ZURIGO
28.12.2017 - 06:070

«Non voglio più nessuna donna nella mia vita»

Gli uomini che hanno deciso di fare a meno delle donne hanno un nome: MGTOW. Alcuni di loro raccontano la loro storia

ZURIGO - L’acronimo “MGTOW” sta per “Men going their own way”, ovvero uomini che vanno per la loro strada. Chi sono? Sono uomini che hanno detto addio alle donne e vogliono farsi la loro vita da soli. Secondo un sondaggio non rappresentativo di 20 Minuten, ben il 42% dei lettori sarebbe incline a una scelta simile. Molti sentono in particolare di avere sempre la peggio con l’altro sesso, che si tratti degli aspetti finanziari, delle accuse di sessismo o della quotidianità domestica. Alcuni di loro ci hanno raccontato la loro storia.

Sven S.*, 31 anni: niente sesso senza contratto - Sven vive da 5 anni come MGTOW e non vuole avere figli né una relazione fissa: «Non aiuto nemmeno le donne a scaricare il passeggino dal treno o se mi chiedono indicazioni per strada», afferma. Il motivo della sua scelta? «Oggi come oggi, come uomo non vengo più rispettato - sostiene -. Sono solo un potenziale stupratore, pedofilo o delinquente». Sven non si priva però del sesso: «Mi sono fatto sterilizzare e ho un contratto da far firmare a eventuali partner», afferma. Lo scritto contiene il consenso agli atti sessuali praticati, al fine di proteggersi da accuse di violenze. Se gli ormoni lo impongono, il nostro interlocutore va in un postribolo: «Non appena ci saranno robot sessuali accettabili li userò, così risparmio», sottolinea.

Christoph G.*, 38 anni: «Non faccio sesso dal 2005» - Fin dalla seconda elementare Christoph ha sempre avuto «almeno un’amica». A 18 anni le relazioni si sono fatte più serie e lui è rimasto per cinque anni con una donna. «Lei però ha troncato e in che modo... La situazione non era bella. Per me è finita in una crisi esistenziale», racconta. Per altri due anni Christoph ci ha riprovato con altre donne: «Non è stata più la stessa cosa che c’era con lei», lamenta. Infine, nel 2005, ha completamente chiuso con le donne. «Da allora non ho fatto più sesso né sono più andato in un bordello», confessa. «Non mi manca nulla. Al contrario: me la godo a poter fare quello che voglio quando voglio senza nessuna fidanzata nevrotica che brontoli».

Jonas M., 34 anni: «La mia ex mi ha truffato» - «Faccio parte anch’io di quegli uomini che non vogliono più avere a che fare con le donne», spiega Jonas M. Il motivo: la sua ex moglie. Dopo la separazione la donna, sostiene, l’ha truffato e rovinato: «La mia ex faceva delle sfuriate per tutto - rievoca -. Raccontava in giro che ce l’avevo piccolo e che ora vive con un vero uomo». Da allora Jonas si tiene alla larga dalle donne. Alla sua ex, però, paga 4mila franchi al mese di alimenti. Per vivere non gliene rimangono nemmeno 3mila: «Mangio quasi tutti i giorni pasta con l’Aromat per tirare avanti», assicura. Il 34enne non ha nemmeno potuto regalare qualcosa di bello ai suoi figli per Natale, aggiunge. Dovrà resistere ancora qualche anno pagando gli alimenti, ma, anche una volta finito, per lui una cosa è chiara: «Non voglio mai più un’altra donna nella mia vita».

L’esperta: «La parità causa insicurezza» - Secondo l’esperta di studi di genere Diana Baumgarten, questi atteggiamenti sono una reazione al mutamento dei rapporti fra le donne e gli uomini e al dibattito sulle molestie sessuali degli ultimi mesi. «La parità crescente determina insicurezza come lo fanno le nuove regole di un gioco - afferma -. Bisogna per esempio aggirare il fatto che non si può più semplicemente toccare il fondoschiena alle donne».

