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SVIZZERA
10.05.2017 - 11:120

Una pioggia di dollari per il clima

Dal 2020 la Svizzera verserà tra i 450 e i 600 milioni all'anno per finanziare misure di protezione del clima in Paesi in via di sviluppo

BERNA - Dal 2020 la Svizzera verserà tra i 450 e i 600 milioni di dollari all'anno per finanziare misure di protezione del clima in Paesi in via di sviluppo. È quanto emerge da un rapporto approvato oggi dal Consiglio federale e redatto in risposta a un postulato della Commissione degli affari esteri del Nazionale.

La stima si basa sul rendimento economico della Confederazione e sulle emissioni di gas serra da essa causate, si legge in una nota odierna del Dipartimento federale dell'ambiente (DATEC), il quale sottolinea che a seconda della ponderazione di questi due criteri risulta un importo più o meno elevato. La Svizzera era responsabile dello 0,3% delle emissioni a effetto serra dei Paesi industrializzati nel 2012.

Il contributo elvetico sarà composto sia da fondi pubblici che privati. I primi proverranno come finora da «crediti quadro per la cooperazione internazionale» e dal «credito quadro ambiente globale» e rientrano a pieno titolo nel finanziamento allo sviluppo. Per attingere ai secondi saranno esaminati strumenti e modelli di partenariato. «Il Consiglio federale presterà inoltre maggiore attenzione affinché siano finanziati programmi e progetti che contribuiscono a uno sviluppo povero di emissioni di carbonio».

Alla Conferenza sul clima tenutasi a Cancún nel 2010, i Paesi industrializzati si sono impegnati a mettere a disposizione a partire dal 2020 complessivi 100 miliardi di dollari l'anno per misure di protezione del clima in Paesi in via di sviluppo. Questo accordo, confermato nel dicembre 2015 alla conferenza internazionale di Parigi, chiama i Paesi industrializzati a definire loro stessi la propria quota di finanziamento. L'obiettivo principale è di mantenere il surriscaldamento globale sotto i 2 gradi.

Nella sua nota, il DATEC ricorda che nel 2014 la Svizzera ha destinato complessivamente quasi 400 milioni di dollari a misure per la protezione del clima in Paesi in via di sviluppo. Di questi, 299 milioni provenivano da fondi pubblici, mentre 96 milioni da investimenti privati.

Commenti
 
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Equalizer 3 anni fa su tio
Non si può fermare questa mossa deleteria? Altrimenti non resta che andare in uno di questi paesi, fondare una ditta è riprendersi i soldi.
Mattiatr 3 anni fa su tio
Perché dobbiamo mandare soldi in paesi in via di sviluppo per sostenere il clima se a malapena lo sosteniamo da noi?
elvetico 3 anni fa su tio
Non ci vengano più a raccontare fior di palle che mancano e/o mancheranno soldi per i pensionati AVS !
Thor61 3 anni fa su tio
@elvetico Visto l'alto menefreghismo delle istituzioni verso la popolazione, te lo racconteranno eccome...........
GI 3 anni fa su tio
Significa che si ridurranno i viaggi con i barconi o gommoni.....o che questi saranno meno inquinanti (per quanto lo siano....) ??

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