Keystone
BERNA
27.12.2017 - 06:010

Maggioranza risicata a favore della “No Billag”

Il 51% degli svizzeri sostiene l’iniziativa. In Ticino il dato si ferma al 46%. I risultati del sondaggio di 20 Minuten

BERNA - Fra i collaboratori della SSR serpeggia la paura della fine delle trasmissioni e adesso - a due mesi e mezzo dal voto sull’iniziativa “No Billag” - un sondaggio di 20 Minuten cui hanno preso parte 21’540 persone rivela che i sostenitori del testo sono in vantaggio: il 51% degli aventi diritto intende votare “sì” il 4 marzo prossimo, il 45% “no”.

Fra le regioni linguistiche si evidenziano delle differenze. La soppressione del canone raccoglie infatti maggiore simpatia nella Svizzera tedesca, dove il 52% degli intervistati è favorevole. Nella Svizzera francese e in Ticino, invece, tale sostegno scende al 47% rispettivamente al 46%.

Le differenze fra generazioni sono al contrario meno marcate di quanto ipotizzato da molti osservatori. Se, fra i 18-34enni, uno su due sostiene la proposta, fra gli ultra 65enni tale dato arriva infatti comunque al 47%. A determinare questo stato di cose è una spaccatura fra i generi: solo il 45% delle donne vuole l’abolizione del canone contro il 54% degli uomini.

«Di norma il sostegno alle iniziative cala» - Secondo Mark Balsiger, direttore della campagna per il “no”, la corsa è ancora «assolutamente aperta»: «Di norma il sostegno alle iniziative cala man mano che prosegue il dibattito sull'oggetto in votazione», afferma. Il responsabile è dunque convinto che sia ancora necessario trasmettere gli argomenti a favore di un “no”: «Una parte considerevole dei cittadini non sa per esempio che a essere colpita sarebbe anche la radio. Eppure siamo un popolo di radioascoltatori», sostiene. Il comitato ha già raccolto 880mila franchi e pianifica una vasta campagna di affissioni a partire da metà gennaio.

Balsiger si rallegra del fatto che molti giovani siano contro l’iniziativa: «Si potrebbe ipotizzare che abbiano un legame emozionale meno forte con l'attuale offerta televisiva - sottolinea -, ma hanno presto capito che nel caso di un “sì” l’indipendenza dei media audiovisivi sarebbe in pericolo».

«Le opinioni sono già abbastanza definite» - Il direttore della campagna “No Billag”, Andreas Kleeb, si dice contento dei risultati del sondaggio: «Il malcontento della popolazione verso il canone obbligatorio e verso la condotta della SSR è molto più grande di quanto in molti pensassero», sostiene. Per Kleeb, in particolare, il rilevamento dimostra che l’iniziativa tocca un nervo scoperto e non solo fra i giovani: «Riceviamo molti messaggi di anziani arrabbiati per gli eccessi della SSR», aggiunge.

Secondo Kleeb, il risultato del sondaggio dà agli iniziativisti lo stimolo per sfruttare il vantaggio e arrivare al traguardo. Saranno distribuiti flyer, affissi manifesti e si farà campagna per le strade, spiega. Nessun problema, assicura il responsabile della campagna, se i soldi sono meno di quelli a disposizione degli avversari: «Quando l’insoddisfazione è marcata i soldi non cambiano nulla - afferma -. La opinioni sono già abbastanza definite».

Tre elettori UDC su quattro sono per la “No Billag” - Il sondaggio evidenzia come gli elettori dell’UDC siano chiaramente per l’abolizione del canone radiotelevisivo: tre su quattro intendono infatti votare “sì”. Divisi risultano invece i sostenitori del PLR: una maggioranza relativa del 49% approva la proposta, così come fanno i Giovani liberali. Il 47% prevede al contrario di votare “no”.

Chi ha una formazione universitaria è contro l’iniziativa - Il sistema del canone gode di un ampio sostegno fra i cittadini con un elevato livello d’istruzione. Solo il 42% delle persone con una formazione universitaria è infatti a favore dell’iniziativa. A termine di paragone, fra chi si è fermato a un apprendistato tale dato arriva al 54%.

Kleeb spiega tale differenza citando il reddito delle economie domestiche: «Per una famiglia di accademici 451 franchi l’anno possono essere una bagatella, ma per un operaio sono soldi», sostiene. «Chi ha un’impresa artigianale è più sensibile alle tasse obbligatorie rispetto a un accademico che lavora per lo Stato», aggiunte.

Balsiger, della campagna per il “no”, non vuole uno scontro tra classi professionali. Ma parla della stazione radiofonica Musikwelle, che ogni giorno raggiunge 400'000 persone ed è apprezzata in particolare dalla popolazione che vive fuori dalle città: «Una famiglia svizzera media spende 2'700 franchi per fruire prodotti mediatici: i 365 franchi per il canone rappresentano dunque il 14%. Le trasmissioni di approfndimento hanno il loro costo», sottolinea Balsiger riferendosi al nuovo importo del canone che sarà in vigore dal 2019.

Il sondaggio - Il 13 e il 14 dicembre 21'540 persone provenienti da tutta la Svizzera hanno preso parte al sondaggio online sulla SSR di 20 Minuten. La rilevazione è stata condotta in collaborazione con la LeeWas GmbH dei politologi Lucas Leemann e Fabio Wasserfallen, che hanno ponderato i risultati in base a variabili demografiche, geografiche e politiche.

