Pestaggio di Monaco: uno degli imputati confessa e si scusa

A processo i tre giovani zurighesi che massacrarono cinque persone
MONACO - Ha confessato e presentato le sue scuse durante l'udienza odierna uno dei tre giovani zurighesi accusati di tentato omicidio per aver aggredito in strada cinque passanti a Monaco di Baviera nel giugno del 2009. Gli altri due non hanno invece ancora rilasciato alcuna dichiarazione dall'inizio del processo in marzo.
D'accordo con il suo nuovo avvocato, il giovane ha parlato per la prima volta, scusandosi con le vittime e con il tribunale. Ha inoltre consegnato alla corte una lettera scritta in marzo a uno degli aggrediti, nella quale presenta le sue scuse.
L'imputato ha raccontato quanto avvenuto nella notte del 30 giugno 2009, confermando in buona parte ciò che aveva affermato agli inquirenti al momento dell'arresto, ha indicato oggi il servizio stampa del tribunale regionale di Monaco.
Il giovane ha pure sostenuto che avrebbe voluto scusarsi e confessare subito, all'inizio del processo, ma era stato dissuaso dal suo ex avvocato. Di lui mi fidavo, ha aggiunto, ma è stato difficile non dire niente.
Per nulla tenero con il suo predecessore è invece il nuovo legale dell'imputato. L'avvocato ha dichiarato all'agenzia tedesca DPA che questi difendeva il suo cliente "come fosse un mafioso". Il nuovo avvocato ha proposto un accordo finanziario a una delle vittime, senza tuttavia precisare la somma in gioco.
La prossima udienza è stata fissata al 26 ottobre.
Ats
Foto Keystone / AP Uwe Lein




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