Ti-press (Alessandro Crinari)
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STOP AND GO
16.02.2020 - 23:060
Aggiornamento : 17.02.2020 - 13:30

Ambrì "a pezzi" ma combattivo come sempre, Lugano (quasi) al riparo da brutte sorprese

In National League c'è un Langnau che sembra non averne più ed è scivolato sotto la linea

AMBRÌ/LUGANO - Bottino identico quello incamerato da Lugano e Ambrì. Se in termini puramente contabili due punti non sono tantissimi, le due ticinesi non hanno comunque nessun motivo per piangersi addosso. Da una parte i bianconeri sono reduci da un momento oltremodo positivo, dall'altra i biancoblù stanno facendo miracoli con una rosa rabberciata e ridotta ai minimi termini. 

LUGANO - Semaforo giallo. Il trend è comunque positivo 
Un Lugano a corrente alternata ha concluso il weekend "romando" con due punti all'attivo. Nessun dramma per carità. Dopo aver letteralmente accelerato nelle ultime settimane - con sei vittorie nelle ultime otto gare, dieci su quattordici nel 2020 - la formazione di Serge Pelletier ha conosciuto un fine settimana nel quale ha viaggiato a corrente alternata. Certo, l'occasione di allungare sulla linea - che resta a +6 - era ghiotta... Ma sicuramente, se pensiamo ai disastrosi mesi di novembre e dicembre vissuti da Chiesa e compagni, in questo momento è grasso che cola... Anche perché contro Losanna e Ginevra la prestazione c'è stata.

AMBRÌ - Semaforo giallo. Chiedere di più? Impossibile
In simili condizioni (incredibile la lista di assenti giovedì a Davos) è difficile tenere testa ad avversari più quotati. Ma l'Ambrì, con il solito spirito e con i soliti meriti da attribuire a Luca Cereda, è riuscito a strappare un punto ai gialloblù e uno al Losanna sabato sera, contro due squadre tranquille ma che stanno lottando per assicurarsi il miglior posizionamento nella griglia di partenza dei playoff. In questo momento pretendere di più da D'Agostini e compagni è realisticamente difficile. La speranza di agguantare i playoff è ormai svanita, ma a questo punto provare a ottenere la salvezza nel gironcino di sei partite (sfruttando il momento nero del Langnau) dev'essere l'obiettivo... Una nota a parte la merita Rocco Pezzullo: il classe 2001 sta dimostrando già tanta personalità nelle sue prime apparizione tra i "grandi", anche nelle situazioni più delicate del confronto. 

NATIONAL LEAGUE - Semaforo rosso. Langnau
Il Langnau ha "scelto" il momento peggiore per mollare la presa. Dopo aver trascorso praticamente tutta la regular season sopra la linea, adesso i Tigrotti - reduci da sei ko in sette incontri - si trovano a rincorrere. Le nette sconfitte con Rapperswil (7-3) e Zurigo (0-3) hanno relegato la squadra di Ehlers nella zona playout. Un vero peccato per un team che aveva mostrato grande continuità. 

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