Commenti
 
Fran 2 sett fa su tio
Urta in che modo quelle poche famiglie come Canetti, Tami & Co ridistribuiscono i soldi (nostri) tra di loro, presentando una tv del.tutto provinciale e inguardabile. Dove ad es. Un Quotidiano è gestito dalle angels bionde che ognuna di loro nn sa più che piega assumere per mettersi in mostra, tutte afflitte dalla sindrome Lilli Gruber. Contenuto? È li da vedere. Si a no Billag.
pillola rossa 2 sett fa su tio
@Fran Bella istantanea!
Laura Bernasconi 3 sett fa su fb
Quindi non solo in Ticino ci sono gli scontenti !!!!!
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Scontenti? Non sono contento del servizio della posta la chiudo? Ma che ragionamenti sono?
Sere Na 3 sett fa su fb
Ma perché pagare la billag quando già pago swisscom o Sky o quello che è...e non guardo ne rsi ne altro perché sono inutili.. si al no billag!!
Mara Maestrani 3 sett fa su fb
Ai sondaggi non credo (più)....
Pierfrancesco Ferrari 3 sett fa su fb
BALLE PRO SINISTRA, LA POPOLAZIONE NON VUOLE TASSE INUTILI. E COSÌ SARÀ. MA QUESTI QUOTIDIANI SONO CONOSCIUTI PER FAR TIRARE L'ACQUA SECONDO LE COMODITÀ.
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Cosa c’entra la sinistra? Il servizio pubblico è un diritto, e certo che lo voglio!
mary50 3 sett fa su tio
siamo l'unico popolo europeo che si lascia manipolare dallo spauracchio di tutte le eventuali conseguenze negative che possono succedere se accettiamo un'iniziativa. ... tanto siamo ricchi...felici e contenti di pagare, con il sorriso sulla bocca alla fine del mese... saluti
Mike Jdm Pereira 3 sett fa su fb
Per quei 2 programmi noiosi che fanno e il resto, possono anche chiudere rsi e tutto il resto, chi li guarda?!
comp61 3 sett fa su tio
votazione troppo estrema. Io non sono contro la billag, ma al quanto é cara.
Fran 3 sett fa su tio
Io vivo con 3000 fr al mese con figlia agli studi a mio solo carico. A 62 anni. Io voto SI xché devo girare il 50 centesimo. Ecchecavolo. Pagassero coloro a cui non fanno male queste tasse.
curziocurzio 3 sett fa su tio
@Fran Posso capire la tua situazione finanziaria, non so tè ma quando guardo la Nazionale CH di calcio o una finale Tennis di Federer o un bel Film in 1a TV sulla RSI mi svago e dimentico i miei problemi. Dopo la NoBillag tutto questo sparirà e si dovrà abbonarsi alle varie PavTv (a che prezzo?) O come alternativa avremo il grande fratello e la Barbara d'Urso
TIC 3 sett fa su tio
Ieri sono andato a vedere "Frontalers Disaster" al Cinstar nella sala grande. Non c'era un posto libero e alla fine tutti hanno applaudito. Volete perdere tutto questo ? Io voto No !
Agnese Guscetti 3 sett fa su fb
ma voi siete sicuri che tutti hanno capito che x nn farla passare bisogna votare SI.....ci sono persone che nn arrivano nemmeno alla fine del mese e se nn pagano nn possono vedere niente? che vergogna..tasse tasse tasse...i ricchi sempre più ricchi e gli altri niente purtroppo sono la maggior parte....quando parlano di ceto medio io nn ci sono mai arrivata e mai ci arriverò al ceto medio...quindi nn conto un c.....almeno qui x favore VOTATE SI
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Agnese Guscetti e lei pensa che le famigle meno fortunate preferiscono spendere 400,- all'anno oppure 25,- al mese per lo sport, 25,- al mese per i film10,- al mese per l'info 15,- per i canali per ragazzi?
Silvana Canonica 3 sett fa su fb
400 fr (circa ) x qualcosa che NON GUARDO MAI ( specialmente la domenica) dove OSANO farti vedere ancora Tenente Colombo !!!! La RSI.ch non mi mancherà di sicuro!!
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari quello che voi non capite: c’è gente che con un abbonamento Netflix da 10.- al mese ha tutto ciò di cui ha bisogno.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Silvana Canonica anche io non voglio pagare la cassa malati e pagare solo quello che uso... o i mezzi pubblici...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti tutto cio di cui a bisogno??? Con 10,- al mese si hanno solo 164 contenuti di film, e soldi che prendono e vanno negli stato uniti direttamente per produrre quele 4 serie tv che fanno di loro... l''informazione? La cultura? I documentari? Lo sport? 10,- al mese a pacchetto?
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari Esempio: “Citazione di un fatto, di una frase o di una cosa per avvalorare concetti, affermazioni, regole; l'esemplare citato “
Agnese Guscetti 3 sett fa su fb
x i mezzi pubblici io pago solo x le zone che uso....x la cassa malati posso scegliere....qui invece il canone è uguale x tutti famiglie o singoli xchè nn lo facciamo secondo dichiarazione fiscale? e no xchè sarebbero troppi quelli che nn la pagherebbero..qui si stà facendo paura alla gente che senza nn vedremo più niente ...nn è cosi..legga la risposta del ragazzo sopra.....basta.....
Agnese Guscetti 3 sett fa su fb
adesso ho capito xchè è di parte.......
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Agnese Guscetti dovresti informarti... nelle tasse che si pagano una.parte vanno ai mezzi pubblici, cosi come una parte del.prezzo della benzina e un pezzo delle tasse di circolazione.... e in più si paga il biglietti... la cassa malati può segliere ma è obbligata a pagare (e in più paga ancora quando usa), e solo per restare in tema cassa malati, un anno di tv costa come un mese di cassa malati
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Agnese Guscetti comunque si chieda perché gli iniziativisti non hanno voluto un canone nelle tasse in base al reddito ad esempio... semplice, perché loro vogliono smantellare tutto per prendere quello che gli interessa e guadagnarci....
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Agnese Guscetti Hai ragione, i prodotti internazionali si potranno sempre vedere, ma ovviamente pagando un abbonamento per ogni pacchetto finendo per pagare di più. A non piu vedere saranno prodotti locali che trattano la nostra realtà. Sono d'accordo che dovrebbe essere finanziata con le tasse, e non un canone ugale per tutti, ma allora si faccia un'iniziativa in tal senso. Qui si sta parlandi di smantellare tutto (leggi bene il testo dell'iniziativa) e di privatizzare in modo che i privati non abbiano piu concorrenti nei settori redditizzi potendo cosi anche aumentare i prezzi.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Poi se il problema sono i 365 Fr per arriivare a fine anno, considera che guadagni nemmeno un anno di aumento di premi di cassa malati, forse sarebbe meglio intervenire dove il problema economico nasce invece di tagliare servizi per poi trovarsi senza servizi e con gli stessi costi.
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
Sappiamo tutti che il canone televisivo é in realtà una tassa che colpisce ricchi e poveri indistintamente. Poi vi sono i difensori del canone, che non si rendono conto, o fanno finta di non rendersi conto, che vi é parecchia gente che quel canone non lo pagherebbe e che ne disporrebe volentieri altrimenti. Sappiate che mediamente un dipendente della Ssr guadagna fr.107000.-. Confrontatelo con il vostro stipendio.
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti cosa c’entra Netflix? Non è una televisione ne una radio... Comunque non sono 10.-
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Robby Bilbo urca un dipendente della SSR guadagna così tanto? Davvero? Dove ha trovato questo dato? Sa che anche la tassa dei rifiuti colpisce tutti indistintamente sono ben 120.- all’anno scandalo! Togliamo la raccolta dei rifiuti, le povere famiglie che non ce la fanno avrebbero 10.- in più al mese!
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
Negate anche l'evidenza, i vostri stipendi medi sono 107000, é un dato ufficiale srg. http://www.srgssr.ch/de/publikationen/zahlen-daten-fakten/
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Robby Bilbo È una media, vuol dire che sono considerati pure i manager. Non dice niente sul salaria della maggior parte. Vorrei vedere che cifra esce facendo la media alla roche, solo che li il manager guadagna molti millioni. Ma ovviamente invece di comabattere per far salire i salari in tutto il ticino é meglio far sparire chi da salari decenti...
curziocurzio 3 sett fa su tio
Tra l'altro chi pensa di abbonarsi alle iptv tarocche a 10€ al mese per vedersi Sky & Co, il mese scorso il consiglio Federale ha dato più potere ai provider di internet (Swisscom e UPC in primis) e bloccheranno i flussi delle iptv illegali (visto che si sono accorti che stanno Stremmando anche i loro canali sportivi Mysport e Teleclub)
Gio65 3 sett fa su tio
Ben detto Luca Mer! Delle conseguenze a questo punto me ne sbatto! Se avessero l'umiltà di fare un passo indietro magari potrei anche ripensarci (io voterò a favore dell'abbolizione del canone a preiscindere). Forse Luca 150-200CHF sono pochini...sicuramente non più di 300CHF! Come dovrebbero fare sono caxx loro per intenderci...siamo arcistufi di farci delapidare da ogni dove! È una mera questione di soldi del resto ripeto non me ne può fregare di meno
curziocurzio 3 sett fa su tio
@Gio65 Però con 300.- Fr dopo non lamentiamoci che le Olimpiadi vanno su Teleclub e i mondiali di calcio su Mysport e il Tennis su SanriseTv a 5 Fr al match, e ci saranno molte meno prime TV, e per i sordi i programmi non verranno più sottotitolati
lo spiaggiato 3 sett fa su tio
Bene,mi fa piacere che in Ticino ci si sia resi conto di quanto è controproducente , in termini economici e culturali, questa iniziativa... :-))))
Gonzáles Graciela 3 sett fa su fb
Con un "Si" non chiuderà solo la RSI ma anche tante altre ditte Ticinesi. Peccato non approfittare di tutti i soldi che ci danno in più come minoranza. Per 1.- fr al giorno nessuno può darti di più.
Sere Na 3 sett fa su fb
Che mi mandino la fattura ogni giorno di 1 fr allora voglio vedere se lo fanno 😂
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Sere Na ma che commento è? Sa di cosa si sta parlando almeno?
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Presidente Leutard lei perderà questa battaglia. Ci sono già tre sondaggi che lo dicono. Quanti altri sondaggi ha bisogno? A lei Presidente e a Half Milion baby (Gilles Marchand) vi chiedo io di fare una scelta. Se volete che io voti contro l'iniziativa voglio nero su bianco che il canone sia di 200 franchi e che le aziende ne siano esentate. Avete ancora il tempo necessario di salvare la televisione Svizzera e molti posti di lavoro. Nell'attesa il mio voto è a favore dell'iniziativa. Se non accetterete la proposta non mi resta che dirvi Goodby and Goodluck.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Sicuramente la Leuthard leggera il suo commento su fb sotto un post di una testata minore. Le devo ricordare la vittoria di Trump quanto era quotata nei sondaggi? Le aziende ne sono in buona parte esentate, quelle che non lo sono hanno un fatturato talmente alto che pagare la quota del canone è l'ultimo dei loro problemi. Non vedo perché lamentarsene. Per la storia del 200 fr copio e incollo un commento mio. Peccato solo che con 200 fr il servizio pubblico non può andare avanti. Forse non vi rendete conto che in Svizzera siamo pochi, ma abbiamo un servizio pari (dal mio punto di vista anche superiore) a quello tedesco, a quello francese e quello italiano, tanto per citarne 3. Forse non vi rendete conto che nella nostra nazione si parlano 4 lingue diverse e sono tutte lingue ufficiali. Tutte e 4 (il romancio meno, è ovvio) abbiamo stessi servizi. Anche noi ticinesi, che ci lamentiamo sempre di non essere mai considerati, di essere l'ultima ruota del carro ecc., abbiamo gli stessi servizi dei francofoni e dei germanofoni.
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Non so se la Leutard leggerà il mio commento. Però potrebbe succedere che qualche giornalista le riporti il mio post. Visto che lei sa bene cosa la Leutard legge o non legge potrebbe riferire lei il mio post. Comunque la vedo parecchio confusa, qui non stiamo parlando di elezioni americane ma di una votazione dove i cittadini devono scegliere se pagare un canone da 365 franchi oppure non pagare nulla. Lei crede che i ticinesi con la loro ristrettezza economica voteranno la prima scelta? Anche lei è senz'altro una persona con un gran senso dell'umorismo. Dal suo scritto vedo che è molto dipendente ai canali RSI, ma guardi si tratta solo di abitudine. Dopo due settimane che non c'è più non sentirà più la mancanza. Se la dipendenza dovesse persistere si ricordi che ci sono molti terapisti.
Lucadue 3 sett fa su tio
Vedo che ti stanno a cuore gli interessi dei ticinesi. Anche a me sebbene diversamente: Più che la cultura mi sta a cuore il loro portafoglio.
ste3990 3 sett fa su tio
Senza billag niente Frontaliers!!! Viva i Frontaliers! Viva il cinema di casa nostra che senza il sostegno della billag (e della RSI) non esisterebbe! Chi vota sí a questa iniziativa vota contro gli interessi di noi ticinesi, della nostra cultura, i nostri dialetti, la nostra storia, la nostra musica, i nostri film.
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Come si fa ad immaginare il proprio paese senza una radio e una televisione pubblica ? Sono esterrefatta ! Si gioca con il futuro di professionisti, famiglie, giovani e un accanimento incredibile per mettere in ginocchio l’economia del Cantone. Un orribile autolesionismo ...
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
Io aggiungerei anche il rischio terremoti e tsunami alla lista degli scenari
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti informarsi su cosa andiamo a votare e leggere bene prima di fare gli spiritosi...
Lucrezia Novelli 3 sett fa su fb
ma scusi tutti gli altri paesi come fanno? Pagano tutti il canone televisivo pero' parliamo appunto di canone televisivo e non di un canone per internet, per la radio ecc ecc senza contare che i costi sono nettamente inferiori!
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Lucrezia Novelli Quello che si fa negli altri paesi: https://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo Alcuni hanno il canone altri finanziano con le imposte, ma in generale vale anche per la radio. Per internet credo da nessuna parte valga e nemmeno da noi. Per il fatto che il canone é elevato vorrei sapere in quale altra nazione l'emittente ha l'obbligo di offrire la stessa offerta in 3 lingue piu ancora una buona offerta in una quarta. E dall'anno prossimo non seremo nemmeno piu i piu cari.
Raffaella Norsa 3 sett fa su fb
Ma è chiaro che non passerà mai il “no Billag”basta con questi sondaggi tanto non hanno alcun valore
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Quanta disinformazione, quanta gente che non ha capito, quanta gente che scrive con acredine verso un servizio del quale dovremmo leccarci i baffi, perché in nessun altra parte del globo esiste che per 350.000 persone viene offerto quanto in Ticino. Vi prego leggete e rileggetevi per bene il testo dell’iniziativa, leggete attentamente l’articolo 93 paragrafi 1-2-3-4-5-6 e il 197. Non lasciano nessuna libera interpretazione, se passa il Si il primo gennaio 2019 non ci sarà più la SSR, e di conseguenza ne DRS/TSR/RSI/RTR, e spariranno molte radiotelevisioni private, si perché forse non lo sapete, una parte del canone viene versato anche a loro, e in molti casi rappresenta l’80% del loro budget La nuda e cruda realtà è questa. Ed al momento in cui ci si renderà conto di quel che è successo non si potrà tornare indietro. Ci si sta preparando ad un danno miliardario, si miliardario, la SSR ha la Cassa Pensione privata, pensate agli ex dipendenti al beneficio della pensione, alle giovani famiglie che hanno investito una parte di questi soldi nel costruire la propria casa, a chi purtroppo è in casa anziani e grazie alla rendita mensile può essere accudito in mancanza di familiari, a chi lavora e versa quella che un domani sarà l’entrata mensile per vivere, ebbene spazio un paio d’anni e la Cassa Pensione fallisce, e lascierà con il culo per terra migliaia persone in Svizzera. Perché dopo la disoccupazione, (per molte persone in la con gli anni pensate che troveranno un posto di lavoro?), arriverà il momento di finire in assistenza, e tutti questi costi SOCIALI saranno a carico di chi? Dalla popolazione tutta, volete vedere veramente questo scenario? Penso veramente che chi ha lanciato quesa iniziativa non si sia reso conto di tutte le variabili in gioco, si son detti, aboliamo il canone e il tutto finisce lì, purtroppo non è così. Spero se ne rendano conto e rivedano il loro pensiero. Un cameraman in Rsi da 32 anni e orgoglioso del proprio lavoro.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Farai il cameraman da qualche altra parte. E se arriva il frontaliere a prenderti il lavoro chiediti come mai.
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Pepe Ticino dove di grazia?
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Pepe Ticino il frontaliere non arriverà perché non ci sarà più il lavoro
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Alfio Angeloni letto oggi che "Frontaliers" al cinema è stato un successo. Farai il cameraman per Frontaliers 2. E basta frignare, le uniche camere in sto mondo le usa la RSI?
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Per tua informazione“Frontalers” non c’entra niente con la Rsi.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Frontaliers è coprodotto da rsi, tanto per ricordarlo.
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Ecco, esatto. Coprodotto vuol dire niente personale Rsi.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli Mettetevi d'accordo... non che cambi qualcosa, a sto mondo non c'è solo la RSI che ha bisogno di cameraman.
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Pepe Ticino stiamo dicendo la stessa cosa, coprodotto, non dovrebbe essere difficile capire la differenza tra produrre e una coproduzione. In questo caso si parla di sostegno economico, perché risulterebbe oltremodo difficile realizzare un prodotto di qualità. Guarda che quasi tutti i corti/lungometraggi prodotti in Svizzera e in Ticino passano attraverso la coproduzione della SSR/RSI.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Alfio Angeloni ha dato una spiegazione ottima. Quoto completamente.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino ad esempio dove può andarea a lavorare il buon alfio?
