa "No Billag" è nella media. Si constata tuttavia una netta differenza a livello regionale: le inserzioni riguardano soprattutto le zone delle minoranze linguistiche.

Fino al 21 febbraio, 11 giorni prima del voto del 4 marzo, sono stati pubblicati 310 annunci nei 52 mezzi stampa esaminati, contro la media di 282 per le 48 campagne di votazioni federali osservate dal 2013. È quanto rivela uno studio pubblicato oggi da Année politique suisse (APS), un dipartimento dell'Istituto di scienze politiche dell'Università di Berna.

Se fin'ora vi è stata una campagna relativamente tiepida a livello di annunci, l'intensità è risultata più elevata nelle redazioni sui cosiddetti social media. La propaganda è iniziata piuttosto presto ed è stata caratterizzata da numerosi articoli redazionali nonché da dibattiti virulenti su reti sociali come ad esempio Twitter, constatano i ricercatori.

Differenze sono emerse nelle regioni linguistiche. In Svizzera tedesca vi sono stati 133 annunci (35 a favore dell'iniziativa e 98 contro). Da precisare è che questa categoria tiene in considerazione le pubblicità dei giornali in lingua tedesca, ad eccezione di quelli dei Grigioni. Quest'ultimo cantone ha registrato 30 annunci (3 pro e 27 contro). In generale, i giornali in lingua italiana hanno contato 67 annunci (58 pro e 9 contro), mentre in Romandia, la stampa in francese, 62 (nessuno a favore).

Complessivamente, 196 annunci sono stati per un "no" all'iniziativa - che chiede l'abolizione del canone radio televisivo - e 96 per un "sì". A queste cifre si aggiunge una ventina di pubblicità "neutre", che annunciavano ad esempio un dibattito.

La campagna si è concentrata molto su alcune regioni: gli oppositori si sono particolarmente attivati nei Grigioni, in Svizzera romanda e orientale. I fautori del testo hanno dal canto loro investito molto in Ticino.

Timori per la diversità dei media - In Romandia e nei Grigioni, vi sono forti timori di perdere la diversità mediatica nelle proprie lingue, nel caso in cui l'iniziativa venisse accettata. In Ticino, l'enorme squilibrio a favore degli annunci a difesa del testo (58-9) si spiega in parte per l'attivismo del giornale della Lega, il Mattino della domenica, che ha pubblicato 31 annunci per un "sì" a "No Billag".

In Ticino vi sono però anche altri fattori che possono giocare un ruolo, tra questi la tentazione di esprimere un voto di protesta contro la SSR o contro lo Stato, osservano gli autori dello studio. Ad ogni modo, gli annunci a favore dell'iniziativa si concentrano su questi temi. Da notare sono anche i pochi annunci pubblicitari apparsi nei cantoni svizzero tedeschi più popolati (Zurigo, Berna e Argovia).

Privilegiati i giornali regionali - Lo studio mette inoltre in evidenza un'altra caratteristica di questa campagna rispetto alle altre: gli annunci sono stati pubblicati principalmente nei giornali regionali. In occasione di altre votazioni, come quella dell'iniziativa "AVSplus", le campagne sono state molto più visibili a livello nazionale, raggiungendo dunque un pubblico più ampio.

Visto che l'iniziativa necessita di una doppia maggioranza della popolazione e dei cantoni per essere approvata, i comitati contro "No Billag" hanno dunque indirizzato i loro annunci verso alcuni cantoni, nella speranza di ottenere un no dei cantoni? Questo aspetto non è stato studiato, ma probabilmente non è così, ha affermato Marc Bühlmann, direttore di Année Politique Suisse, contattato dall'ats.

Per alcune votazioni, questa strategia viene utilizzata, conferma il ricercatore. Ma per "No Billag" invece non è così, secondo lui, visto che non esiste un comitato nazionale. "In questa campagna, si è invece piuttosto investito in modo mirato in funzione alle regioni linguistiche".

Ordinamento finanziario - Per il secondo oggetto in votazione il 4 marzo, il nuovo ordinamento finanziario 2021 che intende estendere la riscossione dell'IVA e dell'imposta federale diretta, la campagna di annunci pubblicitari è quasi inesistente, rileva lo studio bernese. Ciò si spiega con il fatto che questo oggetto è praticamente incontestato.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
centauro 2 anni fa su tio
Tempo fa si polemizzava sul TIO riguardo gli striscioni illegali che appaiono lungo le strade, attualmente quelli gialli "NO a no billag" sparsi un po' ovunque sono stati autorizzati?
TIC 2 anni fa su tio
Sinceramente, sui nostri quotidiani, ho visto più annunci per il sì.
WGWG 2 anni fa su tio
Disinformazione a go go
MIM 2 anni fa su tio
Dimostrazione di chi ha più interessi affinché la tassa venga mantenuta.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-20 22:38:16 | 91.208.130.86