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HCAPIngabbiate le Aquile

21.11.20 - 22:31
Sconfitto 2-1 il Ginevra dopo 60' convincenti.
keystone-sda.ch / STR (Samuel Golay)
Ingabbiate le Aquile
Sconfitto 2-1 il Ginevra dopo 60' convincenti.
I biancoblù si sono immediatamente fatti perdonare la prestazione di Rapperswil.
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AMBRÌ - Dopo la scialba performance di Rapperswil, che è costata la sconfitta, l’Ambrì ha battuto il Ginevra con il punteggio di 2-1. La formazione di Cereda, che ha visto il rientro di Conz e Dotti, ha superato la compagine granata grazie a una prova di cuore e sostanza.

Durante la prima frazione le due compagini si sono pressoché annullate a vicenda per lunghi di tratti e, di conseguenza, sono state poche le emozioni. Infatti, aldilà di un palo colpito dopo pochi scampoli di gioco dall’attivissimo Jacquemet, prima del gol d’apertura c’è stata solo un’altra buona chance, questa volta sul fronte leventinese con Zwerger. A sbloccare le marcature a pochi secondi dalla prima sirena sono stati proprio i padroni di casa con Fora: il capitano di serata è stato autore di una precisa conclusione sulla buona assistenza del solito Nättinen. Sul finire di prima frazione c’è stato poi un brutto intervento di Tömmernes ai danni di Trisconi, che è costato allo svedese una penalità di partita.

A inizio periodo centrale, sui susseguenti cinque minuti di superiorità numerica, l’Ambrì non ha però creato grandi problemi all’ex di turno Manzato. Ben più pericolosi si sono rivelati essere i successivi powerplay biancoblù, durante i quali dapprima Hächler ha impattato la traversa e poi Nättinen ha trovato il raddoppio. Il finlandese, letteralmente “on fire”, è finito sul tabellino dei marcatori grazie a uno dei suoi ormai classici e fatali one-timer, consentendo ai suoi di andare al riposo con due reti di vantaggio.

Gli uomini di coach Cereda hanno poi ottimamente gestito i primi 5’ di terzo tempo, limitando al minimo gli interventi di un comunque ottimo Conz. Tuttavia, il portiere giurassiano è dovuto uscire (da imbattuto) per infortunio, lasciando così il posto a Ciaccio, il quale, dopo pochi istanti, è capitolato. Nei suoi primi secondi di gioco tra i pali, le Aquile hanno infatti siglato la prima rete del confronto con Karrer che, ben servito da Omark, ha trovato il modo di dimezzare lo svantaggio per i suoi. Ciononostante, negli ultimi restanti e concitati minuti, Ciaccio è riuscito a reggere e a respingere tutti gli ultimi disperati tentativi di pareggio da parte dei ginevrini.

La compagine leventinese ha quindi guadagnato tre preziosi e meritati punti. Come già accaduto nel passato, i biancoblù hanno totalmente cambiato faccia nel giro di sole ventiquattro ore. Infatti, non è la prima volta che l’Ambrì dimostra grande intraprendenza con squadre sulla carta più quotate, mentre al cospetto di formazioni più modeste non sempre riesce a fornire prestazioni sufficienti.

AMBRÌ-GINEVRA 2-1 (1-0, 1-0, 0-1)
Reti: 19’40” Fora (Nättinen, Grassi, 4c4) 1-0; 30’17” Nättinen (Fora, Zwerger, 5c4) 2-0; 44’32” Karrer (Omark, Fehr) 2-1.
AMBRÌ: Conz; Ngoy, Fora; Fischer, Hächler; Pezzullo, Fohrler; Dotti. Zwerger, Flynn, Nättinen; Kneubühler, Novotny, Rohrbach; Grassi, Kostner, Trisconi; Neuenschwander, Goi, Dal Pian; Mazzolini.
Penalità: 7x2’Ambrì; 5x2’ + penalità di partita (Tömmernes) Ginevra.
Note: Valascia, 30 spettatori. Arbitri: Stricker, Staudenmann; Gnemmi, Pitton.

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COMMENTI
 

pardo54 3 anni fa su tio
Continuità ecco cosa manca

Evry 3 anni fa su tio
Bravi ma in merito agli intermezzi disgustosa, a volte sembravano degliscontri tra depravati, avanti ma con intelligenza maggiore degli avversari, auguri
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