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Alfio Angeloni eh infatti le nostre produzioni fanno il giro del mondo. Ma se un film, poni Frontaliers, ha successo di pubblico perchè non potrebbe prodursi senza soldi del contribuente? Un mio amico regista il suo film se l'è pagato con il crowdfunding, se ce l'ha fatta lui (nemmeno 30 anni) ci riuscirebbero benissimo anche Bussenghi e co.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari Teleticino? Telezueri? Si mette in proprio? Sinceramente non è che m'importa, mi basta che si trovi un lavoro dove non sono obbligato a pagarlo. A noialtri comuni mortali nessuno, tantomeno la RSI, si chiede dove dobbiamo andare a lavorare, ci dobbiamo arrangiare e così farà il buon Alfio. 32 anni è pronto per la vita vera fuori da quella bolla che è la RSI.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Perché in genere prima si paga, poi si guadagna. Se quindi non hanno i soldi c'è bisogno che qualcuno li dia. La rsi lo ha fatto, ha quindi sostenuto il mercato ticinese, favorendo produzioni nostrane.
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Pepe Ticino è da 32 anni che lavoro per la Rsi, prima 10 anni da fotografo, e si entra nel mondo del lavoro a 16 anni, fatti due calcoli e capirai che età ho. “Vita da zucchina” film d’animazione candidato all’Oscar ti dice niente? Coprodotto dalla SSR. Vedi che bisogna informarsi prima di dire cose senza senso. Mi rallegro per il tuo amico, ma vorrei sapere che genere di film, ha avuto una distruzione nelle sale cinematografiche o era un lavoro di diploma?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino teleticino riceve 8 dei 10 mio di budget dal canone quindi... Cameraman ne hanno già e siccome dovranno tagliare (sempre se riescono a continuare) non prendono di certo l'alfio, ma un 2/30 enne
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Alfio Angeloni ho capito male quindi. Non so i dettagli, so solo che ha raccolto abbastanza e adesso sta facendo le riprese.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari certo però lei dimentica che con il fatto che la RSI può permettersi di far pagare meno la pubblicità anche teleticino deve abbassare i prezzi. E facendo finta che la RSI chiude i prezzi si alzeranno e coloro che fanno oggi pubblicità alla RSI passeranno a Teleticino che colmerà ampiamente le entrate mancanti del canone. Comunque perchè non dovrebbero assumere Alfio con 30 anni di esperienza?
Anna Brunati 3 sett fa su fb
Un altro troll senza faccia perché senza un profilo fake certe cavolate non si ha il coraggio di scriverle 😇
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Anna Brunati purtroppo non è l’unico, l’altro è Tebupo Te
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Anna Brunati le da fastidio non potersi vendicare sulla mia vita privata per le mie opinioni che non le piacciono, vero?
Anna Brunati 3 sett fa su fb
Ah certo, verissimo. tutti i giorni preparo una piccola vendetta per persone sconosciute che commentano su Facebook 😹
Caterina Saldarini 3 sett fa su fb
Sig. Pepe Ticino è solo brutto vedere come un profilo fake come il suo possa minimizzare le ripercussioni e l'impatto di questa votazione in caso passasse. Le persone che stanno leggendo questa chat non dovranno fare altro che leggere per davvero il testo dell'iniziativa che modificherà la nostra Costituzione e farsi un'idea propria in merito. Perché in gioco c'è davvero molto, per tutti noi.
Anna Brunati 3 sett fa su fb
Caterina le ha risposto in poche parole che condivido dalla prima all’ultima. (Non ho alcun interesse a conoscere per nome chi la pensa diversamente da me, ci mancherebbe. Notavo piuttosto il contrario: curioso che ci siano vari profili falsi. Proprio perché commentando in forma anonima spesso non ci si pone il problema di essere accurati o di mantenere toni civili. E questo non aiuta se si vuole avere un dibattito costruttivo su un tema così importante. Chiusa parentesi ✌🏻😊
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
@anna brunati l'anonimato può essere usato a fin di bene come a fin di male. Io lo uso per connettermi con gli altri "pepe" (la rana che vede nel mio profilo) oltre che sentirmi più libero nel commentare sul posto di lavoro. Poi c'è chi lo usa per essere volgare e incivile ma non mi sembra il mio caso. Le ricordo che recentemente vi sono state denunce e condanne proprio qui in Ticino a causa di commenti su FB. Negli USA (dove passo la maggior parte del mio tempo online) è ancora mille volte peggio.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
@caterina saldarini mi dispiace se i miei commenti la feriscono ma deve anche rendersi conto che se da una parte c'è il futuro lavorativo di molte persone dall'altra c'è chi paga e non tutti percepiamo uno stipendio RSI che ci permetterebbe di pagare la spesa facilmente. Spesa di cui capiamo sempre meno il motivo. Nessuno va al ristorante solo per far lavorare il cameriere.
Caterina Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino Sig. Pepe Ticino forse non si rende conto dei toni che sta prendendo questa campagna sui social. Si immagina quanto possa fare male leggere ogni giorno commenti diffamatori belli e buoni? Farsi sentire dire di essere dei buoni a nulla, strapagati e che meritiamo la disoccupazione. Ogni giorno penso di dare il meglio e mi guadagno lo stipendio fino all’ultimo come ogni altro onesto cittadino di questo paese. Le dirò anche che il mio contratto non è al 100%, quindi pago la Billag pure io, si immagini. E per darle un’idea del mio salario da capogiro le racconto un aneddoto. La scorsa estate ad un torneo di hockey inline, un ragazzo che giocava in squadra con mio fratello dice a tutti “paga tutto Caterina, che lavora in tv”. Ci sta assolutamente offrire un giro, ma ho chiesto al ragazzo cosa si aspettasse io prendessi mai. Mi ha esposto una cifra vicina ai due numeri. Ho sorriso, e gli ho detto la realtà di quello che mi viene versato ogni mese. Vuole sapere com’è finita? Lui è operaio comunale per la città di Lugano e ha offerto il giro per tutti. Detto questo, non voglio offendere nessuno ne cercare pietà. Ma vorrei mettere in chiaro una volta per tutte che non tutti i dipendenti sono figli di papà, abitano in ville lussuose o non fanno i conti a fine mese come tutti gli altri onesti lavoratori di questo paese. Di nuovo buone feste a lei.
Anna Brunati 3 sett fa su fb
Capisco Però si ricordi che anche se lei ha un profilo anonimo parla con delle persone vere. Tornando al cuore della questione: non si tratta solo del futuro lavorativo di moltissime persone (‘solo’... non fingiamo che non si tradurrebbe in un danno sociale di una portata enorme!), ma dell’esistenza stessa del servizio pubblico. È vero, basterebbe leggere con cura il testo dell’iniziativa. Il canone concerne soltanto una delle modifiche, ci pensano le altre a eliminare il concetto stesso di servizio pubblico radiotv. Una sorta di spazio che si rivolge a tutti noi, che tiene conto dei bisogni delle minoranze di una realtà così sfaccettata come la nostra... io ritengo che una democrazia sana non possa farne a meno. Ci sono servizi dei quali anche se Non usufruiamo direttamente creano benefici per tutti: quando viene spalata la neve si spala dappertutto e per tutti non solo dove fa comodo a me o a lei. O per fare un paragone più calzante, quando c’è il festival di Locarno, ne guadagna tutto il Ticino, la città stessa e i suoi cittadini di riflesso, e non parlo solo in termini economici. Ci ‘guadagna’ anche chi al festival non è interessato, oppure chi ci va solo per l’atmosfera che si crea. E si, si creano anche posti di lavoro. E, manco a dirlo, la Rsi sostiene moltissimo eventi come questo. Io personalmente penso che se molte famiglie si ritrovano con l’acqua alla gola sia il momento di attivarsi sul serio per cambiare questa situazione alla radice, non eliminando senza criteri una spesa (che per quanto onerosa poi avrebbe conseguenze enormi, magari proprio anche sul portafogli di tutti). Piuttosto facciamo attenzione la prossima volta che si voteranno tagli agli aiuti sociali o che si bocceranno salari minimi dignitosi o contratti collettivi in determinati ambiti. Èsu questi temi che si minano le economie delle famiglie...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Anna Brunati senza offesa ma anche chi paga il canone e quindi gli stipendi sono persone vere che devono arrivare a fine mese. A me quando la ditta per cui lavoravo è fallita nessuno ha mosso e non mi aspetto altro. Detto questo (anche per rispondere alla sig. Caldarini che ha cancellato il suo ultimo commento mentre le rispondevo) nei miei innumerevoli commenti non mi sembra di aver mai parlato delle qualità o meno dei dipendenti. Provo un astio profondo verso la RSI ma so benissimo che le sue mancanze non sono dovute a tutti i suoi dipendenti, anzi credo che molti di loro siano più che capaci e siano sprecati lì dove sono adesso. Comunque apprezzo il suo tentativo ma i suoi argomenti non fanno breccia. Continuate a ripetere il mantra di "servizio pubblico", ma nei fatti concreti cosa sarebbe? Sono 10 anni che non guardo la tele cos'è che mi starei perdendo a livello di informazione (presumo che servizio pubblico si riferisca a quello). Per non parlare della fiction e dell'intrattenimento. Guardi, è estremamente semplice, oltre alla questione politica (nel senso che la RSI promuove una visione del mondo in completa antitesi con la mia e, sono sicuro, di molti altri ticinesi), il prodotto RSI non interessa. Se i vostri argomenti sono 1. il canone scende 2. si crea indotto (lo creeeremmo lo stesso l'indotto se i soldi ce li tenessimo e penso anche meglio) 3. salvate i nostri posti di lavoro non andate da nessuna parte. Lei non va al ristorante per creare indotto o salvare posti di lavoro. Se al ristorante le offrono qualcosa che non le piace, può costare 5 centesimi e creare x posti di lavoro ma lei a quel ristorante non ci andrà più. Se volete convincere le persone dovete vendere il vostro prodotto, cioè capire i gusti dei consumatori e offrire loro qualcosa che gli piace. Invece di fare catastrofismo provate ad annunciare che ne so nuove serie TV, nuovi programmi. Non sento nessun entusiasmo da parte di questi "attivisti" pro-canone nel prodotto RSI, solo tecnicismi (indotto, servizio pubblico, coesione) e catastrofismo. Ed è per questo che secondo me la votazione passerà, per il semplice motivo che la RSI non è riuscita a vendersi come prodotto.
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
caro anonimo Pepe Ticino, quando avrai il coraggio di mostrarti ti si potrà rispondere. Altrimenti le tue opinioni sono solo fuffa. Ti stai rendendo veramente ridicolo con le tue argomentazioni. Non prenderti la briga di rispondermi, da oggi ho deciso che se devo avere un dialogo in merito alla votazione lo avrò con chi posso guardare negli occhi.
Garage Bellinzona 3 sett fa su fb
Pepe Ticino concordo in toto con quanto hai scritto 👍🏻
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Disse il fake all'altro fake..
Kir Tap 3 sett fa su fb
Grande pepe! Sanno solo attaccarsi al profilo!!
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Nuove fake news. Il direttore generale Gilles Marchand ha gia inoltrato la candidatura spontanea alla posta svizzera, nel frattempo si è iscritto alla disoccupazione e percepirà il massimo dell'indennità di circa 7500 franchi. Dopo i recenti sondaggi la RSI sta chidendo ancora una volta l’intervento degli agenti di una società privata di sorveglianza, questa volta per gestire 1300 licenziamenti.
Simon James Wachter 3 sett fa su fb
NO a NO BILLAG! 🇨🇭🇨🇭🇨🇭🇨🇭
Bandito976 3 sett fa su tio
Che do ball. Quanti articoli bisogna sprecare per la billag? Io la decisione l'ho giá presa e ne sono sempre piú convinto visto che me le state frullando.
Gennarino Cat 3 sett fa su fb
D’altronde anche se passerà l’iniziativa no billag faranno come con tutte le iniziative e decisioni prese dal popolo che non piacciono : non sarà applicata, vedi 9 febbraio
Silvana Canonica 3 sett fa su fb
E non solo !!!
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Avrei tanto voluto votare il controprogetto ma me lo hanno impedito. Se i dipendenti SSR sono così bravi come dicono allora confido nella loro capacità e professionalità nel far risorgere dalle ceneri della Televisione Svizzera una televisione finalmente a misura della maggior parte dei cittadini che la reclamano da ormai tanto tempo. Come diceva un tipo in gamba "Non abbiate paura" e votate si all'iniziativa.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Ehm, non ha senso. Se passa la iniziativa, la rsi chiude. I dipendenti, per quanto possano essere bravi e competenti, sono oltre 1200. Il mercato ticinese non è in grado di assumere 1200 persone.
Tebupo Te 3 sett fa su fb
In tal caso non voglio mantenerli io con 365 franchi l'anno. Per questo c'è già la disoccupazione alla quale verso già il mio contributo. Resterò in attesa di una qualche start up che sicuramente i dipendenti SSR più bravi avvieranno. Nel frattempo mi leggerò un bel libro.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Ma infatti mica bisogna votare per mantenere la ssr per i dipendenti. Io ho solo risposto al suo commento. La ssr ha tanti pregi e pochi difetti. La massa, di cui lei fa parte, sta solo valutando i difetti. Le ricordo comunque che il canone non finanzia solo la ssr, ma anche tutti gli altri emittenti, come ad es. Radio 3i o teleticino; per molti le entrate dal canone rappresentano buona parte delle entrate. Si immagini dunque il futuro dell'informazione.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Tebupo Te mi spieghi a che pro una tv deve cercare finanziamenti su finanziamenti per fare cose che vengono seguite da poche persone (es. Tg dei segni, sottotitoli, audioguide per i non vedenti ecc.) Ma che sono presenti nel servizio pubblico? O avere inviati e giornalisti, quando basta film e sport e si fanno soldi a palate?
Tebupo Te 3 sett fa su fb
E tu credi che fra pagare 365 franchi o non pagare nulla i cittadini sceglieranno la prima? I giochi ormai sono fatti, puoi solo indovinare cosa voteranno i cittadini. Invece di ostinarsi a mantenere una televisione megalomane sarebbe stato meglio ridimensionare finché era possibile. Se fosse ancora possibile tu avresti scelto il controprogetto o avresti rischiato il tutto per tutto come ora?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Tebupo Te non si parla di pagare 365,- o non pagare nulla, si tratta di pagare per avere un servizio pubblico, oppure abolire il servizio pubblico, pagare dei privati stranieri che forse arriveranno a cifre non irrisorie.... e se tu dovresti scegliere tra queste 2 possibilità quale scegli?
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Tebupo Te In ogni caso paghi, devi decidere se pagare un canone che va essenzialmente ad una società senza scopo di lucro, o pagare (probabilmente di piu) gente che vuole arricchirsi.
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Come ho già detto avrei scelto il controprogetto, ma questo non è possibile. Non temo la chiusura della Televisione Svizzera e non ho paura di restarne senza. Si tratta solo di un'abitudine da cambiare. Cosa sceglierò in futuro? Appena lo saprò te lo farò sapere. E tu come fai a dare per certo che arriveranno privati stranieri? Qui di certo sono i tre sondaggi che sono a favore dell'iniziativa.
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Il canone è troppo alto e la SSR è troppo invadente. Io credo che nasceranno alternative interessanti che ora sono difficili da immaginare. Tu credi che se l'iniziati fosse accettata non ci sarà più una televisione? Probabilmente si, sarà diversa ma come fai a dire che sarà peggio?
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Tebupo Te Se non temi la chiusura, forse dovresti leggere l'iniziativa. Do per scontato che saranno stranieri, perché gia ora i principali attori privati sono stranieri. (sky netflix upc ...)
Tebupo Te 3 sett fa su fb
E come fai a dire che sono peggio? Se sono già ora i principali attori significa che c'è sempre più gente che li guarda. Che male c'è in questo?
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi Netflix cosa c’entra? È un fornitore di servizi non paragonabile alla tv.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Tebupo Te Semplicemente non offrono contenuti locali e di contenuto variegato. Ma sono focalizzate in settori economicamente vantaggiosi. In piu se vuoi diversi contenuti devi fare un abbonamento per ogni tipo di contenuto finendo per pagare di piu. Senza contare che la ssr ha l'obbligo (scritto nella confederazione) di imparzialità e di rappresentare tutti e ogni minoranza, cosa che i privati non hanno.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Telelombardia potrebbe essere un esempio di tv generica non troppo lontana a noi (anche se ha 10 volte il nostro bacino) e non mi sembra sia di gran qualit
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Il vantaggio di questa iniziativa sta proprio nel permettere al cittadino di pagare solo il servizio scelto e sopratutto in base alle proprie possibilità economiche. È ancora da vedere se devo iscrivermi a tutti i canali possibili, forse nel tuo caso ma non nel mio. E poi non puoi sapere come si evolveranno le offerte di intrattenimento, di sicuro si stanno moltiplicando molto velocemente e non credo che sarà in negativo come sei abituato a pensare. Abbi fede e vedrai che più in là ti chiederai perché si è aspettato tanto.
Anna Brunati 3 sett fa su fb
Il caro Tebupo ne ha da dire, peccato sia in malafede, fa disinformazione e neanche ci mette la faccia (o il nome)... 👍🏻👏🏻
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Tebupo Te è proprio questo il punto. Lo scopo del servizio publico é garantire a tutti un servizio di base indipendentemente dalle possibilità economiche. Invece l'iniziativa lo vuole rendere una cosa per ricchi. E chi non ha soldi si arrangia.
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Chi non ha soldi non riceve multe. Ti sembra poco? Sarei anch'io per una Televisione più sociale. Ti sembra normale che un'operaio paga lo stesso canone della Leutard?
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Tebupo Te Già chi non ha soldi va a spasso, così si tiene in forma...
Laura Bernasconi 3 sett fa su fb
Anna Brunati si perché paolo bianchi la faccia ce l'ha messa ??? 😂😂😂😂
TIC 3 sett fa su tio
Votare sì, significa rinunciare a Rete Uno, Rete Due, Rete Tre, La 1 e La 2.
pontsort 3 sett fa su tio
@TIC E mettere in difficoltà molte aziende che dalla ssr ne traggono beneficio