Commenti
 
Lucadue 3 mesi fa su tio
Morale della favola: Il matrimonio è sempre una gabola.
matteo2006 3 mesi fa su tio
Tutti sanno che, in particolare quando si parla di divorzi, gli uomini partono sempre svantaggiati e il più delle volte finiscono in mutande ancora prima di accorgersi dell'inizio delle pratiche di divorzio. Purtroppo al mondo d'oggi dove la libertà di parola è molto viva, fortunatamente, NON si può più parlare di determinati argomenti in riferimento a determinate "categorie" e le donne fanno parte di una di queste, a meno che non vuoi venire tacciato subito di ignoranza, di essere retrogrado e sicuramente l'aggettivo misogino non potrà mancare. Bene, nel 2017 quasi 2018, la disparità di diritti tra uomo e donna è sdoganata, se ne parla, se conosce abbastanza l'entità, se pensi che non ci sia il problema un po ignorante sei e questo lo dico io, ci sono molte persone che se ne occupano su più fronti per eliminarla e aggiungo finalmente si inizia a vedere qualche progresso seppur non quanto forse ci si aspetti da un paese come la Svizzera. Ora veniamo al dunque, perché per quanto si possa parificare in tutto e per tutto le donne agli uomini, dando i diritti che a loro spettano esattamente come agli uomini, che non sono "più belli" per avere una paga migliore a pari lavoro per esempio, apriti cielo se qualcuno dovesse mettere in discussione la legge in materia di divorzi e tutto quello che sta sotto, anche se come detto tutti sanno che gli uomini volenti o nolenti finisco con la testa rotta su ogni fronte: finanziario, casa, figli, e chi ne ha più ne metta. A me sembra che sia tutto un dare in più e mai valutare se ci sia qualcosa anche da togliere (ho detto valutare non togliere e basta va lu ta re :-)).. O vogliono adesso in rivalsa che negli anni addietro erano trattate in modo inferiore recuperare passando dalla parte opposta per compensare? E tra l'altro parere mio questo fenomeno degli uomini soli non ha nulla a che vedere con la crescente parità di diritti tra uomo e donna, è l'evoluzione della civiltà dove una/o può starsene bene anche da sola/o senza essere definita/o un appestato perché a 40 anni non sei sposata/o con figli e una casa.
SO2 3 mesi fa su tio
La parità di sesso, principio di per se giusto, è stato applicato solo agli svantaggi che le donne avevano e non ai vantaggi, di qui lo squilibrio nella direzione opposta...l'"esperta" Baumgarten è il simbolo di come si trascuri e sottostimi il disagio maschile e delle nuove disparità: se un esperto maschio avesse fatto un commento cosi cretino riguardo ad una problematica femminile, si sarebbe scatenato il finimondo
matteo2006 3 mesi fa su tio
@SO2 Hai pienamente ragione.
rojo22 3 mesi fa su tio
Ma sta Baumgartner è ubriaca??? Oppure io mi sono perso qualcosa? Nemmenonprima dello scandalo gironzolavo a toccare le terga alle signore. E le regole del gioco, mi pare, sono cambiate fa prima che i signori della cui sopra fossero stati messaggio in cantiere fai loro genitori.
Bandito976 3 mesi fa su tio
Probabilmente oggi le donne non sono piú come una volta. Sono cambiati concetti e ruoli. Si vede sempre piú donne che lavorano. I lavori domestici e la cucina vengono snobbati. Da qui si potrebbe capire la scelta di certi uomini al rinunciare ad avere una donna.
pillola rossa 3 mesi fa su tio
"Oggi come oggi, come uomo non vengo più rispettato"... Gli altri sono il nostro specchio!
negang 3 mesi fa su tio
