Rossi: "Avevo il potenziale per andare sul podio"

Dopo la caduta nel GP di Le Mans il pilota italiano è ovviamente molto deluso
Dopo la caduta nel GP di Le Mans il pilota italiano è ovviamente molto deluso
LE MANS (Francia) - Non passerà certo alla storia come la migliore domenica di MotoGP del team ufficiale Yamaha quella vissuta sul circuito francese di Le Mans ieri da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Impensabile vedere le due M1 annaspare nelle retrovie alla ricerca di punticini mondiali e nulla più contro lo strapotere del vincitore Pedrosa, la rimonta di Marquez e la ritrovata competitività, in condizioni difficili, della Ducati oltre che del solito "cagnaccio" Crutchlow. Per Jorge e Vale invece pomeriggio da dimenticare.
Ha preferito non rischiare per non cadere Jorge Lorenzo. Da buona formichina sa che il 7° posto finale, tra mille difficoltà ha fruttato punti comunque importanti nell'economia del Mondiale: "Non ho potuto fare molto di più, senza rischiare di cadere - ha detto uno sconsolato maiorchino - All'inizio non era male, la moto andava anche se non come nel warm-up e stavo con i primi senza problemi. Poi d'un tratto ho avuto problemi e non riuscivo più a stare in piedi, in frenata e in accelerazione, dove la ruota pattinava ed ho cominciato a perdere".
Ha provato invece a forzare Valentino Rossi perchè ha sentito odore di impresa. Ma gli è andata male, è finito per terra ed ha concluso 12° con tanta recriminazione: "Avevo il potenziale per fare il podio e all'inizio è stato divertente. Stavo andando forte, ma era una gara difficile poi alla curva 6 ho preso una buca e si è chiuso il davanti. Le Honda? Hanno un gran controllo. Noi andiamo larghi e usciamo, loro non mettono nemmeno le ruote sulla ghiaia". (ITM)