Thor61 3 sett fa su tio
@TIC Che bellezza, sai che risparmio!!!
Mario Zucca 3 sett fa su fb
Ma smettetela con questi sondaggi, non veritieri!!!!!
Roberto Kickflip 3 sett fa su fb
In base a quale informazione, che probabilmente sfugge ai comuni cittadini come me, lei afferma che questo sondaggio non è veritiero? 😕
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
l'informazione definitiva l'avremo tutti noi il 4 marzo Per il momento questi sondaggi mostrano un costante progresso dei favorevoli all'eliminazione del canone.
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Robby Bilbo e quindi tutto bene?
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
Yes, per i consumatori sicuramente.
Roberto Kickflip 3 sett fa su fb
Robby Bilbo Quali sarebbero i sondaggi che "mostrano un costante progresso dei favorevoli..."? 🤔
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Robby Bilbo sicuramente? È beh togliamo i diritti gestito dallo stato e lo diamo ai privati, sicuramente ci guadagnano i consumatori, complimenti proprio bel ragionamento!
Pascal Busch 3 sett fa su fb
Ma veramente qualcuno pensa che se passa iniziativa tutto finisce? Chiude tutto è tutti a casa? È SOLO x spaventare i poveri Svizzeri che hanno paura di perdere qcosa! È com'è al solito vogliono limitare le perdite. Così come al solito ce lo tolgono piano piano, Il risultato è peggio delle peggiori previsioni, che ci raccontano se si votasse a favore del i iziativa! Perchè nn hanno rispetto di quelli che hanno paura e si piegano Come è successo con le Casse Malati, sono riusciti a spaventare la gente dicendo che il sistema sanitario sarebbe diventato come quello italiano, gli Svizzeri nn so o andati contro le CM, è loro piano piano ci stanno portando lì, sempre più caro e sempre meno libertà di farsi curare da chi si preferisce e pagano sempre meno farmaci prescritti! Nessuno ha pagato per il maltolto dal 1996 al 2015! Hanno rubato ridando una cifra irrisoria il resto hanno potuto tenerlo, sono SOLO dei LADRI col consenso del CF complice nell' inchiappettare popolo! Perciò è inutile cercare di limitare le perdite! Meglio essere rispettati e decidere quando e troppo!
Mattia Petar 3 sett fa su fb
Se leggi il testo, a sparire non sara solo il canone, che già di per se obbligherà (se non a chiudere) quantomeno a fare tagli importanti a scapito di qualità e capillarità sul territorio. A sparire sarà anche il controllo statale (visto che in realtà si tratta di una privatizzazione). Quindi l'eventuale nuova azienda non avra piu nessun obbligo di qualità o di trattare tutte le minoranze (guarda caso il ticino ne é una). Visto che hai citato la votazione sulle casse malati, qui si vuole fare esattamente l'opposto. Con le casse malati si voleva togliere il compito ai privati (e toccati nel loro borsellino hanno investito molto contro l'iniziativa). Qui invece si vuole consegnare tutto ai privati quindi immagina quanto stanno investendo per appoggiare l'iniziativa, in fondo c'é in gioco la possibilità di accaparrarsi la SSR nella quale abbiamo investito per decenni e la confederazione sara obbligata a svenderla, magari elemosinando per qualche anno un po di riguardo per le minoranza.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Se leggi il testo, non sara solo il canone a sparire, che di per se obblighera gia tagli importanti a scapito della qualità e capillarità (anche perché in un anno non si puo fare delle riforme strutturali). Ma sparira anche il controllo statale, quindi la SSR non avra piu nessun obbligo di qualita o di preoccuparsi delle minoranze (il ticino ne é una). Visto che hai vatto l'esempio della votazione sulle casse malati, qui é esattamente il contrario. Se per le casse malati si trattava di toglierne la gestione ai privati, qui si tratta di lasciare tutto ai privati. Infatti si tratta essenzialmente di unna privatizzazione che obblighera la confederazione a sfendere la SSR per la quale si é investito per decenni per costruirla. Oltretutto non permette alla confederazione di sovvenzionare, ma lascia aperta la cosa per i cantoni, che come ha detto Bühler potranno valutare se sovvenzionare determinate trasmissioni dedicate a minoranze. Cosi come sempre i privati vogliono i guadagni, ma poi arriveranno presto a chiedere soldi per settori che sarebbero in perdita e non interessano ai privati.
Stephan Kesslinger 3 sett fa su fb
Non sarà solo il canone a sparire, la ssr non potrà più appartenere o essere finanziata dallo stato. Quindi ciao a tutto.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Sparisce il servizio pubblico, non solo la rsi
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Spettacolare pensare che chi vuole chiudere il servizio pubblico sia la stessa gente che voleva il no alla cassa malati unica... Signor Busch se voleva una cassa malati pubblica a logica dovrebbe sostenere il servizio pubblico, se passa il si a No Billag, ci troveremo con una tv gestita come le casse malati, vuole davvero questo?
Lucrezia Novelli 3 sett fa su fb
li hanno spaventati dicendo che il sistema sanitario poteva diventare come quello italiano? scusi è poco informato, il sistema sanitario italiano è considerato uno dei migliori in Europa e nel mondo, magari fosse diventato cosi, hanno votato no alla cassa malati unica (lamentandosi poi ogni giorni per i costi) perchè le assicurazioni in Svizzera hanno il potere ed era chiaro che sarebbe andata a finire cosi come è chiaro sin da ora che il NO Billag non passerà mai!
Pascal Busch 3 sett fa su fb
Nn è che penso che il servizio pubblico sia meglio del privato, o viceversa, ma nel caso delle casse malati, secondo me nn è giusto che le assicurazioni PRIVATE abbiano il guadagno garantito dall' obbilgo imposto dallo stato di pagare, se una persona è nell impossibilità di pagare paga lo stato! Lo stato: dovrebbe intervenire prima è vietare alle CM di arricchirsi così! stabilendo un tetto massimo di costo x l assicurazione di base! (che abbia senso)w nn essere complice di questi LADRI ed aiutarli a fare utili! sulle spalle dei contribuenti, perchè a parte stabili, terreni ?investimenti che possono fare grazie ad un entrata FISSA e GARANTITA dallo stato, già ai tempi della prima votazione per la CM comune avevano le RISERVE SOVRADIMENSIONATE! ( vuol dire che nn sapevano come spendere i soldi che guadagnavano se li mettevano in riserva) potendo anche usarli come garanzia ulteriore se proprio ne avessero avuto bisogno! Ma oltretutto dopo ca. 5 anni abbiamo riaffrontato la seconda votazione x la CM comune e le riserve già sovradimensionate delle CM sono TRIPLICATE!!! naturale!!! lo stato gestisce e copre la parte dell' assicurazione malattia in perdita con i soldi dei contribuenti mentre le CM PRIVATE gestiscono solo la parte che porta guadagno!! Ma nn ancora contenti ci hanno truffati facendo pagare dal 1996 al 2015 più di quello che avremmo dovuto pagare! Ridando in dietro un contentino ridicolo! nei confronti alla somma rubata (stabilito con il CF, quelli che dovrebbero essere i "nostri" rappresentanti e difendere il popolo) e nn si sono fatti scrupoli nonostante le riserve sovradimensionate triplicate, nonostante averci truffato x anni, aver tenuto la maggior parte della refurtiva È nessuno è stato punito! Quell' anno cè stato un ulteriore aumento del 2%!! È un sistema sociale un po' zoppo?! CARISSIMO Mentre con la CM comune 1° lo stato gestirebbe la parte attiva e passiva del sistema!! E 1° anche questo! Perchè importantissimo Nn devono entrarci i $ocialisti in questo sistema perchè se no buona parte finisce nelle loro tasche! Organizzando x es: corsi x i loro amici di integrazione al nuovo sistema, studi sulla fattibilità e tutte quelle caxxate che fanno di solito!
Angelo Michele Maiorano 3 sett fa su fb
I soldi presi a chi produce i mezzi radiotelevisivi già alla fonte e con l'aggiunta di un contributo di solidarietà da parte di tutti i cittadini, nel Paese del Terzo sistema planetario tutti usufruiscono a scelta i servizi e non si sentono avvantaggiati o discriminati
Alessandro Lombardi 3 sett fa su fb
Si al no billag
Silvana Canonica 3 sett fa su fb
👍🏻👍🏻👍🏻👍🏻
Bacaude 3 sett fa su tio
A più riprese ho già detto che la domanda è semplice: Chi è a favore decide che dal giorno dopo guarda solo TV italiane (e radio plausibilmente) chi è contro salvaguarderà una TV che parla del Cantone. Mi chiedo solo come fa a fare un paragone con Mediaset (che tra l'altro ha un'offerta di livello bassissimo che può forse andare bene per una casalinga del sud ma per il resto...) che copre 60 mio. di potenziali utenti, mentre Rsi ca. 350 mila (una città medio-piccola in Italia) Dice di lavorare nel settore. Ma quanto pensa che renda fare pubblicità sulla Rsi? Ma non vede che si possono permettere spot anche i Garages e le panetterie? Cmq che il popolo voti e poi si rispetti. Che non ci si lamenti del risultato però dando la colpa ai politici come spesso facciamo noi ticinesi perennemente polemici e scontenti.
pontsort 3 sett fa su tio
@Bacaude Appunto, ce ne sono già un paio qui sotto che sono pronti a dare la colpa al CF qualsiasi sia il risultato...
Reddy Red 3 sett fa su fb
Comunque state a votare quando sinceramente basta un avvocato per far smettere a questi morti di fame di avere altri cash ....
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
A si, e come?
Reddy Red 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari beh avvocato....
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
E come...
Simone Canepa 3 sett fa su fb
Con tutto il terrorismo psicologico che stanno facendo in questo periodo, e lo faranno fino alle votazioni, vedrete che la billag la si continuerà a pagare....e scommetto che la aumenteranno anche...
Luca Mer 3 sett fa su fb
Non si perda d’animo Simone! Resistiamo! 😄👍
Simone Canepa 3 sett fa su fb
Ahah Ottimo! E speriamo! 😉👍🏼
Luca Mer 3 sett fa su fb
Noooooo Simone!!! C’è un tempo per sperare e un tempo per agire!! Ora dobbiamo agire per sostenere l’iniziativa. 😉🍀🍀🍀🍀👍
Caterina Saldarini 3 sett fa su fb
Spero che andrete ad informarvi seriamente sull’iniziativa prima di votare. Così da avere bene in chiaro cosa si vuole cambiare nella nostra Costituzione, poiché non è uno scherzo. Buone feste a tutti voi.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Terrorismo psicologico... dove lo vede? Perché escono diverse notizie al riguardo? Quelli sono i media PRIVATI che hanno notato che alle persone la parola billag piace e attira, ergo maggiori guadagni per loro. Il "terrorismo psicologico" è ben altra cosa e prova è il fatto che ci siano ancora tante persone che ne sono realmente informate dei fatti ne abbiano cambiato idea.
Walter Ghidini 3 sett fa su fb
Vedremo...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Guardi il commento prima del suo o di quello del cameraman. Quello è terrorismo psicologico, attaccarsi a fattori emozionali invece che presentare argomenti razionali.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Ah, invitare ad informarsi o una storia di un dipendente che ha l'ovvia e comprensibilissima paura di perdere il posto di lavoro grazie a cui nutre la sua famiglia sono terrorismo psicologico? Terrorismo psicologico è quando tutti i media (o un media in caso di monopolio) non fanno che parlare di una sola informazione, dando anche indicazioni su come interpretare l'informazione stessa. Direi proprio che non stiamo vivendo questa situazione, non immagino però come avreste vissuto nel periodo del fascismo, con censura, informazioni pilotate e il suo caro "terrorismo psicologico".
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli a parte che il fascismo qui non c'è mai stato e mi chiedo di cosa parla, quando si trattava di votare per la cassa malati unica si sentivano dei dipendenti delle casse malati piangere per il loro futuro lavorativo? Guardi che non siamo così scemi da non sapere che ci sono ordini dall'alto per spingere a farci scendere la lacrimuccia sul cameraman di turno che non sa cosa fare nella vita se salta la SSR.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Sul non essere così scemi dopo certo commenti non ne sarei così sicuro. Grazie per la nota, nom avrei mai detto che il fascismo in Svizzera non è salito al potere. Mi ha aperto un mondo. Pensavo, e penso tuttora, che fosse ovvio e che chiunque avrebbe avuto il cervello per comprendere che oltre all'immaginare di vivere in quel periodo ci fosse anche l'immaginare di vivere in Italia; se non le piace il paragone lo faccia con comunismo e URSS. Della lacrimuccia io e tutti ce ne sbattiamo i cosiddetti. Non vedo però perché lamentarsi di persone che sono preoccupate del loro futuro e manifestano questa preoccupazione. Io stesso se la mia scuola rischiasse di venir chiusa farei qualcosa per evitarlo. Evito il commento su"ordini dall'alto", è una cosa ridicola.
Alfio Angeloni 3 sett fa su fb
Pepe Ticino guardi che non volevo farle venire la lacrimuccia, ne a lei ne a altri. La mia è una considerazione sulla votazione. E credo proprio di aver presentato argomenti razionali. Ma tanto è fatica sprecata cercare di far capire qualcosa quando gli argomenti sono, non guardo la Tv, me ne frega una sega se perdono il posto di lavoro, lo ha detto il partito di votare così, guardo la Tv su internet, peccato che qualcuno deve pur produrre per vedere contenuti, niente si genera sa solo. Per ora non ho visto la benché minima idea o pensiero che sia veramente accettabile. Già che ci siamo, privatizziamo le autostrade, in fondo sono dello Stato, e mettiamo all’asta diversi tronconi e ci metteranno dei bei caselli, ora 40fr la vignetta annuale, poi ....
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli E secondo lei durante il fascismo avrebbero preferito una televisione di stato con informazione pilotata oppure lasciare la scelta al mercato e ai consumatori? Non è che ha scelto l'esempio più calzante...
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Mi sembra scontata la risposta, questo a causa della censura, del controllo dell'informazione e del suo caro terrorismo psicologico. Il fatto è che, come ho detto prima, al momento non stiamo vivendo in condizioni neanche lontanamente comparabili, quindi non ha senso privatizzare la ssr.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli lo ha scelto lei l'esempio e ora mi dice che non è calzante. Mia capii eh...
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Il direttore SSR Gilles Marchand, simpaticamente soprannominato Half milion baby, ha preferito chiedere ai cittadini di sostenere una televisione di qualità piuttosto che salvare più posti di lavoro possibile. Una scelta davvero azzardata con le alternative esistenti in internet. Da parte dei dipendenti SSR nessuna reazione?
Danny50 3 sett fa su tio
Al solito. Chi ha un diploma universitario vota “giusto”. Abbiamo visto con questi ragionamenti dove siamo arrivati con l’UE... ad essere colonia !
Luca Mer 3 sett fa su fb
Gli arroganti al potere in Svizzera non hanno voluto presentare al popolo un controprogetto ragionevole con canone a max. 150-200 franchi. Sono ingordi megalomani che si credono al di sopra di tutti, abituati a controllare l’informazione e con essa pure l’opinione pubblica. Siamo al muro contro muro con questo regime, e dobbiamo quindi VOTARE SÌ ALL’INIZIATIVA. Poi gli arroganti verranno a pregarci di rivotare per il compromesso che prima non ci avevano voluto offrire. Solo in questo modo possiamo migliorare le cose. Altrimenti restiamo succubi.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Peccato solo che con 150/200 fr il servizio pubblico non può andare avanti. Forse non vi rendete conto che in Svizzera siamo pochi, ma abbiamo un servizio pari (dal mio punto di vista anche superiore) a quello tedesco, a quello francese e quello italiano, tanto per citarne 3. Forse non vi rendete conto che nella nostra nazione si parlano 4 lingue diverse e sono tutte lingue ufficiali. Tutte e 4 (il romancio meno, è ovvio) abbiamo stessi servizi. Anche noi ticinesi, che ci lamentiamo sempre di non essere mai considerati, di essere l'ultima ruota del carro ecc., abbiamo gli stessi servizi dei francofoni e dei germanofoni.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Poi, ci stavo pensando, cosa le ha fatto di male lo stato svizzero da ricevere dalla sua parte così poca fiducia? Se la votazione passa, passa; se non passa, non passa. La Leuthard o altri non possono mica cambiare, dopo la votazione, la sorte della ssr. Mi può portare dei casi, in Svizzera, dove è successo? Per dire, io volevo i gripen, ma ora non mi pare che nel nostro cielo volino questi aerei.
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
Lore Cairoli con 200.- si potevano ridimensionare e fare comunque un servizio di base (ad esempio tagliare falò e Patti chiari farebbe risparmiare 12 milioni all’anno). Invece hanno voluto fare i grossi... se la votazione dovesse passare ( cosa che mi auguro) al posto di 200.- ne entreranno 0. Quale sarebbe stato il compromesso migliore?
Patrick Biglia 3 sett fa su fb
Siamo sempre li Guscio, sono anni che si chiede di ridimensionare il canone e di smettere di finanziare quella ditta di lazzaroni chiamata Billag, meglio un canone di 250.- chf in tassa federale, ma figurati, il prode Canetta con il suo pretoriano Mamone hanno fatto spallucce e adesso vai di Adecco
Amina Domeniconi 3 sett fa su fb
