Foto d'archivio (Tipress)
ZURIGO
12.04.2016 - 22:430

«Ciclisti, accendete i faretti anche di giorno»

E' la raccomandazione di Michael Rytz, direttore del progetto sicurezza stradale dell'ATA, Associazione Traffico e Ambiente

ZURIGO - Con l'arrivo della bella stagione e il lancio della nuova campagna svizzera di prevenzione contro gli incidenti stradali «Precedenza alla prudenza. Non sai mai cosa ti può capitare», torna di attualità la pericolosità delle strade per i ciclisti.

La categoria degli amanti dei pedali ha visto un importante aumento di incidenti stradali nello scorso anno. Nel 2015 sono stati infatti 39 i ciclisti morti e oltre un migliaio i feriti sulle strade svizzere.

Il mancato rispetto dell'obbligo di dare la precedenza è la causa più frequente di incidenti con ferimento grave di ciclisti. Lo dicono le statistiche pubblicate recentemente in Svizzera. Michael Rytz, direttore del progetto Sicurezza stradale dell'ATA, Associazione Traffico e ambiente precisa che la colpa ricade più spesso sull'automobilista e non sul ciclista. «In questi casi di solito è l'automobilista a non accorgersi che è il ciclista ad avere la precedenza».

In un sondaggio a cui hanno partecipato un migliaio di persone, l'istituto di ricerca Link ha analizzato per la prima volta come automobilisti e ciclisti si sentono sulle strade e quali potrebbero essere i provvedimenti da adottare per ridurre il pericolo di incidenti. Da questa indagine è emerso che i ciclisti dovrebbero essere più visibili sulle strade e vestire un abbigliamento sgargiante che li possa rendere più visibili agli altri utenti della strada. Ma per Rytz strisce catarinfrangenti o giubbe riflettenti non bastano. «I ciclisti dovrebbero circolare con i faretti accesi anche di giorno. In questo modo la loro visibilità sarebbe più elevata e quindi la loro sicurezza migliorerebbe visibilmente». Quando si dice che la prudenza non è mai troppa...

Dal sondaggio emerge anche quanto siano insicuri i ciclisti in strada. Il 21% degli uomini e il 29% delle donne hanno risposto di sentirsi in pericolo quando circolano sulle strade. Una percentuale importante secondo Rytz, da non sottovalutare, anche perché sono in molti coloro che rinunciano a mettersi in sella per paura di fare incidenti.

Ciclisti e automobilisti sono d'accordo su un punto: da entrambi le parti ci vogliono «più considerazione e rispetto reciprochi». Ma non mancano anche gli automobilisti che vorrebbero, da parte dei ciclisti, un maggiore rispetto delle regole.

Commenti
 
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gianca70 4 anni fa su tio
Mi piacerebbe sapere una volta per tutte se i ciclisti possono circolare sulle strade appaiati, soprattutto dove non c'è la corsia ciclabile, ma anche quando dovesse esserci, la stessa non sia larga abbastanza, oppure per il codice della circolazione devono procedere in colonna? Perché questo mal vezzo, cioè quello di circolare appaiati, a mio modo di vedere espone esponenzialmente sia il ciclista ad avere un incidente grave sia l'automobilista che si prende sempre la colpa. Una volta ho visto la polizia affiancare un gruppetto di ciclisti intimandogli di procedere in colonna, se lo dico io mi mandano a quel paese. Non capisco, d'altronde lo fanno per la loro sicurezza, anche se capisco che è bello scambiando 2 parole mentre si pedala. Sono convinto che ci sia molta indisciplina anche da parte dei ciclisti in questo senso. A me la luce sulla bici interessa, credo sia molto utile, soprattutto la sera, dove spesso s'incontrano ciclisti che appaiono all'improvviso causa la scarsa visibilità. Nessuno si chiede come mai gli automobilisti dall'anno scorso sono obbligati a tenere le luci accese? Non credo per ingrassare le multinazionali che producono lampadine.
Lore62 4 anni fa su tio
@gianca70 ...gli automobilisti dall'anno scorso sono obbligati a tenere le luci accese.... Di giorno con il sole splendente serve solo da espediente per fare cassetta rifocillando le finanze disastrate dei comuni, infatti con una guida sempre più passiva e da bradipi, i pedoni vengono investiti regolarmente....
Meno 4 anni fa su tio
@Lore62 In che modo l'obbligo dei fari accesi di giorno va a rifocillare le casse comunali? Inoltre un'altra domanda, anche se ci fosse un sole che spacca i sassi, non ti è mai capitato di guidare su una strada un po boschiva dove le zone di ombra e sole si alternano e dove un'autovettura in zona ombrosa con i fari accesi è più visibile di una con i fari spenti? È un dato di fatto.
Monello 4 anni fa su tio
@Meno ..a mè non é mai successo !
Meno 4 anni fa su tio
@Monello Cavoli! Vivi in Ticino o nella pianura padana senza alberi?
Monello 4 anni fa su tio
non interessa a nessuno la luce sulla bicicletta ...altra paranoia da buoni svizzeri !! ed in merito all uccisione della giovane ragazza a Ginevra ?? ...non ce lo fate commentare ??...chissa mai perché ......!!!!
mariposa 4 anni fa su tio
@Monello ovvio... sappiamo perchè non si può commentare.... ne salterebbero fuori delle belle. E lo sanno
mariposa 4 anni fa su tio
Già, e prossimamente chiederanno ai pedoni di portare una torcia accesa. E poi, visto che non basterà, anche i cani dovranno essere muniti di torcia.........
TI.CH 4 anni fa su tio
@mariposa No i cani avranno il lampeggiate giallo come i camion perché loro sono speciali.
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