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BERNA
16.02.2016 - 11:410

La maggioranza degli Svizzeri va a votare, almeno saltuariamente

Negli ultimi cinque anni, soltanto il 10% degli elettori non si è mai espresso alle urne

BERNA - Nove Svizzeri su dieci vanno a votare, almeno saltuariamente. Gli insoddisfatti verso la politica sono quindi un numero relativamente basso. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul periodico "Swiss Political Science Review". Nel contempo sono tuttavia pochi gli elettori indefessi, quelli cioè che si recano sempre alle urne.

Stando all'Ufficio federale di statistica (UST), l'anno scorso la partecipazione alle votazioni federali si è attestata al 43%. "Se però si osservano i dati degli ultimi venti appuntamenti alle urne, oltre il 90% degli Svizzeri è andato a votare almeno una volta", ha detto oggi uno degli autori dello studio, Simon Lanz, ai microfoni della radio svizzerotedesca SRF1. Negli ultimi cinque anni, quindi, soltanto il 10% degli elettori non si è mai espresso alle urne.

Se i politologi hanno posto l'asticella relativamente in basso - andare a votare una sola volta in cinque anni non è molto -, il dato mostra che gli aventi diritto di voto non sono totalmente insoddisfatti della politica, ha spiegato Lanz. "Si tratta di persone che possono essere spinte di tanto in tanto - anche se spesso solo rarissimamente - ad esercitare il loro diritto di voto".

Parallelamente, secondo lo studio, sono pochi gli Svizzeri che si recano sempre alle urne. La maggioranza partecipa ad alcune votazioni, che ritiene importanti, e ne snobba altre, che considera meno interessanti. Questa categoria di persone comprende giovani e meno giovani, di sesso maschile o femminile.

Si tratta di cosiddetti "elettori selettivi", che hanno uno scarso interesse per la politica e nessuna preferenza partitica. Possono tuttavia essere stimolati a recarsi alle urne da talune campagne di votazione intense e con temi di stretta attualità, come ad esempio la politica in materia di asilo, scrivono i politologi dell'Università di Ginevra - oltre a Lanz, hanno partecipato allo studio Pascal Sciarini, Fabio Cappelletti e Andreas C. Goldberg.

Per la ricerca sono stati analizzati i dati del canton Ginevra e quelli pubblicati dall'inchiesta condotta a livello svizzero SELECTS, risalente al 2011.

 

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