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HCLSi è interrotta la lunga striscia positiva dei bianconeri

30.03.21 - 22:24
La squadra di Pelletier è caduta dopo otto vittorie filate: i vodesi hanno vinto 3-1 alla Cornèr Arena.
Ti-press (Alessandro Crinari)
Si è interrotta la lunga striscia positiva dei bianconeri
La squadra di Pelletier è caduta dopo otto vittorie filate: i vodesi hanno vinto 3-1 alla Cornèr Arena.
La sconfitta casalinga ha fatto scivolare la compagine sottocenerina dal secondo al quarto posto.

di Antonio Fontana

LUGANO - Reduce da otto vittorie di fila, questa sera il Lugano ha dovuto cedere al Losanna, che si è imposto per 1-3 alla Cornèr Arena.

Dopo la trasferta di Davos, la compagine sottocenerina è tornata fra le mura amiche schierando nel reparto arretrato l’accoppiata Walker-Antonietti al posto di Riva e Romanenghi. L’altra novità di serata in casa bianconera è stata il ritorno fra i pali di Niklas Schlegel, che ha sostituito l’indisponibile Zurkirchen.

Il portiere svizzero-canadese ha avuto il suo bel daffare già in avvio di gara, poiché i Leoni – a lungo installati nel terzo di pista avversario – si sono resi pericolosi in più di un’occasione, colpendo anche un palo con Emmerton.

Tuttavia nella prima frazione la truppa di Pelletier ha saputo reggere l’urto dei losannesi, e, dando ulteriore prova di estrema concretezza, ha trovato il punto del vantaggio grazie ad un contropiede capitalizzato da Herburger (12’47”).

Nei primissimi secondi del periodo centrale il Lugano ha addirittura sfiorato il raddoppio con Boedker, autore di una conclusione che è andata a stamparsi sul palo. In seguito però il muro della retroguardia bianconera è crollato sotto i colpi dell’attacco del Losanna. Sannitz e soci infatti non sono più riusciti a contenere gli esuberanti vodesi, i quali hanno ribaltato il risultato trovando la via del gol con Bozon (26’11”) e Almond (33’27”). Sul finire di periodo la rete di Bertschy – agevolata dalla sfortunata rottura del bastone di Chiesa – ha consentito alla squadra ospite di incrementare il vantaggio (38’40”).

La dea bendata non ha sorriso ad Arcobello e compagni nemmeno nel terzo periodo, in quanto la traversa ha impedito a Fazzini di dimezzare il disavanzo. Nonostante i tentativi di rimettere in piedi il risultato, non c’è stato nulla da fare per i bianconeri, che si sono dovuti inchinare per 1-3 ai Leoni.

A causa dell’insuccesso odierno il Lugano è sceso dal secondo al quarto posto in classifica (1,755), dietro al Friborgo (1.776), al Losanna (1.792) e all’inarrivabile Zugo (2.265). Il complesso di Pelletier tornerà sul ghiaccio giovedì (ore 19:45) in occasione dell’ultimo match casalingo in regular season che lo vedrà sfidare il Langnau.

LUGANO – LOSANNA 1-3 (1-0; 0-3; 0-0)

Reti: 12’47” Herburger (Wolf, Josephs) 1-0; 26’11” Bozon 1-1; 33’27” Almond (Bozon) 1-2; 38’40” Bertschy 1-3.

LUGANO: Schlegel; Wellinger, Heed; Chiesa, Loeffel; Wolf, Nodari; Antonietti, Walker; Boedker, Arcobello, Bürgler; Suri, Morini, Fazzini; Josephs, Herburger, Lammer; Haussener, Sannitz, Zangger.

Penalità: Lugano 4x2’ + 1x10’; Losanna 3x2’.

Note: Cornèr Arena, zero spettatori. Arbitri: Salonen, Nikolic, Obwegeser, Progin.

COMMENTI
 
Evry 1 anno fa su tio
Partita importantissima per il Lugano ma inguardabile. Mancanza di concentrazione ed impegno, azioni sconcertate. Per quanto riguarda le prestazioni dei giocatori 27, 22 e 38 semplicemente vergognoso non meritano più di entrare sul ghiaccio per fare figuraccie !!!!! Il Losanna ha mostrato carattere e ottimo gioco di squadra, non ha rubato nulla!!! speriamo e auguri
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