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Le quattro stelle acquistate dallo Zugo.
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11.09.2019 - 10:000
Aggiornamento : 12:57

Lo Zugo è stellare, a Davos è iniziata la ricostruzione

I Tori con innesti di grandissima qualità puntano dritto al titolo. I grigionesi vogliono rilanciarsi dopo una pessima stagione. Il Bienne vuole confermarsi, mentre il Ginevra lotterà per i playoff

ZUGO - Leonardo Genoni. Jan Kovar. Gregory Hofmann. Oscar Lindberg. Basta citare questi quattro nomi - a cui vanno ad aggiungersi, tanto per gradire, Jerome Bachofner ed Erik Thorell - per far capire che razza di mercato abbia portato a termine lo Zugo e come mai i Tori siano i grandi favoriti nella corsa per vincere il titolo. Il club della Svizzera centrale ha infatti aggiunto ad una rosa già competitiva il non plus ultra a livello svizzero e degli stranieri con i fiocchi. In altre parole alla Bossard Arena sono arrivati il portiere più forte e vincente (cinque titoli) degli ultimi anni, il cecchino più implacabile (64 gol nelle ultime due stagioni) del campionato, uno dei centri più forti presenti in Europa (autore di più di un punto di media in KHL) e un centro two-ways di assoluto valore (due ori con la Svezia e 252 match in NHL). Le partenze di Everberg (Rögle), Roe (Zurigo), Suri e Lammer (Lugano) sono quindi state ampiamente compensate. 

Ha obiettivi diametralmente opposti a quelli dei Tori, il nuovo Davos diretto in panchina da Christian Wohlwend e alla scrivania da Raeto Raffainer. I grigionesi, reduci da un deludente 11° posto lo scorso campionato, vivranno probabilmente una stagione di transizione. La ricostruzione, infatti, richiede tempo. E questo nonostante l'ossatura portante della squadra gialloblù, con i rinnovi dei vari Corvi, Ambühl e dei fratelli Wieser, è stata confermata. In porta - per sostituire il deludente  svedese Lindbäck e Senn - i grigionesi scommettono su una coppia di giovani: Joren van Pottelberghe, ritornato all'ovile dopo il prestito al Kloten, e Sandro Aeschlimann, prelevato dallo Zugo. Poco esperta risulta pure la difesa – orfana pure dell'infortunato Nygren (sostituito temporaneamente dal finlandese Otso Rantakari – che è però stata puntellata con gli arrivi di Guerra e Kienzle dall'Ambrì. Tragitto inverso lo ha invece compiuto il 19enne Payr, mentre Heldner è stato ingaggiato dal Losanna. L'attacco resta il reparto più attrezzato dei grigionesi. Le partenze di Pestoni (Berna) e Rödin (Brynas) sono infatti state ampiamente compensate dagli innesti di Tedenby, Palushaj, Herzog e Eggenberger. I due stranieri, entrambi provenienti dalla Svezia dovrebbero garantire quei punti "esteri" che l'anno scorso sono tanto mancati al Davos. Interessanti gli acquisti dei due svizzeri che portano in dote freschezza e anche diverso talento a livello offensivo. 

Se a Davos si vuole ricostruire, a Bienne l'obiettivo è confermare quanto di buono costruito nelle ultime stagioni. E magari fare quel passo in più. La gabbia dei bernesi sarà ancora difesa (per l'ultimo anno) dal fenomenale Hiller. Nelle retrovie il Bienne ha ingaggiato due difensori dalle spiccate doti offensive: Ulmer da Lugano e Rathgeb di ritorno da oltreoceano. E proprio l'ex friborghese - artefice di 9 punti in 32 partite nel farm-team dei New York Islanders in AHL - potrebbe diventare il nuovo quarterback della difesa di Törmänen. Davanti il Bienne deve fare i conti con le partenze di Pedretti e Diem in direzione di Zurigo e di Earl e Schmutz verso Langnau. Se a queste si  aggiunge la lunga assenza per infortunio di Damien Brunner, gli arrivi di Gustafsson e Cunti e la scommessa sull'austriaco Peter Schneider (giunto dai Vienna Capitals) potrebbero anche non bastare per migliorare la classifica dello scorso anno.

E lotterà fine alla fine, come fatto l'anno scorso quando strappò la qualifica  ai playoff all'ultima giornata, anche il Ginevra del nuovo allenatore Patrick Émond. Le Aquile, infatti, nonostante qualche partenza di peso come Almond, Fransson e Bezina su tutti - e il doloroso ritiro di Romy, si sono mosse bene sul mercato. Con il Deus ex machina del club, alias Chris McSorley, che ha puntato su tre giovani rampanti e su due marcantoni. Ed allora in difesa sono arrivati il talento Roger Karrer da Zurigo e Simon Le Coultre dalle giovanili canadesi, nonché il massiccio ed esperto Marco Maurer da Bienne. In attacco interessanti gli arrivi di Marco Miranda (anche lui dai Lions) e del colosso canadese Eric Fehr (Washington Capitals), uomo da 652 partite e 221 punti in NHL. 

La classifica della redazione:

1. Zugo
2. Berna
3. Losanna
4. Zurigo Lions
5. Bienne
6. Lugano
7. Ginevra
8. Friborgo
9. Ambrì
10. Langnau
11. Davos
12. Rapperswil

Il mercato dello Zugo:

Arrivi:

Leonardo Genoni (Berna)

Jerome Bachofner (ZSC Lions)
Gregory Hofmann (Lugano)
Jan Kovar (Pilzen)
Erik Thorell (HIFK)
Oscar Lindberg (Ottawa Senators)

Partenze:

Tobias Stephan (Losanna)
Sandro Aeschlimann (Davos)

Tobias Fohrler (Ambrì)
Victor Oejdemark (Losanna)

Reto Suri (Lugano)
Dominic Lammer (Lugano)
Garrett Roe (Zurigo)
Brian Flynn (Ambrì)
Dennis Everberg (Rögle)

Il mercato del Ginevra

Arrivi:

Roger Karrer (Zurigo)
Marco Miranda (Zurigo)
Simo Le Coultre (Moncton Wildcats)
Marco Maurer (Bienne)

Eric Fehr (Minnesota Wild)
Petr Cajka (Erie Otters)

Partenze:

Marco Dufner (Rapperswil)
Daniel Vukovic (Rapperswil)
Goran Bezina (Sierre)

Cody Almond (Losanna)
Eric Martinsson (HV 71)
Jonas Fransson (Leksands)
Kevin Romy (fine carriera)
Lance Bouma (Los Angeles Kings)

Il mercato del Davos

Arrivi:

Sandro Aeschlimann (Zugo)

Samuel Guerra (Ambrì)
Lorenz Kienzle (AmbrÌ)
Otso Rantakari (Tappara)

Aaron Palushaj (Orebro)
Matthias Tedenby (HV71)
Nando Eggenberger (Oshawa Generals)
Fabrice Herzog (Zurigo)

Partenze:

Gilles Senn (New Jersey Devils)
Anders Lindbäck (Novgorod)

Julian Payr (Ambrì)
Fabian Heldner (Losanna)

Anton Rödin (Brynas)
Florian Niedermaier (Turgovia)
Lucas Bachofner (Kloten)
Julian Payr (Ambrì)
Inti Pestoni (Berna)

Il mercato del Bienne:

Arrivi:

Stefan Ulmer (Lugano)
Yannick Rathgeb (New York Islanders)

Anton Gustafsson (Langnau)
Luca Cunti (Lugano)
Peter Schneider (Vienna Capitals)

Partenze:

Marco Maurer (Ginevra)
Dominik Egli (Rapperswil)
Will Petschenig (Fort Wayne Komets)

Dominik Diem (Zurigo)
Julian Schmutz (Langnau)
Marco Pedretti (Zurigo)
Robbie Earl (Langnau)

Commenti
 
Flavio Zana 5 gior fa su fb
mentre il lugano 🤷‍♂️
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Ultimo aggiornamento: 2019-09-17 07:50:43 | 91.208.130.86