Capo esercito Blattmann critica nuova legge servizio civile
Dal primo aprile scorso ognuno può decidere di svolgere il servizio civile invece di quello militare senza dover fornire motivazioni. "Il nuovo regolamento non è stato pensato a sufficienza", prosegue Blattmann, secondo il quale sta all'esercito accettare le richieste di servizio civile.
"Non è accettabile che, dopo due o tre giorni di scuola reclute, continua Blattmann, chiunque possa venirmi a dire che preferisce fare qualcosa d'altro: in questo modo l'esercito perde molti soldati che potrebbe invece trattenere se le regole fossero più chiare".
Non si tratta però di revocare la legge approvata dal Parlamento, prosegue Blattmann, ma non dovrebbe più essere possibile presentare una domanda di servizio civile durante quello militare. Di fatto in questo modo si apre la strada alla scelta volontaria, "ed è pericoloso lasciare la sicurezza nelle mani dei soli volontari".
Bisogna inoltre perfezionare la forma del servizio civile, conclude Blattmann, sia sotto l'aspetto della durata che del tipo di compiti da attribuire ai "civilisti": mi sembra che finora non sempre si possa parlare di compiti statali.
L'introduzione all'inizio di aprile del sistema della "prova dell'atto" ha provocato un forte aumento delle domande d'ammissione al servizio civile. Tra gennaio e giugno 2009 sono state inoltrate 2957 richieste, ossia tre volte di più rispetto al primo semestre del 2008.




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