SVIZZERA
05.01.2017 - 12:360

Dignitas: calano del 10% i suicidi assistiti

L'organizzazione di assistenza al suicidio ha «accompagnato verso la morte» 201 persone nel 2016. Molti gli stranieri, solo 6 gli svizzeri

ZURIGO - L'organizzazione di assistenza al suicidio Dignitas, con sede a Forch (ZH), ha «accompagnato verso la morte» 201 persone nel 2016. La cifra, in calo di quasi il 10% rispetto all'anno precedente, comprende soprattutto stranieri e soltanto 6 svizzeri.

I tedeschi, con 73 suicidi assistiti, rappresentano la categoria numericamente più importante. Seguono i cittadini britannici (con 47 casi), i francesi (30), i cittadini degli USA (9), i canadesi e gli israeliani (entrambi 5) e gli austriaci (5), stando alle cifre pubblicate sul sito dell'organizzazione.

Dignitas è stata fondata nel 1998 e a differenza di Exit - l'altra principale organizzazione svizzera che pratica i suicidi assistiti - presta i sui servizi in particolare a persone che vivono all'estero. L'assenza di suicidi assistiti di cittadini italiani sembra legata all'attività di nuove organizzazioni attive in Ticino, come Liberty Life e Carpe Diem, a cui il quotidiano romando "Le Temps" ha dedicato proprio oggi un articolo.

Dignitas contava alla fine dell'anno 7'760 affiliati in 84 Paesi. Si tratta in particolare di 3'223 tedeschi, 1'139 britannici, 730 francesi, 684 svizzeri, 453 cittadini USA, 392 italiani, 176 austriaci, 131 canadesi e 100 israeliani.

 

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