SVIZZERA / GERMANIA
03.08.2015 - 07:470
Aggiornamento : 12:09

Il vescovo di Coira si scaglia di nuovo contro gli omosessuali

Vitus Huonder ha citato un versetto della Bibbia che li condanna a morte. Poi si è difeso: "Sono stato male interpretato"

COIRA - Il vescovo di Coira, Vitus Huonder, si è di nuovo scagliato contro l'omosessualità venerdì durante un dibattito di cattolici tedeschi a Fulda. Ha citato un versetto della Bibbia che condanna gli omosessuali a morte. Il diretto interessato parla però di malinteso.

Durante un discorso di 50 minuti su matrimonio e famiglia, il cui video è visibile sul sito kathube.com, Mons. Huonder, noto per le sue posizioni particolarmente conservatrici, ha parlato di divorzio, educazione sessuale e matrimonio.

Ha citato due passaggi del Levitico, in particolare quello che afferma: "Non ti coricherai con un uomo come si fa con una donna: è cosa abominevole. Non rendetevi impuri con nessuna di tali pratiche, poiché con tutte queste cose si sono rese impure le nazioni che io sto per scacciare davanti a voi. Chiunque praticherà qualcuna di queste abominazioni, ogni persona che le commetterà, sarà eliminata dal suo popolo".

Le dichiarazione hanno provocato l'immediata reazione di Pink Cross, l'organizzazione mantello delle associazioni di lesbiche e gay, che si è detta scioccata e arrabbiata. "Un rappresentante della Chiesa non vive in una zona senza leggi. Chi presenta simili argomenti e afferma indirettamente che gli omosessuali devono essere uccisi, non è un uomo di Chiesa, ma un agitatore e un delinquente", scrive il direttore, Bastian Baumann, sul sito dell'organizzazione esigendo scuse pubbliche.

Reazioni arrivano anche dal mondo più strettamente politico. Il consigliere nazionale Hans-Peter Portmann (PLR/ZH) ha dichiarato che, se confermate, le frasi del vescovo non si distanziano molto da quelle dei predicatori d'odio islamici. Certe esternazioni vanno "contro i diritti fondamentali esistenti in Svizzera".

Male interpretato - Il vescovo di Coira si è detto oggi dispiaciuto per essere stato capito e interpretato male, e per essere stato accusato di disprezzare gli omosessuali. "Non era mia intenzione", ha scritto in una presa di posizione, prima di fare riferimento al catechismo della Chiesa cattolica sul tema. Inoltre, le frasi incriminate sono state estrapolate da un discorso durato circa 50 minuti.

La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), contattata dall'ats, non ha commentato le dichiarazioni individuali di Huonder. Tuttavia, ha sottolineato che gli insegnamenti del catechismo sono determinanti e gli atti omosessuali non sono approvati. La CVS ha anche aggiunto che gli omosessuali "devono essere accolti con rispetto, compassione e delicatezza", evitando "ogni tipo di discriminazione ingiusta".

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