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BERNA
26.09.2017 - 06:300

Giovani e donne hanno affossato la riforma della previdenza 2020

È quanto risulta da un sondaggio che rileva, come spesso accade, un grossa discrepanza tra città e campagna

BERNA - La riforma della previdenza vecchiaia 2020 è stata bocciata domenica in votazione popolare soprattutto per l'opposizione dei giovani e delle donne. È quanto risulta da un sondaggio di Tamedia, che rileva, come spesso accade, un fossato anche tra città e campagna.

I "no" di UCD e PLR - Secondo i dati raccolti durante il fine settimana presso oltre 10'000 votanti, l'84% degli elettori dell'UDC e il 61% di quelli del PLR hanno messo nell'urna un "no". Il 40% della base del PPD ha pure affossato la proposta di riforma, contrariamente alle indicazioni del partito. Nei ranghi del PS e dei Verdi oltre il 25% hanno respinto il progetto di previdenza 2020. Una situazione analoga si riscontra anche per il voto sul decreto federale sul finanziamento supplementare dell'AVS mediante l'aumento dell'IVA.

Delle donne... - I fautori della riforma pensionistica non sono riusciti a convincere nemmeno le donne: solo il 42% dei esse l'ha sostenuta. I due oggetti legati al sistema di previdenza di vecchiaia avrebbero invece superato lo scoglio del giudizio popolare se avessero votato solo gli uomini; benché di stretta misura (51%) riguardo alla riforma del secondo pilastro. Per gli autori del sondaggio la differenza di posizione a seconda del sesso è dovuta soprattutto all'opposizione femminile all'innalzamento a 65 anni dell'età di pensionamento per le donne.

... e dei giovani - Al "no" dell'urna hanno decisamente contribuito anche i giovani: solo il 43% degli aventi diritto di età compresa tra i 18 e i 34 anni hanno votato a favore della riforma e dell'innalzamento dell'IVA. Il sostegno al progetto, in misura del 53%, è invece venuto dagli ultracinquantenni e dai pensionati.

Il sondaggio, che ha un margine di errore di 1,7 punti percentuali, mostra poi che i votanti delle città hanno accettato l'aumento dell'IVA con una quota del 55% e la riforma 2020 al 53%. In campagna il tasso di "sì" è rispettivamente del 47% et 43%. Fra le persone con un titolo universitario la previdenza 2020 ha raccolto il 63% dei favori. L'hanno invece bocciata in misura del 60% i cittadini con una formazione di apprendistato o un diploma di commercio.

Secondo i politologi Lucas Leemann e Fabio Wasserfallen, che hanno condotto il sondaggio, il rifiuto della riforma pensionistica è stato stranamente netto (52,7% di no).

Commenti
 
Patricia Widy 3 mesi fa su fb
Ma vogliamo dare lavoro ai giovani renderli indipendente e così che paghino anche loro i contributi e facciamo girare la ruota ma io non riesco a capire!!!!!!👹
Elena Melone 3 mesi fa su fb
Come fanno a sapere quale persone hanno votato come? IL VOTO È SEGRETO. MICA METTIAMO LA FIRMA
Luca Bonanomi 3 mesi fa su fb
Perché invece si continua a tacere sull'altra votazione? Quella che con un colpo di mano regala altri miliardi ai parassiti per antonomasia?
Andre Almeida 3 mesi fa su fb
http://www.dailymotion.com/video/x621c6e
Tato50 3 mesi fa su tio
Alla faccia delle "quote rosa" che vogliono la parità solo dove gli fa comodo. Si faccia una legge sui pari diritti ma anche sui pari doveri .
cf. 3 mesi fa su tio
@Tato50 I pari diritti non esistono. Le donne non hanno nessun obbligo (gli uomini hanno il militare), vivono di più, se muore il marito ricevono una rendita per vedove (quella per vedovi non esiste), in caso di divorzio ricevono nel 90% nei casi l'affidamento dei figli, vanno in pensione prima. E poi si sentono discriminate?
Tato50 3 mesi fa su tio
@cf. Parte di quello che scrivi posso condividerlo, ma perché una donna non dovrebbe avere i pari diritti ? Perché non fa il militare ( a parte che molte lo fanno) ? Allora noi non abbiamo le mestruazioni se ragioni così ;-))
Zico 3 mesi fa su tio
@cf. scusa ma guarda che esiste: per l'AVS si parla di rendite al cognuge superstite (vedovo o vedovi). per la LPP esite la stessa identica cosa. che poi siano sempre avvantaggiate in caso di divorzio, beh, forse è colpa dei giudici.. e non della donna che prende quello che gli danno
Pietro D'angelo 3 mesi fa su fb
.... e rimpiangiamo l'anno 1971 !!!! ;-) a buon intenditor ....
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
mamma mia che livello, commenti sempre più stupidi
Ornella Guerra 3 mesi fa su fb
Credo invece che sua madre rimpiange di non essere andata al cinema quella sera... a buon intenditor!!!!
Pietro D'angelo 3 mesi fa su fb
Guerra, CC ha fatto vedere cosa succede se si offendono i famigliari !!!
Pietro D'angelo 3 mesi fa su fb
Guerra, sicuramente non ha niente in contrario se userò la sua immagine nella prossimi campagna per un controllo delle nascite ... ;-)
Ornella Guerra 3 mesi fa su fb
Niente in contrario 😁
Pietro D'angelo 3 mesi fa su fb
finalmente avremmo un calo considerevole delle nascite !!!
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
anche la sua non è male
Pietro D'angelo 3 mesi fa su fb
Sig.ra Decarli, perchè non si mette a disposizione dei contadini come "spaventapasseri"? Sarebbe una situazione " win win" per tutti!! O non è d'accordo?
Manuela Decarli 3 mesi fa su fb
Pietro D'angelo e da del lei ad uno spaventapasseri? sa che è divertente?
Pietro D'angelo 3 mesi fa su fb
io a questi non do la confidenza, sa!!!
efp 3 mesi fa su tio
la Svizzera e' un paese ricco, non possono non esserci i soldi per le pensioni, le persone dopo una vita di lavoro hanno diritto a un pensione dignitosa, non si puo' solo sempre chiedere e continuare a tagliare. Dei pensionati agiati sono dei cittadini che spendono e contribuiscono al benessere del paese.
Lonely Cat 3 mesi fa su tio
@efp Hai centrato il punto. Non possono continuare a farci tirare la cinghia e nel mentre buttare i miliardi dalla finestra. Io voterò sempre contro qualsiasi aumento di qualsiasi cosa fintanto che continueranno a prenderci per i fondelli.
Pepperos 3 mesi fa su tio
La riforma era semplice: lavorate di più! Pagate di più+ ricevete in meno al pensionamento.
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