BERNA
07.06.2016 - 10:470

Adozione dei figliastri per coppie omosessuali, revisione approvata

È quanto prevede la revisione del diritto d'adozione approvata oggi tacitamente dal Consiglio degli Stati

BERNA - Anche le coppie omosessuali e i concubini devono poter adottare i figli del partner. È quanto prevede la revisione del diritto d'adozione approvata oggi tacitamente dal Consiglio degli Stati.

Il Nazionale aveva già fatto altrettanto la settimana scorsa. Oggi la Camera dei cantoni ha appianato alcune divergenze minori con quella del popolo. Il dossier è quindi pronto per le votazioni finali.

Le nuove disposizioni contemplano anche un allentamento delle condizioni generali d'adozione. Tuttavia l'ultima parola potrebbe spettare al popolo, visto che ambienti conservatori hanno già preannunciato che potrebbero lanciare un referendum contro la riforma.

Le attuali norme limitano il diritto all'adozione alle coppie sposate. Uno dei due coniugi può adottare il figlio del partner solo se l'unione dura da almeno cinque anni. L'adozione è permessa alle persone sole, ma unicamente a partire dai 35 anni. L'adozione è quindi possibile per un gay "celibe" o per una lesbica "nubile". La legislazione attuale vieta invece l'adozione alle coppie che vivono in regime di unione domestica registrata.

Con la nuova legge anche alle coppie omosessuali viene concessa la possibilità di adottare il figlio o la figlia del proprio partner. Questa misura permetterà di eliminare le disparità di trattamento e di proteggere giuridicamente la relazione fra bambino e partner del genitore biologico. Come attualmente, sarà necessario il consenso dell'altro genitore biologico, a meno che sia sconosciuto, assente da molto tempo o incapace di intendere.

La legge non interesserà solo gli omosessuali, ma anche i concubini. Al Consiglio nazionale il gruppo UDC, nonché esponenti del PPD e del PBD, avevano tentato invano di affossare il progetto, adducendo che con l'estensione della riforma ai concubini si vuole indebolire l'istituzione del matrimonio. Al voto la proposta era stata respinta soltanto con una maggioranza risicata di 95 a 92 e 2 astenuti.

La ministra di giustizia Simonetta Sommaruga aveva sottolineato come l'elemento centrale della riforma fosse il benessere del bambino. Bisogna garantire il suo futuro anche se dovessero morire entrambi i suoi genitori biologici, aveva precisato la consigliera federale. Dal canto suo, il gruppo UDC si era battuto invano per convincere il plenum che la revisione in corso era"inutile" e prendeva in considerazione soltanto il benessere degli adulti.

Con la revisione verrà inoltre abbassata l'età per adottare, dagli attuali 35 anni a 28. La durata minima del matrimonio passerà da 5 a 3 anni, lasso di tempo che varrebbe anche per i partner registrati e i concubini. Inoltre, non vi sarà più un'età massima.

Altro aspetto importante del progetto: si permetterà ai genitori biologici di ricevere informazioni sul bambino dato in adozione, sempre che quest'ultimo acconsenta a tale richiesta una volta maggiorenne.

Il bambino adottato gode già del diritto assoluto di conoscere le proprie origini. Il Parlamento ha tuttavia deciso di creare una base legale per i servizi di ricerca e di estendere questo diritto ai fratelli e alle sorelle biologiche.


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