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ZURIGO / FINLANDIA
27.09.2017 - 14:570

Due svizzeri al concorso europeo per giovani ricercatori

Lo zurighese Adam J. A. Ohnesorge ha vinto il primo premio, a Nina C. Kathe,originaria di Suhr (AG) un premio speciale

TALLINN - Lo zurighese Adam J. A. Ohnesorge, premiato al concorso nazionale di Scienza e gioventù 2017, vince il primo premio al concorso europeo (EUCYS) con un lavoro sui prigionieri civili di guerra e le
missioni di pace svizzere in Corsica durante le prima guerra mondiale. Nina C. Kathe, originaria di Suhr (AG), vince un premio speciale con il suo lavoro sulla resistenza agli antibiotici.

Al concorso europeo, patrocinato dalla Commissione Europea, hanno partecipato 146 giovani ricercatori e ricercatrici da 28 paesi diversi. In totale sono stati presentati 89 lavori di ricerca suddivisi in 10 categorie tematiche. Come in passato i giovani ricercatori selezionati da Scienza e gioventù hanno saputo convincere la giuria e distinguersi a livello europeo.

Con la vincita del primo premio del valore di 7000 Euro, Adam Ohnesorge, assieme ad altri 2 lavori, si piazza al vertice di una forte concorrenza da tutta Europa ed altri paesi come Stati Uniti, Canada e Cina. «Grazie a questo premio posso continuare a sviluppare il mio progetto. È un’opportunità magnifica ed unica», ha detto. Già durante la stesura del lavoro Adam J. A. Ohnesorge ha visitato diversi paesi europei alla ricerca di documenti d’archivio riguardanti i prigionieri di guerra in Corsica fino ad ora poco considerati. Con la sua ricerca ha saputo verificare vecchie testimonianze riguardanti la situazione dei prigionieri di guerra, come pure confermare l’importanza delle missioni di pace sostenute da nazioni neutrali come la Svizzera e dal CICR.

Il lavoro si è aggiudicato pure l’Honorary Award, il riconoscimento più prestigioso del concorso. Grazie ai riconoscimenti ottenuti al concorso nazionale di fine aprile 2017 e la vincita al concorso europeo di Tallin, il giovane ricercatore avrà la possibilità di partecipare al più grande incontro di giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo che si terrà l’anno prossimo a Londra.

La giovane di Suhr si è impegnata nella ricerca di un nuovo metodo per combattere la resistenza dei batteri agli antibiotici. Ora avrà la possibilità di visitare per una settimana lo European Molecular Biology Laboratory di Heidelber, uno dei laboratori più all’avanguardia nella ricerca di punta in biologia. «Il premio - ha detto Nina Kathe - mi permetterà di conoscere nuove persone in questo ambito scientifico e di tessere nuovi rapporti importanti per il mio futuro».

Nonostante la forte concorrenza esterna, i due vincitori sono convinti che l’esperienza ha contribuito ad avvicinare i giovani ricercatori invece che a porli uno contro l’altro – proprio come accade con Scienza e gioventù.

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