Immobili
Veicoli

HCAP/HCLAmbrì, la testa fa tanto, non tutto

08.03.21 - 08:00
Biancoblù in crescita. Contro chi ha tanta qualità (vedi i bianconeri), la voglia da sola però non sempre basta.
Ti-press (Pablo Gianinazzi)
Ambrì, la testa fa tanto, non tutto
Biancoblù in crescita. Contro chi ha tanta qualità (vedi i bianconeri), la voglia da sola però non sempre basta.
Per i sottocenerini è il quarto successo in quattro derby stagionali.

AMBRÌ - L'Ambrì ha dimostrato di essere cresciuto. Il Lugano ha vinto.

Fisico, tattico, poco spettacolare, non velocissimo. Il quarto derby stagionale ha una volta ancora visto sorridere i bianconeri (fin qui sempre vincenti nelle stracantonali), che pur senza scintillare o impressionare si sono garantiti una sempre molto apprezzata gioia e tre punti estremamente importanti in ottica playoff. Presto in vantaggio, con i cugini i sottocenerini hanno potuto giocare come meglio rendono: di rimessa. Hanno messo sul ghiaccio intensità e attenzione e si sono preoccupati prima di tutto di levare spazi e riferimenti agli avversari. Già efficace di suo, contro un rivale che non brilla per produttività offensiva questa tattica si è rivelata semplicemente perfetta. Pur subendo più che graffiando, il Lugano ha infatti rischiato poco, arrivando al 60’ con un comodo successo in più in bacheca. E con l’ennesima conferma della solidità del gioco voluto e impostato da Pelletier. Mancano i fronzoli? Non sono quelli che ti fanno vincere in post-season.

E l’Ambrì? Unica fatica del weekend, il derby è il classico bicchiere mezzo pieno o vuoto, a seconda di chi lo guarda. Gli ottimisti hanno avuto la prova della crescita di un gruppo che sembra essersi lasciato alle spalle il periodo peggiore della stagione. I pessimisti si disperano davanti ai limiti offensivi - e a qualche incertezza difensiva di troppo - di una squadra volenterosa. Chi ha ragione? Di certo, rispetto a un paio di settimane fa, i biancoblù riescono a muoversi con ben altro ritmo e hanno limitato i passaggi a vuoto a livello mentale. Soprattutto quando si affrontano avversarie che hanno grandi qualità, l’attitudine e le buone intenzioni da sole non bastano però per portare a casa punti. Ed è di quelli che, impegnati per rimanere nella top-10 della classifica, in Leventina hanno bisogno.

COMMENTI
 
Evry 1 anno fa su tio
Bravi avanti cosi, auguri
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE SPORT