"Mi interessa solo il bene della McLaren"

Sergio Perez è finito sotto i riflettori a causa dei cattivi risultati ottenuti durante quest'inizio di stagione
WOKING (Gran Bretagna) - E' stato il pilota più criticato nelle ultime settimane nel mondo della Formula 1 ma Sergio Perez rispedisce le accuse al mittente. Il pilota della McLaren non sta ottenendo i risultati sperati in questa prima parte della stagione ed è stato il primo ad ammettere le difficoltà. Per ora il messicano ha collezionato solo 12 punti a differenza dei 37 che aveva conquistato l'anno scorso allo stesso punto della stagione.
“Mi sento frustrato perchè le mie prestazioni con la McLaren sono state buone. Sento di avere il supporto totale della squadra, un aspetto fondamentale per ogni pilota. E a proposito delle critiche che sono arrivate, credo che ognuno abbia il suo punto di vista. Sicuramente non sono qui per piacere agli altri piloti, ma sono in Formula 1 per combattere per il mio team e se questo provoca delle critiche non mi interesso”, ha precisato Perez, sempre riferendosi a quanto espresso di recente da alcuni avversari, tra i quali c’è certamente Kimi Raikkonen, che in seguito al contatto tra i due a Monaco voleva addirittura prenderlo a pugni in faccia.
“A condizionare i risultati sono state le prestazioni della macchina. Abbiamo meno efficacia di quanto ci aspettassimo in termini di aerodinamica. C'è un problema con la galleria del vento. Otteniamo dei risultati che poi in realtà si rivelano differenti ed è molto difficile lavorare in questo modo. Quindi dobbiamo verificare molti più parametri quando siamo in pista, in modo da riuscire ad ottenere una migliore correlazione con la galleria del vento”. (ITM)



