La Svizzera insegue l'oro con Gerber in porta

Questa sera la Nazionale affronterà la Svezia per il titolo mondiale
STOCCOLMA (Svezia) - La Nazionale svizzera di hockey sta scrivendo la storia. Il condottiero Simpson e i suoi ragazzi questa sera vivranno il momento più magico di questa avventura, la finale dei Mondiali. Di fronte a loro la Svezia. La squadra delle tre corone non è imbattibile, la selezione rossocrociata lo ha già dimostrato nel debutto di questa campagna, il sogno è proprio di concludere come si è iniziato, battendo i padroni di casa e conquistando così un oro indiscutibilmente meritato.
A Stoccolma gli svedesi avranno il tifo dalla loro, ma anche molta pressione, è dal 1986 che non vincono la rassegna iridata in casa. Gli svizzeri potranno invece cavalcare l'entusiasmo raccolto fino ad ora grazie a una squadra unita, ordinata e determinata, che ha siglato nove successi consecutivi al cospetto di alcune delle formazioni più forti al mondo. Gli scandinavi si sono rinforzati dal loro debutto, con l'arrivo dei fratelli Sedin, ma in una finale poco conta, soprattutto dopo quanto ha dimostrato di saper fare la Svizzera.
Il team elvetico è riuscito a battere la Svezia tre volte, oltre che due settimane fa, a Riga nel 2006 e a Québec City nel 2008. Una vittoria significherebbe riprendersi anche dalla sconfitta subita a Torino nei quarti dei Giochi Olimpici, per 6-2, la superiorità in quell'occasione era stata evidente, mentale e fisica, ma questa è un'altra Svizzera.
Il miglior risultato per la Nazionale svizzera ad oggi è stato un argento, conquistato nel 1935, la possibilità di guardare più in alto oggi è concreta.
A difendere la porta rossocrociata sarà Martin Gerber, preferito a Reto Berra, miglior giocatore sul ghiaccio nella semifinale.