Lore Cairoli esempio il Popolo svizzero non ha accettato di introdurre l'ora legale (per ben tre volte) e il Consiglio Federale ha emanato un decreto per introdurlo. Il Popolo svizzero ha accettato l'iniziativa "Contro l'iniziativa di massa" le camere hanno atteso ben tre anni (i buoi sono già usciti dalla stalla) per trovare una soluzione "leggera" alla votazione. Se andiamo a cercare sicuramente troveremo altri casi. Ultimamente alla radio (che dovrebbe essere di parte) si fa propaganda mirata per mettere un buona luce un servizio che costa assai alle Cittadine ed ai Cittadini.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Con 200 fr non si può fare un servizio degno di questo nome per tutte e 4 le regioni linguistiche. Poi, perché a te non piacciono falò e patti chiari andrebbero eliminati? Ma che ragionamento è? Personalmente adoro queste 2 trasmissioni ed è logico che se ci sono è perché hanno seguito; nel caso non lo avessero la rsi le taglierebbe immediatamente, senza bisogno di consigli da emeriti sconosciuti. Il ridimensionamento del canone c'è già stato, a partire dal 2019 verrà a costare 1fr al giorno. Ricordo inoltre la possibilità, da molti ignorata, di pagare il canone semestralmente, in modo da non dover pagare 440 (in futuro 365) in un'unica botta. Grazie al cazzo che non hanno rispettato il volere del popolo, era una votazione inutile ed era scontato che non avrebbero cambiato; non possono cambiarlo perché causerebbe problemi con le relazioni estere, siamo un paese grande un niente ma siamo al centro dell'Europa, per alcune cose (come quella) non possiamo fare quello che vogliamo ma dobbiamo seguire gli altri, almeno che non ci si voglia condannare alla fame, ovviamente. Ha sbagliato, la radio non dovrebbe essere di parte. Comunque finché non porta il servizio e la data stiamo a discutere sull'aria fritta. Poi, se lei crede che stia facendo un servizio di parte può benissimo ricorrere all'organo preposto per situazioni simili, piuttosto che stare qui a piangere su facebook.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti tagliare falò e patti chiari non riduce il canone da 365,- a 200,-... se mai eliminare tutta la produzione in italiano/francese e romancio e in più tagliare qualche trasmissione in tedesco, allora si che si arriva a pagare 150/200 fr all'anno... E comunque nessuna delle 2 è la soluzione migliore... perché per risparmiare 150,- all'anno (all'anno non al mese) rinunciamo a 3/4 dell'offerta....
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Cioè ma vi rendete conto, volete pagare come in italia, ma non vi salta in testa che.qua siamo 4 lingue diverse? Se la tv è privata sicuramente l'italiano e una lingua che non esisterà.... basta guardare i vari teleclub/mysport cosa fanno...
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari infatti era un esempio. Ci sono molte trasmissioni che possono benissimo venir cancellate senza dover tirare in ballo i soliti discorsi della coesione nazionale. I cucinatori ( o come si chiama poi ) costa quasi un quarto di milione al mese... è necessario per la coesione nazionale? È servizio pubblico? Opinabile. Tutte le aziende di questo mondo si stanno ai tempi odierni ( efficienza dei costi ecc.), solo la SSR si rifiuta di farlo.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti la rsi non è scema. Se tengono una trasmissione è perché piace e fa ascolti. Non vedo quindi perché eliminarla.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti i 200 non sono una cifra a caso, ma è il costo del canone che pagherebbero gli svizzero tedeschi se ci fosse la tv solo in una lingua...
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari mantenendo gli standard di adesso, si. Basterebbe ( come già spiegato sopra) adattarsi ai tempi e non spendere soldi a destra e a manca in trasmissioni che con la coesione nazionale ed il servizio pubblico non hanno niente a che vedere. Purtroppo invece loro continuano sulla linea dei soldoni intrapresa anni e anni fa, non facendo nulla per diminuire i costi del canone ( ci è voluta una votazione popolare per abbassare a 365.- annuali ). Ripeto: sarebbe bastato che negli anni passati avessero fatto qualche sforzo per abbassare il canone ed oggi non saremmo neanche qui a discutere di una votazione. I 200.- non sarebbero bastati? Io continuo a pensare che a questo punto sarebbe stato meglio incassare 200.- all’anno piuttosto che rimanere senza introito ( in caso dovesse passare la votazione). La gente è stufa marcia di questo spreco assurdo ed evidente di soldi pubblici.
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
E vorrei aggiungere che la RSI non potrebbe fare propaganda (e la fa) e mi chiedo per quale motivo i suoi dipendenti si infiltrano in qualsiasi discussione rappresentando il proprio datore di lavoro. Non è propaganda indiretta?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti ma come?? L'approfondire tematiche non er servizio pubblico? Caso argo, crotta, servizi vari fatti da falo?? Non e servizio pubblico?? L'intrattenimento fa parte anche quello del servizio pubblico... servizio pubblico non è solo coesione nazionale, ma fare prodotti anche solo per 10 persone, per arrivare a fare contenuti per tutti, e non solo quelli per la massa... il.servizio pubblico pensa a tutti, a quelli che ascoltano musica.classica, jazz, rock, elettronica, pop, despacito vari... il privato no, pensa solo a despacito...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
E in ogni caso, si vota sul si o no, non sul resto, e come detto no, 200,- all'anno non bastano... si vuole pagare come in italia senza pensare che qua siamo in 4 lingue, ci si lamenta di 100,- all'anno e si spende 1200,- per uno smartphone che l'anno dopo lo si cambia, 500,- al mese per un leasing a una macchina, e dell'aumento di 600,- all'anno.di cassa malati per una famiglia (aumento, non costo totale) nessuno a detto niente o si è mai lamentato per più di 2 giorni....
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Faccia esempi di propaganda. Quello che lei dice non lo è. Sono solo persone preoccupate per il loro futuro e manifestano questa preoccupazione. Io stesso se dovessero chiudere la mia scuola scriverei lamentandomi della situazione. È un comportamento normalissimo e non ci vedo nulla di male.
Patrick Biglia 3 sett fa su fb
“Nessuno Ha detto” con l’ acca, a proposito di cultura
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Patrick Biglia è inutile segnalare errori simili su facebook, dove si cerca di scrivere il più velocemente possibile. Altrimenti sai quanti errori, anche solo sotto questo post, si potrebbero segnalare sulla punteggiatura?
Patrick Biglia 3 sett fa su fb
Lore Cairoli a dire la veritá lo statuto dei collaboratori, al punto 1 recita: “Il collaboratore deve essere indipendente da ogni interesse di parte. Mantiene un giusto distacco dai politici e dagli operatori economici, sociali e culturali. Resiste alle pressioni esterne che mirano a condizionare il suo lavoro.” Se i collaboratori non sanno essere indipendenti da ogni interesse di parte oltre che non conformi alle regole é forse giusto che trovino un altro lavoro.
Patrick Biglia 3 sett fa su fb
Pienamente d’accordo con lei, a meno che non si porti avanti una qualsivoglia teoria sulla “culturalitá” presunta che la RSI pagherebbe tramite il canone
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Patrick Biglia ho imparato da quello che fanno campagnia per l'abolizione del canone..
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Invece alle prossime elezioni votare bene la gente che ci rappresenta, evitando quelli che lei definisce gli arroganti?
Filippo Vincenzo Guscetti 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari *Da quelli che fanno campagna*
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti non posso postare la foto qua( non so perché) te la mando via privato, così capirai perché ho scritto campagnia al posto di canpagna
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Filippo Vincenzo Guscetti non ho più la foto, ti posto il post https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1942676839392473&id=1911042739222550
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
La televisione di Stato, generica e con obbligo di pagare il biglietto, era valida 40 anni fa. Oggi é superata da internet e dalle reti a tema. É bene che si confrontino con gli spettatori, che pagheranno solo se soddisfatti dai programmi.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Talmente superata che in nessun paese al mondo non esiste...
Roberto Kickflip 3 sett fa su fb
Robby Bilbo In realtà i dati di ascolto dicono il contrario... la televisione pubblica non è superata da internet e nemmeno delle reti a tema!
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari negli USA non esiste il canone, e guarda caso fanno i film e serie TV che guarda tutto il mondo. E non è una coincidenza.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Pepe Ticino Vorreti dire che senza canone diventeremmo dei grandi esportatori di colossal?😂 Il cinema statunitense é supportato da un mercato interno ben piu grande (senza contare che producendo in inglese possono esportare facilmente) e una grande concentrazione di capitale in particolare a holliwood. L'europa potrebbe avere un potenziale simile, ma la frammentazione linguistica e culturale lo rende difficile.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino non esiste il canone ma esiste una tv pagata dalle tasse della gente, quindi in ogni caso una tv statale o un servizio pubblico...
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
Roberto Kickflip Perché temete tanto questa votazione? I dati d'ascolto sono comunque falsati dall'obbligatorietà della tassa. Quando il biglietto é già pagato (per costrizione), andare al cinema risulta esser gratuito, e cioè il film deve proprio non piacere per rinunciarci. Aspettiamo tranquillamente il 4 marzo, e vedremo i veri dati d'ascolto.
Billy HD FatBob 3 sett fa su fb
a me, quando ho visto la leutard parlare , embrava che mettesse in atto una specie di ricatto, mi spiace per tutti gli amici che lavorano o in radio o tv , ma sicuramente potrebbero accontentarsi di 200.- , la tecnologia ci vuole sicuramente, ma ho la sensazione che potrebbero risparmiare un po , la srg presumo , ha il nonplusultra per quel che riguarda i mezzi tecnici, a volte mi domando se anche le prestazioni sociali sono a livello dei mezzi?
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Billy HD FatBob Allora che si faccia una iniziativa per plafonare il canone a 200fr. Qui si vuole eliminare il servizio. Leggettela questa iniziativa!!!
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Robby Bilbo ma da come si rilevano i dati d’ascolto? Oppure dice che dati statistici non sono validi così a caso?
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi Non se ne può fare una colpa ai votanti se dovesse passare l'iniziativa contro un canone che rappresenta un vero balzello fiscale del valore di 1.3 miliardi l'anno. Semmai bisogna prendersela con i politici a Berna, che avrebbero potuto proporre un'uscita soft della televisione di Stato dalla logica del canone, riducendolo a 0 nell'arco di 8 -10 anni. Non lo hanno fatto!
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Robby Bilbo Visto che é il popolo a decidere la responsabilità sarà del popolo. Non é il caso di lanciare il sasso e nascondere la mano. I controprogetti non sono un obbligo, anzi sono abbastanza rari sul totale delle votazioni.
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
La responsabilità é dei politici, che vediamo ben schierati (ultimamente in modo meno appariscente probabilmente in seguito ai sondaggi) a favore dell'azienda e non dei consumatori.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari non mi risulta ci sia una tv pubblica negli USA. Sa dirmi come si chiama?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino anche a me non risultava, ma uno che abita negli usa mi ha spiegato che c'è una tv statale (che non so il nome) pagata da tutti che fa solo dibattiti politici e basta
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Robby Bilbo non se ne fa una colpa, ma poi non devono lamentarsi, la questione è semplice
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari conosco piuttosto bene il panorama mediatico degli USA e sono abbastanza sicuro che quella persona si sbaglia. Il governo emette licenze ma i finanziamenti sono tutti privati.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari conosco piuttosto bene il panorama mediatico degli USA e sono abbastanza sicuro che quella persona si sbaglia. Il governo emette licenze ma i finanziamenti sono tutti privati.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino pensavo anchio cosi, ma mi aveva portato articoli e informazioni riguardo a quella cosa, ma purtroppo non le trovo più
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari le riesco a dire a memoria le emittenti americane nazionali: CNN, Fox News, CBSN e ESPN. Non mi risulta nessuna di queste sia finanziata dal governo.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Pepe Ticino Da wikipedia: Ci sono circa 1.200 stazioni televisive negli USA e la maggior parte di esse sono commerciali; le stazioni non commerciali ricevono soldi dalla città, dallo Stato o da organizzazioni private. Il numero delle stazioni radiofoniche statunitensi ammonta a 10.000. Ci sono anche centinaia di stazioni radio in lingue straniere e centinaia di stazioni universitarie. Si direbbe che alcune ricevono comunque soldi statali
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino non è un emittente nazionale, è una produzione "governativa" che poi le emittenti nazionali usano, e oltretutto ci sono anche i singoli stati
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Comunque dice di essere esperto di media ma ha già sbagliato a nominarli fox news è un canale della fox, così come cbsn è un canale della cbs, poi c'è l'abc e la nbc, oltre alla pbs. E la cnn è un canale di un altra azienda
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari ho detto "conosco piuttosto bene" mica che sono esperto. Mamma mia simpatici come un dito nel culo siete.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino hahaha ma no, è che come detto dal conoscere piuttosto bene, al conoscere veramente c'è differenza, se conosceva piuttosto bene sapeva anche solo che la fox è la fox, e la fox news è un suo canale, questo è il conoscere, l'abbastanza bene comprendeva qualcosa d'altro
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
Quando ci si attacca alla virgola per far perdere il senso del discorso significa solo non aver argomenti. Sono un peso a carico dei cittadini, sono un peso carico dei consumatori. Lasciali perdere, Pepe Ticino.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari lo so benissimo che Fox è un emittente che ha tanti canali di cui Fox News è solo uno. Sono un grande fan del loro anchorman Tucker Carlson, non mi tocchi le mie conoscenze sulla Fox. Ehi adesso che ci penso la guardo la tele... però quella americana su youtube!
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Robby Bilbo sto ancora aspettando argomentazioni serie da te quindi... almeno con il sig. Pepe Ticino si è potuto discutere civilmente tutta la sera portando argomenti.... Sig. Pepe be, la tv americana fa tante cose, ma hanno un bacino di sponsorizzazioni enorme e hanno anche molta gente che li segue però una puntata di una serie tv dura 2 ore, perché ogni 5 minuti ci sono 5 minuti di pubblicità....
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Robby Bilbo perché votare no a no Billag sarebbe contro i consumatori? Mi illumini...
Lucrezia Novelli 3 sett fa su fb
Pepe Ticino anche se guardi la tele su youtube per loro la Billag devi pagarla. Pensa un po'...Se fosse veramente come dicono loro e cioè che la Billag serve per mantenere i dipendenti della RSI perchè anche chi non la guarda deve pagarla? perchè se ho una radio in macchina (che ormai ci sono sempre) devo pagarla? Perchè se ho un collegamento internet ma nessun abbonamento alla TV devo pagarla? è un furto legalizzato inutile andare avanti a discutere, cosi com'è certo che il NO Billag non passerà mai e dovremo continuare a pagarla!
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Lucrezia Novelli per il solito motivo che non vuole capire...
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Lucrezia Novelli è un canone per un servizio pubblico di radio e televisione. Ecco perché paga con l’autoradio. Mi affascina l’idea che guarda la tv su YouTube, come fa?
Robby Bilbo 3 sett fa su fb
Lucrezia Novelli Hai perfettamente ragione. La SSR potrebbe codificare il segnale, ma ben se ne guarda. Incassa parecchio di più con il metodo 'Billag', fa pagare anche a chi non interessa. Comunque non ti preoccupare, dopo il 4 marzo non potranno più costringerti a pagare la tassa. 😉
Massimo Walter Antonio Canonica 3 sett fa su fb
CBS NBC ABC
Flavio Zana 3 sett fa su fb
ma quanto costa il canone Mediaset? sono 12 anni che lavoro in questo settore e certe cifre posso affermare di averle viste, ma veramente a nessuno è venuta in mente la pubblicità? stanno veramente evitando di ridurre ai cittadini le spese, cercando la carità e farli passare per quelli che lasceranno a casa i dipendenti.. eh già, la popolazione cattiva.
Paula Morotti 3 sett fa su fb
Io guardo solo le tele svizzera appunto X pouco pubblicità..... e poi è giusto che abbiamo la tele nazionale ... basta amaricanate ....!
Filippo Pfister 3 sett fa su fb
Credere che la realtà RSI sia paragonabile con quella, tanto per fare un esempio, di Mediaset é quantomeno ingenuo (o vogliamo davvero credere che il Karubian di turno pagherebbe in pubblicità quel che pagano la Ferrero o la Barilla?) Inoltre anche Mediaset profitto indirettamente del canone italiano: basterebbe informarsi un po' sulla suddivisione tra canone e sponsor privati in Italia per capire come funziona il sistema italico.
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Filippo Pfister RSI copre la 25esima parte della popolazione Svizzera. Credo che ingenuo sia difendere questa minoranza rispetto a tutti i cittadini svizzeri.
Flavio Zana 3 sett fa su fb
non il 25%, il 4%.
Filippo Pfister 3 sett fa su fb
Flavio Zana, questo però é un altro discorso. Sta di fatto che la RSI, che piaccia o meno, non può vivere di pubblicità e il paragone con Mediaset non regge sotto nessun punto di vista. Anche perché spero vivamente che la RSI non si abbassi mai al livello di Mediaset che fa (quasi) solo trash-tv P. S. Tra l'altro, é vero che siamo solo 1/25esimo della Svizzera ma appunto per questo riceviamo molto più di quel che paghiamo e secondo me, anche per questo, in termini di indotto, sarebbe autolesionismo votare pro no billag. Poi ovviamente ognuno é libero di votare ciò che meglio crede, basta farlo informati. :)
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Filippo Pfister io non ho mai detto di paragonare mediaset a rsi, ma ormai ho smesso di difendermi da cose che non dico. ho descritto una realta' che funziona alla grande senza chiedere di sborsare 300 e passa franchi all'anno per 2 reti. e' ridicolo che abbiano rifiutato la proposta di ridimensionamento, stanno semplicemente addossando al popolo la colpa dell'eventuale disoccupazione generale. e' ridicolo! questi sono giochi di potere, questo e' abuso dei canali di informazione, questa e' malainformazione. ora: se qualcuno vuole difendere questo tipo di informazione dovrebbe poi fare pace con la propria coerenza quando ci si lagna delle tasse alte, la cassa malati ecc.. si puo' risparmiare sulla tele/radio? si. ma si preferisci non fare "autolesionismo" e chiedere a tutta la popolazione piu' di 300fr per salvare una realta' che informa in maniera pilotata e sistematica la propria salvezza. e' ridicolo.
