tipress
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
52 min
«La Svizzera ha fatto molte cose giuste da inizio crisi»
Simonetta Sommaruga respinge le critiche degli scienziati secondo cui gli allentamenti sono stati troppo veloci.
TURGOVIA
1 ora
Ubriachi, si rovesciano con il gommone rubato
I tre ragazzi tedeschi sono finiti in ospedale, dopo essere stato recuperati dalla polizia
ZURIGO
12 ore
Detenuto 19enne trovato senza vita nella camera di sicurezza
Sarà possibile stabilire l'esatta causa del decesso solamente dopo l'autopsia
ZURIGO
13 ore
Le grida di aiuto della donna, l'intervento dei guardiani
La struttura resterà chiusa nella giornata di domenica
ITALIA / SVIZZERA
15 ore
Ritrovato a Milano l'uomo fuggito dalla clinica psichiatrica
Muhamed A., considerato «pericoloso», era ricercato a livello internazionale
FOTO
ZURIGO
16 ore
Inserviente dello zoo di Zurigo uccisa da una tigre
I soccorritori hanno tentato di rianimarla, ma non c'è stato niente da fare.
SVIZZERA
16 ore
Il ceo di Lufthansa difende gli aiuti di Stato destinati a Swiss nonostante gli utili
Lufthansa intende rimborsare il denaro il prima possibile, ma una data ancora non c'è
SVIZZERA
17 ore
Sì ad aerei da combattimento e congedo di paternità
No dai Verdi liberali agli altri tre oggetti in votazione il 27 settembre
ZURIGO
17 ore
Incidente nel recinto delle tigri allo zoo di Zurigo
Una persona è rimasta coinvolta, ma la polizia non ha aggiunto ulteriori informazioni
SVIZZERA
18 ore
Diverse manifestazioni antirazzismo, con la mascherina
A Basilea i manifestanti si sono sdraiati a terra per 8 minuti e 46 secondi per ricordare la morte di George Floyd
BERNA
18 ore
Maurer: «Il controllo dei viaggiatori che entrano in Svizzera è fattibile»
«La lista comprende paesi da cui non abbiamo immigrazione» ha dichiarato il consigliere federale
VAUD
19 ore
Incidente mortale in quad
Un giovane spagnolo di 26 anni, domiciliato nella regione di Losanna, ha perso la vita
BERNA
27.10.2014 - 10:170
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Aiuto per i figli degli alcolisti

Il problema riguarda decine di migliaia di bambini In Svizzera

LOSANNA - In Svizzera sono parecchie decine di migliaia i bambini e le bambine che soffrono - per lo più in silenzio - a causa dell'alcoldipendenza dei loro genitori. Con una campagna nazionale negli uffici postali, Dipendenze Svizzera vuole attirare l'attenzione del pubblico sulla loro difficile situazione. Da tempo Dipendenze Svizzera elabora e promuove offerte a sostegno dei bambini e dei loro genitori.

Boby dà una voce a questi bimbi: il cagnolino protagonista dell'omonimo libro per bambini pubblicato da Dipendenze Svizzera è la mascotte dei figli degli alcolisti. A partire da oggi i clienti degli uffici postali riceveranno un cagnolino di peluche. Lo scopo è sensibilizzare la popolazione sulla situazione di questi piccoli e raccogliere fondi a loro favore. L'azione, organizzata negli uffici postali di medie e grandi dimensioni di tutta la Svizzera durerà due settimane.

Il problema riguarda decine di migliaia di bambini In Svizzera sono decine di migliaia i bambini che crescono con un genitore alcolista. La loro vita di famiglia è spesso caratterizzata da tensioni e instabilità. Se il papà o la mamma bevono, a casa praticamente tutto ruota intorno all'alcol. Spesso vengono a mancare la fiducia e la sicurezza e i bambini devono assumersi responsabilità troppo pesanti per la loro età. Essi cercano di sgravare i loro genitori, ma nel contempo si sentono impotenti e soli, come Tina, 9 anni, che afferma: "Cerco sempre di nascondere le bottiglie, in modo che la mamma non beva troppo, ma non riesco mai a trovarle tutte e così la mamma si ubriaca lo stesso». Molti di questi bambini si sentono colpevoli dei problemi che la loro mamma o il loro papà hanno con l'alcol. Inoltre soffrono per il fatto di non poterne parlare né in famiglia né al di fuori. Non di rado questi bimbi sono testimoni se non addirittura vittime di violenza e aggressioni.

Rompere il circolo vizioso - Da diversi studi è emerso che i figli degli alcolisti corrono un rischio sei volte maggiore di sviluppare a loro volta una dipendenza o altri problemi psichici. Tuttavia, con il dovuto sostegno sono perfettamente in grado di sviluppare una personalità sana. È quindi molto importante offrire aiuto per tempo sia ai bambini che ai loro genitori, cosa che Dipendenze Svizzera fa già da parecchio tempo, promuovendo per esempio dei gruppi di discussione, dove i bambini possono scambiare esperienze, o il sito www.mamatrinkt.ch / www.papatrinkt.ch / www.mamanboit.ch / www.papaboit.ch, che offre ai bambini e ai ragazzi un forum di discussione. Inoltre, Dipendenze Svizzera mette a disposizione dei diretti interessati e dei professionisti parecchio materiale informativo. A ciò si aggiungono i corsi per gli specialisti del settore sociale, della formazione e della sanità, affinché i bambini toccati dal problema possano essere identificati per tempo e, se del caso, indirizzati verso le offerte d'aiuto. Il prossimo corso si terrà i prossimi 6 e 7 novembre ad Aarau.

Dipendenze Svizzera vuole rompere il silenzio Per un alcolista è doppiamente difficile ammettere a se stesso che il suo problema non fa soffrire solo lui, ma anche i suoi figli. A causa del senso di colpa e di vergogna, i genitori faticano a dire che si sentono sopraffatti dal problema. Le difficoltà a casa restano così un segreto di famiglia. Il fatto, però, è che sin da piccoli i bambini percepiscono le tensioni: spesso non capiscono esattamente la situazione e proprio per questo motivo soffrono ancora di più. È quindi necessario parlarne apertamente. Se l'opinione pubblica viene sensibilizzata su questo tema, per i genitori alcolisti risulterà più facile accettare che la loro dipendenza è una malattia e cercare aiuto per sé e per i loro figli.

Impegno per le famiglie con problemi di alcol - Dipendenze Svizzera si impegna in maniera mirata per i diretti interessati e i loro figli. Come?

- Sensibilizzazione e corsi: Dipendenze Svizzera organizza corsi per i centri di prevenzione delle dipendenze e di consulenza in materia di dipendenze, nonché per altri specialisti, affinché sappiano riconoscere i bambini a rischio che crescono con genitori dipendenti e possano indirizzarli verso le offerte d'aiuto disponibili. Il prossimo corso si terrà il 6 e il 7 novembre ad Aarau. Tra le offerte per gli specialisti rientra anche la piattaforma nazionale di scambio e aggiornamento.

 


Trovate ulteriori informazioni su

http://www.suchtschweiz.ch/suchtbelastete-familien /

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-05 10:17:38 | 91.208.130.86