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ENERGY CHALLENGE
11.10.2018 - 16:280

Consigli per escursioni autunnali in Svizzera

Rispetto ai viaggi verso mete lontane, le vacanze nel proprio paese sono preferibili dal punto di vista ambientale e possono essere come minimo altrettanto emozionanti, piacevoli e istruttive

 

I voli verso paesi lontani e i viaggi in auto attraversando l’intero continente hanno un impatto enorme sull’ambiente. Solamente gli spostamenti aerei costituiscono un buon 8% del consumo energetico complessivo in Svizzera. Le conseguenze negative sul clima derivanti dai viaggi in aereo non si limitano tuttavia solo ai consumi energetici e alle emissioni di CO 2 . Durante la combustione del kerosene vengono infatti generate sostanze come l’ossido di azoto, l’aerosol e il vapore acqueo, che alle altitudini di volo vengono smaltite più lentamente rispetto al livello del suolo e influiscono pertanto sull’effetto serra. A contatto con i raggi solari, l’ossido di azoto si trasforma in ozono, che a tali altitudini agisce come un potente gas serra, mentre le emissioni di aerosol e vapore acqueo incidono sulla formazione naturale delle nuvole. La concentrazione di tali fenomeni fa sì che l’effetto serra causato dai voli sia in media dalle due alle cinque volte superiore rispetto alla mera emissione di anidride carbonica.

Secondo l’Ufficio federale di statistica, nel 2016 i trasporti sono stati responsabili del 38% di tutte le emissioni di CO 2 in Svizzera. La mobilità nazionale è responsabile di ben un terzo del consumo di energia di tutta la Svizzera. Tuttavia si considerano solamente gli itinerari percorsi in Svizzera, pertanto recarsi in vacanza in auto comporta un ulteriore dispendio di energia.

I gas di scarico delle navi da crociera sono dannosi per la salute umana e animale

Anche le crociere sono ancora molto popolari. La domanda globale di crociere è aumentata di quasi il 70% nell’ultimo decennio. Eppure le navi, spesso di lusso, emettono quantità enormi di gas tossici nell’atmosfera. Al fine di coprire il fabbisogno energetico delle attività alberghiere a bordo, i motori devono rimanere costantemente in funzione, il che implica una mole esorbitante di gas nocivi.
Secondo il quotidiano tedesco «Süddeutsche Zeitung», una depurazione da emissioni di ossido di azoto o polveri sottili avviene solamente in casi eccezionali. Un’imbarcazione per trasporto passeggeri senza filtro o impianto di desolforazione emette quotidianamente circa 450 kg di particelle di fuliggine, 5250 kg di ossido di azoto e 7500 kg di anidride solforosa. Tali sostanze sono nocive per le piante, contaminano i terreni e le falde acquifere e sono una fonte di rischio per la salute dell’uomo e degli animali.

Le vacanze nel proprio paese sono molto più ecosostenibili rispetto ai viaggi in terre lontane e la Svizzera ha molto da offrire sia in termini di natura che di cultura. Come dimostrano anche le oltre 750 000 immagini su Instagram con l’hashtag #inlovewithswitzerland o #verliebtindieschweiz. Nella galleria fotografica qui sopra troverete consigli per escursioni rivolti a sportivi, appassionati di cultura, famiglie e amanti del vino.

Energy Challenge 2018 - Energy Challenge 2018 è una campagna nazionale di SvizzeraEnergia e dell'Ufficio federale dell'energia sui temi dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. 20 minuti è partner media e approfondisce i temi principali con grafici, reportage e interviste. Trovate maggiori informazioni sull'app gratuita per Android e iOS.

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