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21.02.2017 - 06:010
Aggiornamento : 08:45

La Confederazione ha speso 450'000 franchi in un telefilm per "spaventare" i migranti

Girato in Svizzera e Nigeria racconta i lati oscuri della migrazione, per la Sem può funzionare. Amnesty: «Loro sanno già che è un'odissea»

BERNA - La Svizzera non è una terra dell'oro. Ne sa qualcosa Joshua, nigeriano arrivato come illegale nella Confederazione: soldi pochi, problemi con le autorità molti. Qualità della vita? Decisamente bassa.

Joshua però non è una persona reale, è il protagonista di una serie televisiva di 13 episodi co-prodotta da Nigeria e Svizzera che si chiama “Missing Steps” destinata al pubblico africano.

L'obiettivo di questa fiction, per la realizzazione della quale la Segreteria di Stato della migrazione (Sem) ha stanziato 450'000 franchi, è disincentivare la migrazione verso la Svizzera: «Vogliamo mostrare il lato non edulcorato», ha spiegato alla Srf Lukas Rider della Sem, «vivere da sans-papier qui da noi non è affatto bello».

Una trovata che però non piace ad Amnesty International e all'esperta di migrazione Jill Alps secondo la quale «è inutile», perché «chi decide di migrare sa bene – grazie alle storie di parenti e amici – a cosa va incontro». Ma non finisce qui, proprio perché è una campagna chiaramente occidentale: «Rischia di essere inefficace, chi si trova in Africa semplicemente potrebbe non fidarsi».

