Cerca e trova immobili
GERMANIA

Pestaggio di Monaco: tre giovani a processo dall'8 marzo

Keystone / Ap Christoph Stache
Pestaggio di Monaco: tre giovani a processo dall'8 marzo
MONACO DI BAVIERA - Comincerà l'8 marzo prossimo il processo contro i tre adolescenti zurighesi che alla fine di giugno hanno picchiato brutalmente cinque persone a Monaco di Baviera, tra cui un handicappato, ferendo gravemente un 46enne....

MONACO DI BAVIERA - Comincerà l'8 marzo prossimo il processo contro i tre adolescenti zurighesi che alla fine di giugno hanno picchiato brutalmente cinque persone a Monaco di Baviera, tra cui un handicappato, ferendo gravemente un 46enne. I tre sedicenni - due svizzeri e uno sloveno - dovranno rispondere di tentato omicidio e lesioni gravi e rischiano una pena fino a 10 anni di carcere.

Il processo durerà almeno cinque giorni e si terrà a porte chiuse davanti alla Camera minorile del Tribunale regionale I di Monaco, ha indicato oggi il suo presidente, citato dall'agenzia stampa tedesca DPA. Il pubblico ministero ha convocato 34 testimoni e nove periti.

La sera del 30 giugno scorso i tre adolescenti, mentre si trovavano a Monaco in gita scolastica con la loro classe della scuola di avviamento professionale di Küsnacht (ZH), hanno picchiato senza alcun motivo apparente dapprima tre disoccupati, fra cui un disabile, che si trovavano in un parco. Poco più tardi hanno aggredito un manager e uno studente bulgaro che passava per caso.


ATS

Foto d'apertura: Keystone / Ap Christoph Stache

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE