ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
5 ore
Limitare immigrazione, l'iniziativa UDC non fa breccia
ZURIGO
9 ore
Lui pubblica le foto porno. Lei si suicida. Pena ridotta per lui
SVIZZERA
10 ore
La legge sul diritto d'autore «è pronta per il voto finale»
SVIZZERA
10 ore
Avaloq ristruttura: minacciata una trentina di posti di lavoro
BASILEA CITTÀ
11 ore
Deragliamento causato dall'azionamento di uno scambio
GINEVRA
11 ore
«Solo insieme l'umanità riuscirà ad affrontare le sfide del futuro»
SVIZZERIA
12 ore
Gli automobilisti svizzeri sono molto restii a cambiare assicurazione
SVIZZERA
12 ore
Donazione di sperma: «Ora si può sapere chi è il padre»
SVIZZERA
13 ore
Raccolte in meno di 5 mesi le firme per i ghiacciai
SVIZZERA
14 ore
Più soldi per promuovere lo sport
SVIZZERA
15 ore
Roche si dice pronta a compensare le perdite causate dai biosimilari
SVIZZERA
15 ore
Scorie radioattive, autorizzate le perforazioni nel Giura
ARGOVIA
16 ore
A 18 anni perde la vita sulla moto
SVIZZERA
16 ore
Gli allievi maschi svantaggiati dalla scuola svizzera?
SVIZZERA
16 ore
Ed infine (non) arrivano... i droni
SVIZZERA
05.07.2016 - 16:420

«Nessun obbligo di comunicare l'affitto precedente al subentrante»

Per un solo voto di scarto - 7 a 6 - la commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati propone di archiviare una modifica del diritto di locazione

BERNA - A dipendenza del Cantone, chi si accinge ad affittare un appartamento rischia di non poter conoscere la pigione pagata da chi lo ha preceduto.

Per un solo voto di scarto - 7 a 6 - la commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati propone di archiviare una modifica del diritto di locazione, come già fatto dal Consiglio nazionale in giugno, che obbliga su scala nazionale il padrone di un appartamento a comunicare al subentrante il vecchio affitto.

Lo scorso giugno, per 106 voti contro 83 e 3 astenuti, la camera del popolo non era entrata nemmeno in materia su questa modifica del diritto di locazione proposta dal Consiglio federale. La maggioranza non aveva giudicato necessario introdurre una simile novità a livello nazionale: a suo avviso, il diritto vigente consente già ai cantoni che lo desiderano di prevedere un simile obbligo.

Il progetto del Consiglio federale vuole invece obbligare i padroni di casa a comunicare ai nuovi locatari l'ammontare della pigione versata dal precedente inquilino. Se l'affitto viene aumentato, tale innalzamento dovrebbe venir giustificato.

Per la commissione degli Stati, indica una nota odierna dei servizi parlamentari, non è necessario introdurre un simile obbligo di informazione generalizzato. I Cantoni possono infatti già attivarsi da soli.

Una minoranza difende invece questo adeguamento legislativo sostenendo che una maggiore trasparenza in questo settore proteggerà i futuri inquilini da aumenti abusivi dell'affitto.

 

Commenti
 
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-17 03:17:13 | 91.208.130.85