Takanobu Ito: "McLaren e Honda per un nuovo inizio... verde"

I nuovi regolamenti della Formula 1 con il loro focus sulle tecnologie rispettose dell'ambiente hanno svolto un ruolo fondamentale in questa nuova unione
TOKIO (Giappone) - Il ritorno del binomio Honda-McLaren in Formula 1 è diventato ufficiale nella giornata di giovedì, con i giapponesi che forniranno i motori turbo V6 alla scuderia di Woking a partire dal 2015, ricomponendo così una coppia già vincente tra il 1988 e il 1992, nella speranza che possa tornare ad esserlo anche in futuro.
L'amministratore delegato e presidente della Honda, Takanobu Ito, ha commentato la notizia dell'accordo con grande soddisfazione, sottolineando l'importanza dei nuovi regolamenti ai fini della scelta del ritorno nel grande circus e che il 2015 rappresenterà un punto di svolta per la stessa casa giapponese: "Fin dalla sua fondazione, la Honda ha sempre affrontato delle sfide sempre più importanti nel mondo del motorsport. La Honda ha una lunga storia legata all'avanzamento tecnologico e i nuovi regolamenti della Formula 1, con il loro focus sulle tecnologie verdi, ci permetterà di fare degli importanti passi avanti da questo punto di vista e questo è stato fondamentale per convincerci a partecipare".
"Abbiamo grande rispetto per la decisione della FIA di introdurre questo nuovo regolamento, che sono altamente stimolanti per i costruttori che lavorano nell'ambito delle tecnologie ambientali, ma che devono anche continuare a garantire gli alti standard prestazionali richiesti dalla Formula 1 e da tutti i suoi fan. Per questo voglio esprimere la mia sincera gratitudine verso il presidente della FIA Jean Todt e verso Bernie Ecclestone, che ci hanno dato una grande collaborazione per aiutarci a realizzare il nostro ritorno in Formula 1. Il nostro slogan aziendale è 'The power of Dreams' - ha concluso Takanobu Ito - e rappresenta il nostro forte desiderio di perseguire e realizzare i desideri nostri e dei nostri clienti. Insieme alla McLaren, una delle squadre più autorevoli, segneremo un nuovo inizio della nostra storia in Formula 1". (ITM)