Filippo Pfister 3 sett fa su fb
Parlava di canone Mediaset come. Di una "realtà che funziona alla grande senza canone" quindi ho capito che intendesse paragonare Mediaset e RSI, come fanno in molti. Se ho mal interpretato i suoi post, me ne scuso. Sul fatto che si possa risparmiare la vediamo in maniera differente. Ogni stato ha un TV di stato finanziata dal canone. Alternative non ce ne sono. O almeno non in una realtà minuscola come quella cantonticinese. O meglio: risparmiare sulla tele si può ma bisognerebbe intervenire sui fornitori di servizi (Swisscom, UPC eccetera) che si I tasca o comodamente 1500.- all'anno senza motivo. Il canone in paragone a queste spese é un costo minimo. Sul fatto che poi l'informazione sia pilotata, beh, anche questa é una questione di opinioni e anche in questo caso non concordiamo.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Sta parlando senza conoscere. La ssr ha l'obbligo costituzionale di offrire un servizio comparabile a tutte le zone linguistiche. Noi ticinesi non dovremmo lamentarci ma anzi ringraziare di poter contare su un emittente che offre gli stessi servizi della sua controparte francofona o germanofona. Il ticinese medio si lamenta sempre che in Svizzera non siamo considerati, che siamo l'ultima ruota del carro ecc., in questo caso abbiamo un trattamento simile agli altri. Non capisco perché ce ne si lamenti.
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Io mi lamento dell'obbligo di pagare una tassa che io non ho deciso di beneficiarne. Non voglio pagare per una emittente che a me non interessa. Chiaro?
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Oh piccolo, allora immagino che tu non paghi tasse ad esempio per la scuola. Si pagano le tasse in quanto parte di una comunità, tu hai deciso di farne parte quindi hai dei diritti ma anche dei doveri, ovvero sostenere la collettività stessa.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana e quindi? Abbiamo una tv che fa invidia a tutti e per 365,- all'anno stiamo li a fare storie? Oltretutto la rai in.italia si paga ugualmente, mediaset o no, e altra cosa, il bacino pubblicitario di mediaset è molto più vasto di quello ticinese, voglio vedere se mediaset prende sponsor solo da milano se riesce a fare quello che fa...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
E sopratutto l'iniziativa non parla di rsi... ma di servizio pubblico radiotelevisivo... il che è molto diverso...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Comunque è bello vedere quanto non è informato visto che parla di 300 per 2 reti (quando con 365,- si finanziano 3 reti tv e 5 radio, senza contare tutto il resto della svizzera, si arriva a quasi 100 tra canali tv e radio)
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari aggiungiamo anche i rispettivi siti dove si trovano informazioni in tempo reale e il portale swissinfo
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari a me quello che la srg-ssr fornisce non importa. sono obbligato a pagarla, giusto? bene, a me non va.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana anche a me non va di pagare i mezzi pubblici ma le.mie tasse vanno a finire li, o le scuole, o la cassa malati, perché non posso pagare ogni cosa che uso? Forse perché in svizzera funziona cosi? Negli stati uniti si paga tutto, e non mi sembra che le cose vanno meglio e in ogni caso ogni paese al mondo ha una tv pagata dal popolo... vogliamo essere gli unici ad avere solo pay tv (a caro costo e neanche in italiano?)
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari ma la srg-ssr e' statale? e' nella costituzione?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana la ssr (cosi come altre aziende private svizzere) riceve mandato dalla costituzione, e deve rispettare alcune regole, cose che spariscono, esempio, se tu vedi una trasmissione che secondo te non è adatta, che non è equilibrata, puoi fare ricorso, se passa l'iniziativa questa cosa non potrai più farla. Quindi uno prende all'asta una frequenza e trasmette film xxx in chiaro 24/24 e può farlo senza che nessuno gli dice niente...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
I mandati si basano sulla costituzione
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari quindi perche' DEVO essere obbligato a pagare un servizio che non ho richiesto e che non ne beneficio? e' un lamal? e' una tassa federale? cantonale? comunale? no.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Copio e incollo visto che la domanda è la stessa. Oh piccolo, allora immagino che tu non paghi tasse ad esempio per la scuola. Si pagano le tasse in quanto parte di una comunità, tu hai deciso di farne parte quindi hai dei diritti ma anche dei doveri, ovvero sostenere la collettività stessa.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Il beneficio lo hai anche indirettamente. La ssr e la rsi sostengono il mercato locale, ad es. Il.festival del film di Locarno o la coproduzione di Frontaliers
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
E un canone federale.... hai richiesto di pagare la cassa malati?
Dunja Meyer Giorgetti 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari 100 canali tra TV e Radio in Svizzera? E qualcuno li guarda? O ascolta? Una bella ridimensionata ci vuole davvero...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana perché io devo pagare la cassa malati e non posso pagare solo quando vado dal medico? È il solito discorso dell'IOIOIO ma non ci sei solo tu... pensa alle famiglie che ora con 400,- all'anno vedono tutto, e dopo dovranno spendere 3000,- per vedere meno?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Dunja Meyer Giorgetti si... sono in 4 lingue, pensano a tutta la popolazione, non solo alle masse... e tutto per 400,- all'anno... cioè un quotidiano costa 350,- all'anno, viene pubblicato una volta al giorno 5/6 e non nelle festività, per lo stesso prezzo hai il servizio pubblico radiotelevisivo.... cosa si pretende? Poi si ridimensiona, si fanno solo trasmissioninper le masse, si risparmia 100,- ma fa differenza? 100,- in meno per 1/4 in meno a livello di qualità?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Comunque dovresti guardarti gli indici d'ascolto...
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Flavio Zana Perché é un servizio pubblico rivolto a tutta la popolazione. Perché dvorei pagare le imposte per finanziare le scuole, tanto io le ho finite e non ho figli....La confederazione elargisce vari servizi e non sei obbligato ad usarli tutti, ma tutti ci partecipano. Altrimenti a questo punto eliminiamo tutti i contributi e ognuno si arrangia per quello che vuoel.
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari lavoro per nielsen tv measurement da 12 anni, grazie del consiglio 😘
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi quindi anche il servizio di informazione è nella costituzione come tassa? davvero?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana era rivolta al commento sopra alla signora che diceva che nessuno guarda e ascolta.... comunque visto che lavori li potresti dire a quelka signora.i dati d'ascolto delle varie tv svizzere...
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari posso solo dire che tutto il ticino fa un quartiere di zurigo e mi viene da sorridere se penso all’enorme sperpero di soldi per un servizio che non è nemmeno richiesto. noi siamo a farci seghe mentali in 3-4 gatti, in ch interna la metà della popolazione è pro a no billag.. chissà che cosa può significare.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Flavio Zana Non l'avevo detto, ma comunque si. Art. 93 Radiotelevisione 1 La legislazione sulla radiotelevisione nonché su altre forme di telediffusione pubblica di produzioni e informazioni compete alla Confederazione. 2 La radio e la televisione contribuiscono all'istruzione e allo sviluppo culturale, alla libera formazione delle opinioni e all'intrattenimento. Considerano le particolarità del Paese e i bisogni dei Cantoni. Presentano gli avvenimenti in modo corretto e riflettono adeguatamente la pluralità delle opinioni. 3 L'indipendenza della radio e della televisione nonché l'autonomia nella concezione dei programmi sono garantite. 4 Devono essere considerati la situazione e i compiti di altri mezzi di comunicazione sociale, soprattutto della stampa. 5 I ricorsi in materia di programmi possono essere deferiti a un'autorità indipendente di ricorso. E questa iniziativa serve essenzialmente per eliminare questo servizo privatizzare quello che permette di guadagnare.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana semplice, gli svizzero tedeschi pagano il doppio di quello che spenderebbero se i loro soldi non finissero nelle regioni minori.... soldi soldi solo soldi e io io solo io... ci si lamenta che berna non fa mai niente per il ticino e l'unica cosa che rimane la si vuole eliminare... ecco, io non capisco questo...
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari io non mi lamento di berna, non voglio pagare qualcosa che non ho richiesto, loro non hanno accettato una riduzione di premio e in più usano i mezzi di informazione per addossare colpe di eventuali licenziamenti.. ma fa tutto un po’ schifo.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana qua non si parla solo di licenziamenti e soldi.... si parla di servizio pubblico... le ffa, le poste da quando sono private sono meglio o peggio? I costi sono aumentati o diminuiti? La qualità del servizio è aumentata o diminuita?? Ecco la realtà vogliamo andare avanti di questo passo? Tutto privato? Gli stati uniti funzionano cosi... poi però c'è gente che muore perché non può permettersi le cure...
Flavio Zana 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari la srg-ssr e la billag sono già private.. ma questo già lo sapevi..
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Flavio Zana si, ma sono aziende senza scopo di lucro, e sono finanziate e lavorano da concessioni di mandato pubblico
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
E la billag ag il prossimo anno già non esisterà più (e già questo è uno degli inganni degli iniziativisti)
Alberto Meroni 3 sett fa su fb
Caro Flavio, io non solo le cifre le conosco ma sono un imprenditore del settore dell'audiovisivo. Ho un'azienda in Ticino e sono il primo a dire che da noi non c'è mercato.
Laura Bernasconi 3 sett fa su fb
Non dimenticate che busignerebbe sborsare 365.- franchetti PER OGNI APPARECCHIO IN POSSESSO IN GRADO DI RICEVERE IL SERVIZIO !!!!!!!!
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Laura Bernasconi Dai non spariamo cazzate, sono 365 fr. A nucle famigliare. Se siete in 4 neache 100 fr a persona.
Flavio Zana 3 sett fa su fb
già, per un servizio non richiesto
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Se l'iniziativa sarà accettata la Presidente Leutard, la maggior parte dei deputati del consiglio degli stati e il direttore generale SSR Gilles Marchand saranno ricordati per aver fatto chiudere la televisione Svizzera. In tal caso sarebbe interessante vedere se si assumerebbero le loro responsabilità oppure se scaricherebbero la colpa ai cittadini Svizzeri.
Luca Mer 3 sett fa su fb
Se l’iniziativa verrà accettata, quegli arroganti hanno già pronto il piano B: dire che la maggioranza non voleva chiudere la SSR ma solo un canone più basso. E ci chiedereanno di votare per un canone a circa 300 franchi.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Non saranno loro i responsabili, ma il popolo abbindolato da false parole
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Luca Mer quale piano B? Sai cosa dice l'iniziativa, e cosa elimia dalla costituzione?
Roberto Kickflip 3 sett fa su fb
Caspita Luca Mer, super esperto di media in grado di valutare all'istante quanto dovrebbe costare il canone più corretto per un servizio pubblico radiotelevisivo svizzero di qualità in Svizzera e anche super esperto di politica interna! Forse se l'SSR l'avesse incontrata prima oggi avremmo un servizio pubblico radiotelevisivo perfetto 🤪
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Faccio presente che è anche un uomo di cultura che sa come gira il mondo e conosce segreti sconosciuti a noi comuni mortali.
Luca Mer 3 sett fa su fb
Caspita signor Roberto! Era nell’Unione sovietica che i prezzi di tutti i beni e servizi venivano stabiliti dal governo... Quanto dovrebbe costare il canone lo deciderebbe la SSR??? Il mondo alla rovescia! Io che non sono suddito invece dico: questo è il vostro budget, fate il meglio che potete. Anche “il servizio pubblico perfetto” poi è un concetto che non mi appartiene... tutti quei regimi che hanno promesso di farlo poi stranamente si sono rivelati disumani e hanno generato tanta ma tanta sofferenza. Ma vedo che certe mentalità stataliste e assistenzialiste sono dure a morire.... sarà mica colpa della radiotelevisione di stato?? 😄
Luca Mer 3 sett fa su fb
Signor Cairoli, e pensi che so anche prevedere il futuro: tempo 4-5 anni e lei starà bello comodo a “lavorare” nella greppia dello stato, o parastato. 😄
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Mi può mostrare il passaggio in cui Roberto dice che la ssr decide il prezzo del canone? Io leggo solo che, così scrive il buon Roberto, lei ha la mirabolante capacità valutare istantaneamente il giusto prezzo del canone, scrive poi che è anche esperto di politica interna e conclude dicendo che, viste le sue enormi capacità che noi comuni mortali purtroppo non abbiamo, la ssr avrebbe dovuto assurmerla tempo fa.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Cavolo, mi rende felice. Volendo diventare insegnante sarebbe un sogno per me poter contare su un'entrata fissa.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Luca Mer dovresti informarti... il canone (e il budget che va alla ssr) è il cf che lo decide, non l'ssr...
Tebupo Te 3 sett fa su fb
La famiglia RSI ora vivrà in prima persona la solidarietà che hanno ricevuto i dipendenti licenziati in malomodo nel gennaio 2016.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
L'iniziativa non parla di rsi... ma di servizio pubblico....
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Per l'iniziativa "No Billag" si profila un successo. Dei circa 5000 dipendenti la maggiorparte si iscriverà alla disoccupazione. Il consiglio federalè investirà molto per la campagna No a "No Billag". Il conto? Tutto a carico dei cittadini.
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Il direttore generale SSR , Gilles Marchand, la presidente Svizzera Leutard, e parte dei deputati del consiglio degli stati hanno ritenuto non necessario proporre il controprogetto che limitava il canone a 200 franchi e l'esenzione per le aziende. Questo perché 200 franchi non sono sufficienti per una televisione di qualità. Nessuno di loro hanno indicato quanti posti di lavoro avrebbero salvato con un canone da 200 franchi. Un controprogetto che sarebbe stato sicuramente accettato perché la maggioranza dei cittadini vuole una televisione Svizzera ma più piccola e meno invadente. I signori sopra hanno deciso di lasciare ai cittadini la scelta fra pagare 365 franchi oppure non pagare niente. Purtroppo questa non è una barzelletta svizzerotedesca.
Luca Mer 3 sett fa su fb
Mi permetta due osservazioni: 1. Una tv di qualità si può benissimo fare anche con un canone a 200 franchi: ridurre i canali radio e tv, ridurre gli sperperi, introdurre parzialmente la pay per view per talune offerte di nicchia. 2. Il canone ridotto a 365 fr. è una barzelletta che durerà al massimo un paio d’anni con l’attuale regime. Dal 2020 il canone riprende sicuramente l’ascensore, e i cittadini si prendono invece qualcos’altro in quel posto... SOLO VOTANDO SI ALLINIZIATIVA POSSIAMO MIGLIORARE LE COSE. Altrimenti peggioreranno sempre più.
Carla van Hensbergen 3 sett fa su fb
Ridurre programmi stiamo scherzando ? Dove negli altri paesi i programmi sono in aumento? Anche la Svizzera ha ormai da anni e anni delle persone che provengono dagli altri paesi e quindi un "qualcosa di extra" deve stare. Poi sentire e leggere le altre lingue è un bene per il futuro di in bambino svizzero. Quindi , non chiudere gli orizzonti . E non dimenticare le persone con poco soldi da spendere. Esistono anche loro!
Tebupo Te 3 sett fa su fb
La maggiorparte dei cittadini ha fatto capire da molto tempo che la televisione Svizzera è troppo grande e costosa da mantenere. Fra i tanti programmi di qualità bisognava rinunciarne a qualcuno. La strategia di proporre ai cittadini di mantenere tutti i programmi o nessuno ha condannato l'esistenza della televisione Svizzera. Credere che la televisione Svizzera sia insostituibile conoscendo le alternative proposte in internet é un atteggiamento da supponente. Anche lei è per il gioco o tutto o niente?
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Luca Mer non esisterà più ne’ radio ne’ tv non migliorerai un bel niente perché NIENTE ci sarà più !
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Luca Mer Solo votando no in futuro si potra migliorare il servizio. Votando si non ci sara piu niente da migliorare e saranno i privati (se ce ne saranno) a decidere che servizio fare.
Gonzáles Graciela 3 sett fa su fb
Con un "Si" non chiuderà solo la RSI ma anche tante altre ditte Ticinesi. Peccato non approfittare di tutti i soldi che ci danno in più come minoranza. Per 1.- fr al giorno nessuno può darti di più.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Sa perché la cifra è stata di 200,-? Perché è quello che costerebbe il canone (220,-) se ci sarebbe solo una lingua.... e quale lingua pensa che avrebbero scelto??
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Luca Mer secondo il suo ragionamento (inserire ppw) alla fine dell'anno viene a costare molto di più che 365,- E sopratutto migliorare??? Come?? Sa cosa viene eliminato dalla costituzione svizzera?
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Vedo che anche lei è per il tutto o niente. Io sono per salvare il salvabile. È questa mentalità di supponenza che farà chiudere la SSR. E poi lei crede di prevedere il futuro? Chi lo dice che ci sarà una sola lingua? Le sa qualcosa che noi comuni mortali non sappiamo?