Commenti
 
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Kama 3 anni fa su tio
"...Amnesty International e l'esperta di migrazione Jill Alps secondo la quale «è inutile», perché «chi decide di migrare sa bene – grazie alle storie di parenti e amici – a cosa va incontro» Ahaaaaa allora lo ammettete finalmente!! sanno benissimo a cosa vanno incontro, come sono le leggi e cosa fare per raggirarle e poter restare il più possibile o ottenere ciò che vogliono...
Kahr 3 anni fa su tio
Almeno quando arrivano qua non potranno dire "non lo sapevamo, nessuno ci aveva avvisato". E quando torneranno in patria potranno dire ai loro amici: "quel film rappresenta la verità, fidati di me".
Giorgio8989 3 anni fa su tio
@Kahr 450'000.-...?? per poi dire cosaa..?? ma che li diano al popolo sti soldi e non far film bambagia che non lo guarda e che non servono a nessuno
limortaccituoi 3 anni fa su tio
Per la metà dei soldi lo avrei fatto io. Avrei messo insieme delle immagini, video e dichiarazioni dei vari Bisngasca, Lorenzina, Salvini e il resto di quella marmaglia...vedi come si sarebbero spaventati i migranti! Meglio morir di fame che avere a che fare con personaggetti così!
Cleofe 3 anni fa su tio
uhm... chissa se la Bosia Mirra ha visto il film.
gabola 3 anni fa su tio
@Cleofe lei li porta dentro per girare il film...infatti parte di quei soldi li hanno dati come premio propio a lei
aquila bianca 3 anni fa su tio
@Cleofe Visto che, invece di subire un processo per aver infranto la legge, è stata PREMIATA.... ;-(( Sarà lei la regista, e potrà ambire al NOBEL PER COME METTERLA IN QUEL POSTO ALLA LEGGE.... ;-((( ..... sta cosa proprio mi crea un bruciore di stomaco che non ti dico..... ;-(( Buona giornata Cleofe ;-)
Cleofe 3 anni fa su tio
@aquila bianca condivido il tuo bruciore... ma non 'e nello stomaco...
mgk 3 anni fa su tio
finch e la mafia italica li va a prendeere....
Bacaude 3 anni fa su tio
@mgk attenzione ai giudizi tranchant. Ricordati che la mafia italica ha bisogno di ragionieri, avvocati e tesorieri...
aquila bianca 3 anni fa su tio
@mgk .....finché la mafia va..... tu non remare.... ;-)
spank77 3 anni fa su tio
Arriveranno senza dubbio a pensare che sia una "complotto" per non farli partire. Se decidono di partire e lasciare la loro terra è perchè non hanno più speranza in un futuro e sono disperati. Dovrebbero girare un film sulla speranza nel cambiamento nella loro terra piuttosto che un film che tenti di sbiadire i loro sogni altrove.
shooter01 3 anni fa su tio
l'idea in se non è male. Finalmente si comincia a capire che molti sono "migranti di comodo"
Bacaude 3 anni fa su tio
@shooter01 Chissà se Zurigo finanzierà un documentario in dialetto per scoraggiare i ticinesi...
El Jardinero 3 anni fa su tio
Si certo che uno che vuole emigrare ha giusto il tempo, la voglia e i mezzi per stare a guardare un telefilm.. Soldi buttati nel water!!
Bacaude 3 anni fa su tio
Basterebbe parlare davvero coi migranti economici per capire che una vita tra mille difficoltà in Europa è comunque molto meglio rispetto a quella che hanno nei paesi d'origine. Sanno perfettamente cosa li aspetta ma sanno anche che molti loro connazionali hanno trovato lavoro e stanno bene. In alcuni paesi africani come Senegal, Ghana o Costa d'avorio tutto il villaggio paga per mandare il loro elemento migliore a lavorare in Europa e, quello che sucede nei fatti, è che con quel poco che guadagna da noi mantiene comunque un sacco di gente lì. Se si vuole evitare che migrino bisognerebbe mettersi una mano sulla coscienza e spendere sì, ma non in documentari ma in infrastrutture. Per chi scappa da un conflitto poi non existe nessuna alternativa
mats13 3 anni fa su tio
Gli unici soldi spesi bene dalla Confederazione nell'ambito dei rifugiati...
Benji78 3 anni fa su tio
Con un telefilm si vuol spaventare gente che scappa dalla povertà e dalle guerre e gli si vuol far credere che qui da noi si sta male e che è meglio vivere sotto le bombe, tra tagliatori di gole o nella miseria. Di cose ridicole se ne sentono molte, ma questa è in lizza per il podio.
vulpus 3 anni fa su tio
Una buona iniziativa quella di presentare in loco la realtà di chi vuole emigrare in Europa( e non solo in Svizzera) e sia informato a cosa va incontro. Il titolo dell'articolo è criticabile e forviante: penso non si voglua spaventare nessuno, ma disencintivare una migrazione che non può avere uno sbocco, visti i problemi che ci sono. Queste persone, perchè non si impegnano per migliorare loa situazione nel loro paese, e scelgono la via di abbandonare il proprio paese? Sono attratti da lustrini europei, che poi si spengono al primo impatto con la realtà. E queste associazioni, che vivono di immigrati e delle loro disgrazie, dovrebbero smetterla di illudere queste persone e magari impegnarsi nei loro paesi a migliorare il tenore di vita. È una realtà che la maggioranza di chi emigra verso l'Europa lo fa solo per motivi economici e non perchè spinti dalla guerra.
Benji78 3 anni fa su tio
@vulpus Mi sembra che pur di alimentare i nostri pregiudizi diciamo sempre tutto e il contrario di tutto. Decidiamoci, qui da noi stanno male o stanno bene? Adesso sembra stiano male, mentre alla prima occasione si sentirà dire che "stan mei che num", "hanno anche il natal", "piacerebbe anche a me fare un c.... dalla mattina alla sera", "Num a mategnum tuc" ecc. ecc. ecc. La verità è che qui stanno molto meglio che nei loro paesi e loro lo sanno benissimo. In Africa ci sono guerre di cui in televisione o sui giornali non si parla mai. Si pensa che siano migranti economici, ma se si va a vedere scappano da conflitti. Ovviamente ci sono anche molti migranti economici. Il problema è che scappano dalla miseria e non da un paese che sta bene per cercare il lusso. Pensare di risolvere il problema con un telefilm è proprio infantile. Soldi buttati nel gabinetto. Poi in Nigeria dove c'è Boco Haram e una guerra in corso, uno dei paesi più violenti dell'Africa, dove povertà, tratta di esseri umani e corruzione sono la normalità. Mah
vulpus 3 anni fa su tio
@Benji78 se pensi che star meglio vuol dire dover rimanere dentro una struttura chiusa ( che chiamano protetta) da ramina e porte, se star meglio vuol dire alzarsi al mattino e non saper cosa fare enon poter fare nulla, se star bene vuol dire non avere attorno la propia famiglia e i propri amici, se star meglio vuol dire perdere contatto con le proprie origini e il proprio paese, bè(... etante altre) allora concordo con tè che stanno meglio qui.Ma mi sembra che si riduca a mangiare, e un tetto. La maggior parte sono giovani risorse per il loro paese e fuggono verso un miraggio che è emarginazione, disoccupazione criminalità, sfruttamento. O pensi che per queste persone l'Europa è qualcosa d'altro??
Telma 3 anni fa su tio
Una telefilm? Articolo scritto da un migrante?
ziopecora 3 anni fa su tio
se avessero la certezza assoluta di venir rimandati a casa non si metterebbero in viaggio.

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