Sposati a suon d'insulti, l'incredibile storia di una coppia svizzera

I due volevano confermare il loro amore con un matrimonio da sogno su un'isola delle Maldive. Il rituale, in una lingua locale incomprensibile, è stato un susseguirsi di pesanti offese nei confronti della coppia: "Maiali e saranno maiali bastardi anche i vostri figli"
MALE' - Immaginate le bianche spiagge di un'isola nel mezzo dell'Oceano indiano. Per molti occidentali le Maldive rappresentano una meta ambita, soprattutto per quel ceto impiegatizio, piccolo borghese che vede nella vacanza esotica il raggiungimento di un traguardo che spezza la monotonia quotidiana. Sui treni dei pendolari non capita di rado di sentire discorsi che vertono sulle vacanze trascorse in terre lontane e sulle "due settimane a piedi scalzi sulla sabbia fine e morbida di una spiaggia bellissima".
Alle Maldive per soddisfare ogni esigenza, si offrono anche cerimonie matrimoniali per rendere ancora più romantica quella che deve essere una vacanza indimenticabile.
Una coppia svizzera voleva esaudire il suo desiderio di porre un nuovo sigillo al loro amore, una conferma al loro legame eterno. Un matrimonio organizzato dall'albergo a cinque stelle che offre una cerimonia indimenticabile, "mano nella mano con lo sfondo di un tramonto dorato", si legge sul dépliant dell'hotel. La storia raccontata dal Blick oggi, ripresa dal giornale locale "Minivan News" però è di quelle tristi e che fanno riflettere.
La coppia svizzera, visibilmente felice ed emozionata, siede al tavolo, arrangiato a mo' di altarino. Attorno a loro una sorta di sacerdote con i suoi ministranti che, come indicato, dovrebbero celebrare un rituale secondo le tradizioni locali, ma anche arabe e islamiche".
L'uomo e la donna si guardano negli occhi innamorati, mentre l'impiegato del "Vilu Reef Beach and Spa Resort" inizia il rituale nella lingua locale delle maldive: "Voi siete dei maiali. I figli che verranno generati da questo matrimonio saranno dei maiali bastardi". E poi: "Il vostro matrimonio non è valido. Voi non siete persone che hanno il diritto a un matrimonio valido. Uno di voi due è un infedele. Anzi, entrambi siete degli infedeli, che non seguono neppure il precetto della vostra falsa religione".
La coppia ascolta senza capire. "Non guardare il suo seno", dice l'uomo con in mano la telecamera mentre la donna si inchina leggermente. Il sacerdote ricomincia poi la sua preghiera: "La prostituzione è stata legalizzata, secondo l'articolo sei del codice penale. Questo vuol dire: sempre più fornicazione omosessuale, perché spesso l'impudicizia è commessa dagli uomini".
"La ricerca ha dimostrato che gli uomini hanno una pulsione sessuale più intensa rispetto alle donne. "Secondo l'articolo 8 bis del codice penale non è auspicabile la conversione all'islam e la circoncisione. I germi della rabbia e dell'odio grondano dai vostri genitali maschili".
Sul tavolo, davanti al sacerdote che fa finta di leggere, giace il documento ufficiale di matrimonio. Invece, altro non è che il regolamento di lavoro per il personale dell'hotel.
Gli insulti continuano per tutta la cerimonia fino a quando, alla fine della cerimonia, il sacerdote cambia registro e parla inglese: "Ora siete sposati secondo il rituale delle Maldive e islamico".
Parte l'applauso, cinico, da parte degli spettatori locali attorno alla coppia. I due svizzeri vengono accompagnati poco lontano, sulla spiaggia, dove, si compie l'ultimo rito, quello di interrare una palma. Anche quest'ultimo atto di una tristissima cerimonia, costata alla coppia 1.300 dollari, è condito di offese e commentini sul seno decollete della donna.
Il video su youtube ha destato reazioni di sdegno tra le autorità locali. La polizia delle Maldive ha aperto un'inchiesta. Intanto, la direzione dell'hotel, ha allontanato i responsabili e si è scusato con la coppia.
p.d'a.