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
La logica. Il Ticino ha un mercato di 350.000 abitanti, pochissimi. Talmente pochi che non rientrerebbe nei costi. Nessuno quindi, esclusa la confederazione per mano della ssr investirebbe nel nostro cantone.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Tebupo Te pagheresti 200,- all'anno volontariamente per vedere solo teleticino?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Comunque la logica, so cose che tutti potrebbero sapere se si informano sull'iniziativa, lei sa cosa dice la costutuzione all'articolo 93? Sa cosa verrà eliminato dalla costituzione in caso di siccesso dell'iniziativa? Poi da quello si va usando la logica... io sono un investitore e devo guadagnarci, cosa faccio? Film e sport in tedesco e basta, al massimo qualche partita in francese o i sottotitoli, ma basta, io guadagno, a prendere commentatori o film in italiano ci smeno, e quindi non rendono...
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Tebupo Te Salvare il salvabile in questo momento vuol dire bocciare l'iniziativa. Poi se qualcosa non ti va puoi sempre organizzare un'altra iniziativa.
Giovanni Johnny Lillo 3 sett fa su fb
Lo sappiamo tutti Daniela anche Gilles Marchand!! Ora è tutto nelle sue mani...se vogliamo perdere tutto non deve far altro che procedere con questo terrorismo mediatico, che fa incazzare ancora di più tutti quellli che come me sono a favore dell'abolizione del canone. Guaradate che il rischio che venga accettata è davvero elevatissimo!! La gente è semplicemente stufa di farsi succhiare sangue a destra e a manca....ma non per questo è stupida! Quindi caro Marchand cala le braghe, fai ritirare il referendum e offri un servizio a MASSIMO 300CHF da metà anno possibilmente! Ci sarà chi magari ancora non sarà soddisfatto ma il compromesso è da sempre prerogativa dello svizzero dopo tutto no? Solo così può funzionare...se no Daniela ha ragione...solo il buio..
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Ehm, come fa a far ritirare il referendum o decidere il prezzo del canone? Lui nom ha questi poteri.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Giovanni Johnny Lillo forse non ha capito che l'iniziativa elimina il servizio pubblico e privatozza tutto, non elimina solo il canone (che è un punto su 6 dell'iniziativa)
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Giovanni Johnny Lillo ma cosa c’entra Marchand ? Guardi che è una votazione politica la SSR la subisce non è lei che decide...e non terrore mediatico è la verità....
Tebupo Te 3 sett fa su fb
Due anni fa ho votato per un canone di 400 franchi e molti come me hanno fatto la stessa cosa e il segnale che si trattava di un canone comunque ancora troppo alto era chiaro. Nel frattempo i dirigenti SSR avevano tutto il tempo per ridimensionare il servizio pubblico. Non è stato fatto nulla e ora chiedete ai cittadini di dare ancora una possibilità alla SSR? L'iniziativa mi permette di decidere quanto posso spendere e per cosa voglio spendere e finalmente decido io dove investire il mio denaro. Se decido di non pagare nulla per lo meno non rischierò di esser multato. Il futuro non lo conosce nessuno e non credo che sarà tutto negativo come volete far credere.
Marco Ermeti 3 sett fa su fb
Quando votammo per il divieto di fumo nei locali pubblici i contrari come argomento asserivano ci sarebbero stati migliaia di ristoranti e bar costretti a chiudere, invece non accadde proprio niente, ricordate? Se questa iniziativa dovesse passare, come allora non acadrà proprio niente di tutto cio' che dicono i contrari a NO BILLAG, costoro giocano a fare i profeti di sventura per provare a spaventare le persone. Poi vorrei chiedere: '' vi sembra giusto che i dipendenti della RSI siano esentati dal pagare il canone?''
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Marco Ermeti Convinto tu.... Casomai ne riparliamo se passa.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Incoraggiante considerato che i lettori del 20 minuti sono tendenzialmente un elettorato urbano e di sinistra (quindi pro-SSR). In Ticino vinciamo di sicuro. Forza!
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Contento tu... poi non lamentarti se tutto costa di piur se non ci sarà più niente di regionale e in italiano
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari può costare il quadruplo, m'importa solo di non essere obbligato a pagare. Tanto la tele la guarda solo mia nonna.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari Con lui fatica sprecata. Lui non la usa quindi non vuole pagare. Il resto non gli interessa.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi non mi avete mai dato un motivo per cui dovrei pagarla. L'unico "argomento" che sento è piangere per i posti di lavoro "persi" (che nessuno sa se saranno persi in realtà).
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Pepe Ticino Hai appena citato l'unico argomento che non uso....La SSR svolge un servizio pubblico grazie al quale soprattutto le minoranze ci guadagnano. Senza canone non ci saranno piu contenuti locali, senza dimenticare i dibattiti politici dove tutte le parti possono partecipare (dubito sara il caso con una tv privata). Oltretutto la SSR é di nostra proprietà e questa iniziativa ci obbliga a privatizzarla e svenderal a qualche privato (che eiminerà quello che non lo fa guadagnare) tramite una subdola privatizzazione nascosta sotto l'astio verso la billag (che l'anno prossimo non ci sarà più). Per non parlare di tutte le varie produzioni finanziate da SSR che permettono a chi ha iniziativa di cimentarsi nella cinematografia. Si puo anche dire che in fondo per 300'000 abitanti sono tutte offerte inutili visto che c'é già mediaset, ma sono servizi e possibilità che uno stato dovrebbe offrire ai propri cittadini e se continuiamo o smantellare servizi tanto vale smembrare la svizzera e spartirla tra italia francia e germania. Detto questo so che ho sprecato il mio tempo visto che l'unica cosa che senti é che non lo usi e non lo vuoi pagare. Ma a questo punto applichiamolo per tutto. Eliminiamo le tasse e se vuoi qualcosa ti arrangi a chiamare qualcuno che te lo offre. La polizia la eliminiamo e se vuoi sicurezza ti chiami un prosecur, hai un incendio arrangiati a spegnerlo, e cosi via.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Io le ho inviato la risposta alla sua domanda data dallo stesso Canetta. Faccio un elenco veloce, purtroppo non ho il tempo per fare un discorso articolato: -offrono un servizio di qualità e variegato, in 4 lingue apprezzato da molti - sostengono l'economia locale - danno voce a tutti, dal cittadino di lugano al contadino di catto - sono gli unici ad avere l'obbligo giuridico di essere super-partes; inoltre nel caso si ritiene che stiano violando questo obbligo c'è la possibilità di appellarsi ad un organo preposto -il canone non finanzia solo il gruppo ssr ma anche attività private, favorendo quindi la libertà di espressione e scelta e sostenendo le economie locali -grazie alle risorse a disposizione offrono un informazione completa e istantanea -danno, grazie al portale swissinfo della ssr, un'immagine positiva della svizzera rappresentandoci anche all'estero -sono vettore di cultura e conoscenza - è compagnia per persone sole, come anziani o lavoratori nel tragitto casa-lavoro
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli se vuole un consiglio, dovrebbe cercare di adattare gli argomenti in relazione a quelli della parte avversaria. Non può dirmi che la RSI è super-partes e equilibrata quando la critica più comune è che è nettamente sbilanciata a sinistra (opinione che condivido appieno). Poi dire che sostiene l'economia locale quando è la popolazione locale a pagarla fa un pò comico... Coi 400.- che pago la sosterrei anch'io l'economia locale. Senza contare che le facce che si vedono in RSI spesso non hanno molto di locale, senza contare i dipendenti. Comunque sono tutti argomenti belli in teoria ma che nella realtâ non trovano riscontro. Anche il gatto tiene compagnia non lo paga lo stato, swissinfo (per non parlare del portale per l'italia) fa pena e non se lo fila nessuno (ed è anch'esso sbilanciato a sinistra), "danno voce a tutti" è una palese falsità e comunque sono tutte cose che non sappiamo che un privato non possa offrire. Teleticino (che anche non mi piace tanto) lo trovo meno sbilanciato che la RSI eppure non sottostà a obblighi giuridici come dice lei.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi Come ho detto prima, non può sapere se lo stesso servizio non può offrirlo un privato. E comunque le ho già spiegato che paragonare la televisione (mezzo di rimbecillimento di massa) alla sicurezza, all'educazione o ad altri, molto più importanti, servizi non ha senso e francamente anche un pò ridicolo.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino ha esempi concreti di tv non di parte? Sa che esiste un ombusman che è incaricato di queste cose (cosa che sparirà se passa l'iniziativa ad esempio) come mai gli iniziativisti non hanno mai risposto con esempi concreti a questa affermazione? Anche io posso dire che lei mangia bambini e sta a lei trovare le prove per dire che non è vero, le sembra normale? Se io la incolpo.per qualcosa porto le prove o sbaglio? Lei paga 400,- all'anno, ma sa quanto riceve il cantone in tasse derivate dalla tv? Sa che senza la rsi, il cantone ha meno soldi e di conseguenza aumenta le tasse quindi lei pagherà magari 400 in più di tasse, ma si troverà senza niente
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Porca miseria, l'unica cosa che sapete dire con un minimo di senso è che non è super partes. Ma cazzo, esiste un organo apposta per situazioni simili, usatelo. Non state qui a lamentarvi su fb, usate sto organo e fate qualcosa. Per i dipendenti... ma cosa sta dicendo? La maggior parte sono ticinesi come lo sono io (lei non so, visto che nemmeno ha il coraggio di usare nome e cognome veri). Il gatto ha la stessa utilità della rsi o simili? Ne ha certo, ma non penso che le possa raccontare cosa succede in Siria o dire dove al momento vi è del traffico. Questo almeno il mio gatto (e quelli che conosco) non lo fa, se il suo ne è capace contatterei la rsi per farne un servizio al riguardo. Non lo sappiamo perché non è successo, ma la logica lo fa intuire.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Oltretutto, parla di gente non locale... sa quanti frontalieri ci sono in rsi?
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Pepe Ticino Visto che molta gente segue ancora i dibattiti televisivi e che poi vota anche basandosi su quei dibattiti, direi che se non é altrettanto importante ci si avvicina comunque. Comuque se per la polizia il discorso puo essere un po tirato, ci sta tutto per la scuola visto che niente impedisce di basarsi su un educazione privata come in america (visto che ti piace citarla). Sul fatto che i privati possano offrire lo stesso servizio ne dubito fortemente, e devo ancora trovare un favorevole che mi dia un esempio per una realtà di 300'000 abitanti. Il solo che mi viene in mente é telelombardia e li il bacino éö gia di piu di 10 volte il nostro.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
E altra cosa, teleticino riceve mandato pubblico e soldi del canone ( 8/10) e sottosta agli stessi obblighi (in proporzione) dovrebbe fare un favore a tutti, informarsi bene prima di parlare...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari non ho esempi di tv super-partes perchè non esistono, l'imparzialità nell'informazione non esiste per questo non devono esistere media di stato. L'unica cosa di cui bisogna assicurarsi è l'indipendenza dei media dallo stato, motivo numero 1 per cui sostengo questa iniziativa. Non so se le è familiare il concetto di "quarto potere" che dovrebbe controllare gli altri tre. Non so quanti frontalieri ci siano esattamente, so che sono troppi, e comunque per "non locale" ci metto anche i vari permessi B, C e naturalizzati di fresco.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
2.1% di frontalieri, lo avevo già scritto in una discussione con lei. Ma ignoriamo tutto e risparmiamo 440fr! È ovvio che non esista l'imparzialità, ma bisogna ricercare l'oggettività, questo la ssr lo ha come obbligo. Io le ho portato una cifra, una prova per i frontalieri. Lei che prove ha a sostengo di quello che dice al riguardo che la rsi costringa i dipendenti a trasferirsi e diventare svizzeri ?
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli Quell'organo del cavolo chiamato ombudsman è UNA FOGLIA DI FICO, esattamente come lo è la CORSi. Cosa crede, che se vado a frignare dall'ombudsman d'un tratto il giornalista RSI diventa nazionalista, anti-immigrazione, anti-UE come lo sono io? Per informarmi su cosa succede in Siria o sul traffico non sono mai passato dalla RSI (non voglio immaginare sul tema Siria) quindi perchè dovrei pagarlo? Il gatto perlomeno non fa disinformazione.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Ecco qua la cavolata. Prove. Lei critica un organo che ha obblighi legislativi senza alcuna prova. Non ha senso farlo. È ovvio che il giornalista non cambi idea così in fretta, ma dopo l'intervento dell'ombudsman sicuramente eviterà di ripetere l'errore e quindi si avvicinerà all'imparzialità. Ecco che torna al pagare. Le ho già risposto. Ha scelto di far parte di una collettività, non è perché non usa un servizio che non lo deve pagare. Conosce già gli esempi, evito di ripeterli.
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Dimenticavo, mi fa esempi di disinformazione compiuti dalla rsi? Anche se so già che non riceverò risposta...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli può aspettare che rispondo prima di scrivere di nuovo se no diventa un casino da seguire. Lei dice 2,1%, un altro dice il 3%, queste non sono prove. E comunque non ho mai parlato di solo frontalieri ma ci includo anche gli stranieri. Uno accende la tele e si trova il Di Gioia, fanno la partita di calcio c'è l'esperto italiano che ti racconta la storia del Napoli, fanno la fiction sui cacciatori ticinesi e non c'è un attore ticinese. Scusi eh ma se mangio letame non ho bisogno di avere la conferma dal laboratorio cantonale per rendermi conto che è letame. Inoltre abbiamo tutti un conoscente passato per la RSI (io stesso ci ho passato diversi giorni) e sappiamo come funzionano le cose.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi a me non piacciono questi paragoni numerici dove 100 qua vale 100 di là. Gli Stati Uniti hanno il 5% della pop mondiale e dominano il mercato mondale delle produzioni mediatiche, la Corea del Sud ha 55 milioni di abitanti e domina il mercato cinese e manco parlano la lingua. Volere è potere, se ci fosse qualità alla RSI non dovrebbero essere obbligati a farcela pagare ma faremmo tutti un abonamento per vedercela.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino esempi di faziosita... esempi reali, concreti... e secondo lei una tv in mano a una compagnia di casse malati ad esempio sarà di parte o no?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino quindi lei dice che la tv è faziosa perché non dice e parla solo di cose che vuole lei? Be, mi dispiace ma.quella è faziosità, oltretutto visto che si definisce nazionalista, anti ue e anti immigrazione, lei sostiene un iniziativa che vuole aprire le frontiere a tv estere (upc) con call center in romania, che si basano su aziende germaniche per fare produzioni.... complimenti, molto coerente
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino i frontalieri attuali sono 28, la percentuale è aumentata perché ci sono stati licenziamenti, pensionamenti, e il numero totale del.dipendenti è sceso...
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Comunque dice di avere altri modi per avere l'informazione che ritiene giusta e poi dice che il conoscente le ha detto questo riguardo la rsi. Cavolo, questo si che è il giusto modo per essere obbiettivi.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli Un esempio che mi viene in mente è quando si sono "dimenticati" di parlare di cos'è successo al capodanno di Colonia due anni fa. Ma più che mentire spudoratamente il problema è la visione del mondo che hanno in RSI, parlano di rifugiati e del terzo mondo piuttosto che di problemi locali, si riferiscono ai nazionalisti e a chi si oppone all'immigrazione di massa come "estremisti". Per quella dell'ombudsman lei non capisce che un giornalista non può e non deve cambiare il suo atteggiamento in base a cosa pensano gli utenti, altrimenti diventa un addetto stampa e non un giornalista. L'imparzialità nell'informazione non esiste ed è giusto che sia così. La risposta sull'esperto italiano la trovo totalmente insufficiente "fanno tutti cosi". Tanto per cominciare trovo scandaloso dover finanziare la visione delle partite del Napoli.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino dimenticati? Ma se ne hanno parlato... poi sinceramente siamo in svizzera, e ci interessano di stupri a colonia? A ma già sono stato fatti da immigrati... gli svizzeri che vanno in thailandia a violentare bambine quello non si dice... non sono cose importanti?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino esempi concreti... data, ora, servizio, canale... non sparare nel mucchio.... fatti non pugnette (cit.)
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
http://www.corsi-rsi.ch/content/download/6667/21754/file/preoccupante%20la%20mancata%20informazione%20cdt.pdf Ma come? Mica non serviva a niente? Cavolo, qui i poteri forti ci stanno nascondendo qualcosa assieme alle lobby! Parlano a sufficienza dei problemi locali, esiste anche una trasmissione che si occupa solo si questo. Tesoro, se ti opponi all'immigrazione di massa e non proponi nulla sei un estremista. Poi, il giornalista deve tendere l'oggettività. Se viene fatto notate che non lo sta facendo, è giusto che cambi il suo approccio. Per la risposta consiglio di rivederla, non dice niente di simile a quanto da lei riportato.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari può aspettare anche lei che rispondo prima di scrivere di nuovo? Sto scrivendo e mi arrivano le notifiche e poi devo scrivere di nuovo Il mio punto sulla faziosità è che prima di tutto l'imparzialità non esiste, e in secondo luogo anche a far finta che esiste la RSI è TROPPO sbilanciato a sinistra. Le sembra che si sia fatta portavoce del 68% di ticinesi che hanno votato contro l'immigrazione di massa, o quel 60% che ha votato per l'attuazione dell'espulsione dei criminali stranieri per esempio? Mai e poi mai. E comunque vede, per me gli stupri commessi dai rifugiati di cui ci siamo riempiti anche noi è importante, lei trova più importante parlare dei pedofili svizzeri in Tailandia. Nessuno dei due "ha ragione", eppure la RSI deve fare una scelta e per forza di cose uno dei due rimarrà deluso (per forza di cose non può parlare di tutto).
