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HCAP - L'ANALISI
16.09.2019 - 07:000
Aggiornamento : 15:38

Ambrì senza mordente: inizio complicato e 0 punti

Avvio di campionato in salita per i biancoblù, alle prese con enormi difficoltà nell'andare a segno

AMBRÌ - Un inizio in salita ma non ancora preoccupante. Il campionato dei biancoblù è cominciato con due sconfitte, rimediate contro il fortissimo Zugo e contro l'abbordabile Rapperswil.

I primi 120' di gioco hanno già fornito alcuni spunti su cui riflettere. Il primo dato a saltare all'occhio – e forse in questo momento il più allarmante – sono le difficoltà della squadra nell'andare a bersaglio. Sette partite ufficiali – tra campionato, coppa e Champions – e soli undici gol realizzati. Una miseria. Con una media di appena 1,5 gol a incontro, e non scopriamo l'acqua calda, risulta difficilissimo vincere le partite. Soprattutto se in porta Daniel Manzato non è in grado di offrire le medesime garanzie di cui beneficiava lo scorso anno la squadra con Conz tra i pali.  

Il tanto chiacchierato Kubalik non c'è più e Zwerger – colui che dietro al ceco l'anno scorso aveva messo a segno il maggior numero di reti – appare lontano dalla sua forma migliore. E in questo momento Robert Sabolic – nonostante qualche sporadico spunto personale – non sembra aver ancora assimilato gli schemi di Luca Cereda. Ad ogni modo bocciare lo sloveno dopo solo sette partite ufficiali sarebbe ingeneroso... E sempre a proposito di stranieri anche Brian Flynn attualmente è in ritardo di condizione. L'unico giocatore d'importazione che “gira” è Matt D'Agostini.

In vista della difficilissima trasferta di Berna, in agenda domani, i leventinesi dovranno ripartire dal secondo e dal terzo tempo giocati venerdì contro lo Zugo. 40' in cui Trisconi e compagni hanno messo sul ghiaccio grinta, determinazione, sudore e in generale tutti quegli elementi che soltanto alcuni mesi fa avevano permesso ai sopracenerini di staccare la qualificazione ai playoff. La sensazione, però, è che l'Ambrì potrà tornare a fare l'Ambrì soltanto quando tutti i suoi giocatori avranno raggiunto il 100% del loro stato di forma. 

keystone-sda.ch/ (PATRICK B. KRAEMER)
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Commenti
 
pardo54 3 sett fa su tio
Lascia perdere: è solo un asino che raglia alla luna. 40 anni o oltre gettati nel cesso.
Tony15 3 sett fa su tio
40 anni buttati nel cesso
toto2 4 sett fa su tio
come sempre in estate e ad inizio stagione,montanaro.........
hcap76 4 sett fa su tio
@toto2 Tu invece ogni volta che scrivi un (chiamiamolo) commento.......
matteo2006 4 sett fa su tio
@toto2 Se è vero che da 40 anni segui l'hockey pori nüm se fai ancora commenti di questo livello; a 40 anni e più dovresti aver maturato un intelligenza sportiva ben diversa, ma questo è solo la mia opinione.
matteo2006 4 sett fa su tio
@hcap76 Inutile rispondergli, la mia è davvero l'ultima risposta a sui commenti, è solo capace di criticare la sua squadra se non vince ogni volta il campionato e dire che l'Ambrì è merda null'altro, dai suoi commenti non esce nulla di concreto e non può che essere così da chi il ghiaccio l'ha visto solo nel freezer o dalla tribuna. Non che serva aver giocato ad hockey per poter commentare una partita ma diciamo che aiuta e gente così nelle piste in tribuna poi ce ne sono a bizzeffe sono quelli che urlano "tira tira" come se lui sapesse meglio di chi sta sul ghiaccio 4-5 ore al giorno cosa fare. Tutti scienziati dell'hockey.
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