Faccio notare che non e' la parita' a spaventare. Ma la totale disparita' e le conseguenze pecuniare a cui un divorziato va incontro rispetto all'omologa femminile. Di solito le condizioni non sono proprio eque. Anzi .. sono assurde. Per cui personalmente penso che sia meglio la convivenza, creando una bella cassa comune alla quale entrambi contribuiranno in percentuale sullo stipendio. LA cassa comune va usata per le spese correnti, casa, vitto ed extra in comune. E' chiaro che se una poi non mi lavora per 5 anni non devo essere poi obbligato a mantenerla a meno che sia una scelta condivisa o un problema momentaneo di trovar lavoro. Io ho personalmente visto troppe situazione in cui grazie alle leggi eccessivamente protezionistiche nei confronti della donna l'uomo si trova in una situazione in cui fa fatica a tirare avanti. E la ex ben si guarda dal trovare un lavoro decente visto che tanto le e' garantito il mantenimento.
moma 3 mesi fa su tio
@negang Meglio un certo tipo di donna e basta? Perché no, alla fine fatti 4 calcoli, costa meno.
Tato50 3 mesi fa su tio
@negang negang, il tuo concetto sulla convivenza è condivisibile però mi sembra più un contratto che un legame di reciproco amore. Questo lo evinco dalla tua frase "È chiaro che se una poi non mi lavora per 5 anni non devo poi essere obbligato a mantenerla" poi aggiungi "a meno che sia una scelta condivisa". Queste regole le metti all'inizio della convivenza o al momento che l'altra smette di lavorare ? Ma questo è reciproco o vale solo per te ?
negang 3 mesi fa su tio
@Tato50 Purtroppo si inizia con l'amore e si finisce con il litigio. Quando litighi l'amore non serve piu' . Per cui e' molto meglio mettere le cose in chiaro fin da subito con anche un contratto che vada a garantire e completare l'amore. Quando uno vede scritte le cose sul foglio ben chiare capisce a cosa sta andando in contro se pensa solo all'amore. Ripeto, le cose non vanno con le attuali regole quindi meglio non sposarsi, oggi, in Svizzera. In altri stati con regole piu' eque perche' no ?
Tato50 3 mesi fa su tio
@negang Cavolo, perché non ti ho conosciuto prima ;-)) Sposarsi è come costruire una casa; dopo qualche anno trovi tanti di quei difetti che vorresti costruirne un'altra per evitare il medesimo errore. Anche con i tassi bassi io mi devo tenere quella che ho (costi extra alle stelle) mentre tu ne potrai costruire un'altra ;-)))))
negang 3 mesi fa su tio
@Tato50 Purtroppo predico bene e razzolo male. Se avessi avuto a 25 anni un consulente matrimoniale che mi avesse aperto gli occhi come sto facendo io ora con i giovani che conosco, non sarei caduto nella trappola. Ormai la mia casa ... scricchiola dalle fondamenta ! Da abbattere.
Tato50 3 mesi fa su tio
@negang In un primo momento ho pensato che la situazione che hai descritto fosse quella che realmente stavi vivendo. Anche la mia è da un po' che "scricchiola" e al momento risolvo il problema "puntellandola". Finiti quelli, se dovesse crollare, spero di essere il primo ad uscire ;))
negang 3 mesi fa su tio
@moma Non direi di arrivare a questi estremi. Nemmeno di arrivare al concetto di donna che e' insito nell'islam e che stiamo comunque importando pian piano con i flussi migratori mandando a farsi benedire tutte le conquiste ottenute fino ad ora. La parita' deve essere tale in tutto. Quindi sia nei diritti che nei doveri. Oggi NON e' coai'. Quando c'e' un divorzio la parte migliore l'ha la donna e gli avvocati che ci sguazzano in ripicche e contro ripicche. Servirebbe una riforma, i 2 congnugi soli davanti ad un gudice senza avvocati e 2 sedute per concludere. Quel che si stabilisce quando ci si sposa e' valido solo se tutto va bene, altrimenti son dolori e tanti ormai lo sanno. Inutile bendarsi gli occhi.
matteo2006 3 mesi fa su tio
@moma Ti costa meno e te ne avanzano anche per qualche altro sollazzo personale.
Frankeat 3 mesi fa su tio
A leggere le motivazioni mi sembrano una via di mezzo tra (potenziali) sociopatici e quelli che se lo tagliano via per far un dispetto alla moglie.
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Ultimo aggiornamento: 2018-04-23 02:21:30 | 91.208.130.87