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli wow hanno fatto una critica, CORSI santi subito! Che parlano a sufficienza dei problemi locali è una sua impressione, non la mia. Non è una cosa che possiamo provare, a sufficienza è una cosa soggettiva. Come è soggettivo il fatto che una persona che si oppone all'immigrazione ma non propone nulla (?) sia un'estremista. Non esiste la definizione scientifica di "estremista" eppure per la RSI qualsiasi cosa che non sia destra liberale è "estrema destra". Tu puoi essere d'accordo, io no e non ci sto a finanziare chi mi taccia di estremista quando il 90% di ciò che voglio era la norma appena 20 anni fa.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino di solito scrivo più post Perché rispondo a tappe hehehe c'è tanto da leggere e se scrivo tutto assieme e sparisce poi è un casino riscrivere :) Comunque forse lei non sa cosa deve fare l'informazione, l'informazione imparziale non deve farsi portavoce di una cosa o di quell'altra, deve riportare il fatto così come è successo, senza aggiungere conmenti o altro, poi se si vuole un commento si prende quello di uno e quello dell'altro. In ogni caso, per questi temi da lei descritti ci sono stati dibattiti con entrambi i pensieri, in modo che la gente a casa si possa fare un idea con la propria testa, e non con la testa di altri, come nel suo caso (non vuole essere un offesa, ma una constatazione sia chiaro, serve solo per farni capire meglio, perché ormai a parole non è sempre facile) lei parla.di faziosità e di italiani, ma non sa chi e quanti sono, ma ne parla perché ne ha sentito parlare da altri. Io non dico che una cosa sia più importante dell'altra, io dico che secondo me hanno la stessa importanza, ma per alcuni un crimine commesso da un immigrato è peggiore di un crimine commesso da uno svizzero, un criminale è un criminale, rosso nero bianco giallo che sia, e per talensi deve condannare, ma per alcuni non è cosi...
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Dopo questo smetto di rispondere che tanto utilità non ne ha. Ma scusi, lei non era quello che non usava i mezzi rsi e si informava per altre vie? Come fa quindi a sapere quanto parlano dei problemi local e ad avere un idea in merito, quandi ci sono persone che usufuiscono del servizio e hanno idee diametralmente opposte? Poi, è estremista il voler mandare tutti a casa indiscriminatamente. Penso invece possa identificarsi come di destra ma non estremista l'idea riassunta come aiutiamoli, ma a casa loro.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
In ogni caso, la rsi non è perfetta, ci sono sicuramente cose migliorabili, ma è la nostra tv... qua si vuole eliminare tutto per dare in mano l'informazione a.multinazionali straniere, che come unico scopo hanno il profitto, fregandosene del'imparzialita, delle minoranze ecc. Se lei vuole.sentirsi dire che il cielo è verde loro diranno che è verde, solo per fare ascolti, e questa è faziosita...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli la guardavo quando ero più giovane e non credo proprio sia cambiato molto. Un pò come la messa puoi non andarci per 20 anni che quando ci torni sai benissimo cosa aspettarti.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari lei deve rendersi conto che questo senso di appartenza alla televisione è una cosa di solo una parte di ticinesi (maggioranza o minoranza lo vedremo). Per me la RSI è la portavoce delle multinazionali e degli interessi stranieri, è la quintessenza della parzialità e la sento come un corpo alieno che prima sparisce e meglio è. La mia avversione verso la RSI è talmente alta che pagherei il canone per tenerla chiusa.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino ma quindi secondo lei una multinazionale straniera estera, che arriva per ingrassare è meglio?
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari meglio o peggio m'importa solo che non mi obblighi a finanziarla. Ma poi perchè dei ticinesi non potrebbero occupare loro la parte di mercato lasciata libera dalla RSI? E comunque è anche grazie alla scarsità della SSR se oggi siamo invasi da prodotti mediatici esteri. Saprebbe dirmi una produzione SSR che ha avuto successo (e non parlo dei 7'000 che vanno a vedere Frontaliers ma una produzione che venga ricordata tra 10 anni). A me non viene in mente neanche un attore targato RSI. L'unica persona formata RSI degna di nota che io abbia in mente è Matteo Pelli (fuggito alla prima occasione guarda caso).
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino quindi la qualità di quello che abbiamo, è meno importante di lei? Se ognuno pensasse come la pensa lei avremo il filo spinato tra una porta e l'altra...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Comunque perché il mercato è troppo piccolo... lei pagherebbe 200 all'anno volontariamente per vedere solo teleticino?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Scarsità ssr? Ma se ce la invidiano tutti, se la ssr è chiamata da anni a produrre lo sci per le olimpiadi e i mondiali...
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Direi che la produzione candidata agli oscar qualcosa valga. Comunque non imputerei l'invasione estera ad una scarsità ssr, ma piuttosto all'immensa quantità di fondi su cui le produzioni estere possono contare. Non è escluso che possa nascere qualcosa di ticinese, ma non sarà mai paragonabile alla rsi, che offre 2 canali televisivi, 3 radiofonici, un sito e app di informazione e può contare su una vasta quantità di giornalisti sul territorio.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Il bigio? Pelli? Il cabaret della svizzera italiana? I vari commedianti dialettali nostrani? La mariuccia e il sergio?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Per filmare lo spettacolo di aldo giovanni e giacomo chi hanno chiamato? Lei forse non si rende conto della qualità della nostra tv, guardi la rai o mediaset (con budget 10 volte superiori) le sembra meglio? Lei conosce una tv. Che fa cose di migliore qualita? (Possibilmente con lo stesso budget)
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari il mercato è troppo piccolo se consideri solo il Ticino. Chi l'ha detto che il resto del mondo non può guardare una produzione ticinese? I giapponesi fanno cartoni che tutto il mondo guarda, i "piccoli" coreani dominano il mercato cinese, per non parlare degli americani, ecc... . Quella del mercato troppo piccolo è solo una scusa. Comunque nessuna delle persone o dei programmi da lei citato verrà ricordato da qui a 10 anni (tranne forse Pelli).
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino se si vuole fare informazione che riguarda il ticino, sarà seguito solo in ticino, e di produzioni che tengono in piedi un intera struttura qua da noi con la concorrenza estera è impossibile, ogni tanto si fa il "colpo" (come il film candidto all'oscar" ma ogni tanto... e comunque è piur facile che il grande gruppo entra da noi, che noi andiamo nelle grandi nazioni... le nazioni che ha citato sono tutte "potenze economiche" e la corea è un po una frazione del giappone. Comunque be, delle persone che ho citato tutti se ne ricordano, e sono passati quasi 10anni per tutti....
Lore Cairoli 3 sett fa su fb
Per quanto banale, tutti i ticinesi nati e cresciuti qui conoscono il Peo. Direi che 10 li ha passati :D Non è una scusa, è la verità. Quelli da lei citati sono delle eccezioni, sono casi dove i PRIVATI hanno trovato come differenziarsi.
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino scusi, ma per uno che non guarda mai la tv conosce tutti i programmi ? Suggerimenti della nonna ?
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Lore Cairoli gatto arturo?
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino io vorrei proprio sapere tutta questa avversione per la RSI da dove arriva, visto che dice che ci ha passato qualche giorno...cos’è non l’hanno assunta ? 😂
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Che l’unica persona degna di nota sia Pelli è sua opinione personale...ma la dice lunga su cosa si aspetta da una tv.....
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino ma che paragoni fa? Anime giapponesi? Prodotti coreani? Guardi non ho mai visto un telegiornale giapponese, ne uno coreano, ma vorrei continuare a vederne uno ticinese. Stiamo parlando di servizio pubblico, non di produzioni commerciali. Riesce ad uscire da una logica di consumo capitalista?
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari l'informazione rimane locale ma il resto non può essere fatto per un pubblico più vasto che il Ticino? Che poi quale sarebbe la produzione candidata agli oscar? Comunque finchè ci sarà il canone (e fesserie radical-chic come il Festival) possiamo stare certi che la qualità rimane questa (secondo me scarsa, poi è soggettivo) mentre le "potenze economiche" si ciucciano tutto, oppure possiamo credere nel futuro e lasciare fare al mercato. Un mio amico regista per fare il suo primo film ha fatto crowdfunding tra amici e conoscenti, chissà magari senza canone riceveva il triplo delle entrate e poteva permettersi qualcosa di più. Invece oggi fare qualcosa senza SSR è difficilissimo, vista la loro posizione di quasi monopolio.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Lore Cairoli va bene, il cane Peo, però oltre ad Airolo e Chiasso non lo conosce nessuno.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Daniela Saldarini ai miei tempi c'erano Zerovero, Falò, il Quotidiano, Patti Chiari, Storie e Affari di famiglia. Se c'è qualcosa che è cambiato mi faccia sapere che a me non hanno detto niente.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Cesare Saldarini bè presumo che in Giappone fanno il TG sul Giappone e dopo il TG c'è Holly e Benji che per qualche motivo finisce anche sui nostri schermi. Che comunque non vedo perchè il TG non può farlo un privato, ai miei occhi peggio tanto non si può fare. E non mi venga a dire che Zerovero e Molla l'osso sono un servizio pubblico...
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari è la legge dei numeri. Più grande é la popolazione e più probabilità si ha di avere delle perle che avranno successo a livello mondiale. Poi una volta che un film ha successo man mano confluiscono sempre piu fondi, ci`che ha permesso ha holliwwo di sbocciare. In passato i film venivano soprattutto dall'italia e la francia, poi si é fatto strada hollywood, ora sta emergendo l'india con bolliwood. La cina ha una politica protezionistica in campo cinematografico per permettere ai propri artisti di non essere soffocati dalle produzioni americane. Tu dici che non ci sono produzioni di successo da noi, ma questo non é vero, ma lo sara in futuro se i nostri artisti perderanno il sostegno strutturale che la SSR fornisce. E per esempio la mia vita da zucchina, ma anche sils maria sono solo esempi di successi recenti. In passato anche nelle serie animate per esempio con pingu
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Pepe Ticino Visto che nella costituzione c'é scritto che si occupa di intrattenimento. Se non va bene si fa votare per modificare quel punto ma non si elimina tutto il servizio Se non si legge il testo e la costituzione, si finisce per votare senza sapere cosa si vota.
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino ma cosa crede che le trasmissioni di successo cambino ogni anno ? Ma si guardi in giro...Fuorigioco, Grande fratello, Domenica in, Barbara D’Urso, Porta a Porta....tutte trasmissioni nuovissime....e che non hanno la qualità RSI per intenderci, ma solo per farle dei nomi...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi la fiction, i quiz e ste cose le trovo scarse ma il punto è proprio l'informazione che trovo scandalosamente di parte ed è il motivo principale per cui non voglio più finanziare la RSI.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Daniela Saldarini evidentemente abbiamo un'idea diversa su cosa sia un programma di successo. Comunque quel commento era solo per dimostrare che conosco i programmi RSI, non tanto per criticare il mancato cambiamento di questi.
Paolo Bianchi 3 sett fa su fb
Pepe Ticino Visto che l'imparzialità é scritt nella costituzione, se trovi un contenuto di parte puoi sempre farlo presente alle autorità, ovviamente con le prove.
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Ma come si fa a rispondere a gente che dice di non guardare mai la Tv ma conosce le trasmissioni e addirittura segue l’informazione che giudica scandalosamente (?) di parte ? Vedrete quando arriverà il privato come non sarà di parte....
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Paolo Bianchi nella costituzione c'è anche scritto che la Svizzera gestisce autonomamente l'immigrazione tramite contingenti e i criminali stranieri vanno espulsi eppure eccoci qua. In caso di si, purtroppo, dubito che applicheranno alla lettera l'iniziativa. L'imparzialità come ho già spiegato è un mito che non esiste.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Daniela Saldarini sarà certamente di parte, ma al contrario della RSI non sarò obbligato a finanziarlo. Se fanno programmi e informazione che mi piacciono magari comincio a pagare. Altrimenti nisba e chissenefrega.
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino i cartoni animati sono prodotti non dalla televisione pubblica ma da editori privati, e spesso prima della tv passano al cinema... Comunque si Zerovero è servizio pubblico, si chiama intrattenimento...
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino privatizziamo tutto, le FFS, io non vado in treno, le strade, non guido, le scuole, non ho figli, la disoccupazione, non la uso, l’assistenza, l’Avs, non le uso...casomai se le userò pagherò al momento...però vivo in un paese democratico e allora pago anch’io
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
@daniela saldarini Niente è sacro, e tutto può essere messo in discussione. Per ora parliamo di canone poi alla prossima tornata parleremo di FFS, strade, disoccupazione o quello che sarà.
Daniela Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino bene, da grande Democrazia che siamo, facciamolo diventare un’orribile paese pieno di gente senza senso come lei...(senso è un eufemismo)...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Daniela Saldarini non ho capito cosa intendesse dire con questo commento ma ho capito che è meglio concludere la discussione. Arrivederci.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino un privato non fa un tg perché economicamente non rende.... semplice...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino continua a dire tv di parte ma non fa esempi...
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari le risulta che canali privati non facciano tg? Le faccio un esempio di parzialità: durante un dibattito su falò sul tema frontalieri invitano da una parte Piero Marchesi, dall'altra un... frontaliere. Questa non è imparzialità, in un dibattito serio si mettono due politici, o comunque personalità pubbliche, con opinioni diverse non un politco contro una persona comune. L'obiettivo era ovvio: dipingere Marchesi come l'orco cattivo che vuole rimandare i frontalieri a casa loro contro la povera vittima inerme. Totalmente inaccettabile.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino perché non è imparziale? Si ha li (non era un frontaliere ma il sindaco di una città di confine) unb appresentate di una parte e uno di un altra... se ci fosse stato solo uno dei 2 sarebbe stata faziosa...
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Frontalieri-%E2%80%9Ccronaca-d%E2%80%99ordinario-odio%E2%80%9D-9157513.html
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari si ma quali interessi difende il sindaco italiano? Quelli svizzeri o i suoi? La RSI doveva mettere un ticinese pro-frontalieri e uno contro, non uno che fa gli interessi di un altro paese. Capisci? La RSI ha fatto un dibattito mettendo in discussione gli interessi svizzeri contro quelli italiani, mentre DOVREBBE difendere esclusivamente quelli svizzeri.
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari Già il titolo è un programma: è l'"odio" verso i frontalieri che mettono in risalto, non i problemi causati da quest'ultimi. Mi sale la rabbia solo a vedere il link.
Luca Trudel Ferrari 3 sett fa su fb
Pepe Ticino ma il sindaco italiano non deve difendere gli interessi del ticino... il sindaco difende gli interessi dei frontalieri, marchesi quelli del ticino.... come detto sarebbe stata faziosa se in una discussione si fa parlare solo una campana e non 2... qua si parla di una situazione lavorativa ticinese.... i bignasca che sono i primi a lottare contro i frontalieri, quanti ne hanno nella loro azienda? Non dovrebbero essere loro i primi a prendere residenti? Ma quello va bene o sbaglio? Il problema è il frontaliere o chi lo assume?
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Luca Trudel Ferrari Una emittente svizzera, soprattutto se finanziata dai cittadini, deve fare gli interessi ESCLUSIVI della Svizzera. Quelli italiani non entrano nemmeno in discussione. Quindi il dibattito imparziale era un ticinese favorevole a limitare o togliere i frontalieri (Marchesi ok) e dall'altra un ticinese favorevole alla situazione attuale senza limiti (che ne so un Cattaneo) sulla base degli interessi svizzeri. I Bignasca non c'entrano niente qua.
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino quindi mi faccia capire gli interessi esclusivo della Svizzera non possono avere opinioni anche dall’estero? Ma cosa sta dicendo?
Pepe Ticino 3 sett fa su fb
Cesare Saldarini dipende cos'è l'opinione. Poi una cosa è fare una intervista di 1 minuto, un'altra è mettere uno svizzero contro un italiano nel dibattito finale. Semplicemente scandaloso.
Cesare Saldarini 3 sett fa su fb
Pepe Ticino perché sarebbe scandaloso? In ogni caso la legge sancisce la libertà d’espressione, quindi non dipende dall’opinione che comunque è personale.
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