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NATIONAL LEAGUE
21.08.2019 - 09:400
Aggiornamento : 21:23

Le (tante) novità di Ambrì e Lugano: «Sabolic mi convince, Kapanen abituato alla pressione»

Marc Gautschi ha parlato delle due ticinesi a circa tre settimane dall'inizio della National League: «Conz è il portiere più sottovalutato del campionato»

AMBRÌ - Manca sempre meno al 13 settembre, giorno in cui verrà dato l'ingaggio d'inizio al nuovo campionato. Tra duri allenamenti e qualche amichevole le 12 squadre stanno scaldando i motori, limando gli ultimi dettagli per trovare il giusto assetto in vista della prima giornata. Ma come si sono mosse le due squadre ticinesi sul mercato? Lo abbiamo chiesto all'ex difensore dell'Ambrì Marc Gautschi...

«Sin dall'inizio i biancoblù sapevano che sarebbe stato impossibile sostituire Kubalik. Nonostante ciò sono dell'avviso che Sabolic sia un bel giocatore, con un ottimo pattinaggio e con caratteristiche che si sposano al meglio con il gioco voluto da Luca Cereda. Se poi guardiamo le statistiche, nelle squadre in cui ha giocato non ha mai fatto mancare il suo apporto in termini di punti». 

Visti gli infortuni di Conz e Novotny - e i tanti impegni in vista - l'Ambrì partirà con sei stranieri...
«Quella di ingaggiare Flynn fino a Natale è stata una scelta intelligente. Così facendo potranno scegliere - anche in base allo stato di salute di Novotny - se confermarlo anche per la seconda metà del campionato. Penso che l'ingaggio dell'americano sia un sacrificio che andava fatto». 

A proposito di Conz: davvero un brutto colpo...
«A mio avviso è il portiere più sottovalutato del campionato. L'anno scorso ha disputato dei match incredibili, con un elemento del genere l'Ambrì ad ogni partita ha maggiori possibilità di vincere». 

Partiti Guerra e Kienzle, sono arrivati i due giovani Payr e Fohrler... 
«Payr è un grande talento con tanta voglia di crescere e penso che Ambrì sia il posto giusto per progredire. Fohrler invece è un elemento tosto, molto fisico con caratteristiche simili a quelle di Fora. Sarà molto utile specialmente in boxplay. Plastino? Forse il primo anno era riuscito a dare qualcosa in più, ma per rapporto qualità/prezzo resta senza dubbio un ottimo elemento per i biancoblù».

...e il Lugano? Come lo vedi?
«Forse negli ultimi anni a Lugano c'erano troppe star. Il Lugano potrà fare bene, mi sembra una squadra molto equilibrata e ben assortita. La inserisco tra le favorite per il titolo».

I bianconeri hanno perso uno dei migliori portieri del campionato e il miglior scorer della scorsa regular season... Questo ti preoccupa?
«Un po' sì, con le partenze registrate il Lugano ha perso oltre 50 gol e, per forza di cose, questi li dovrà fare qualcun altro. È in difesa però che devono migliorare, l'anno scorso il settimo posto finale è arrivato a causa delle troppe reti subite». 

Kapanen, un uomo con un curriculum di tutto rispetto...
«È stato un grande giocatore e sa cosa vuol dire lavorare sotto pressione, perché questa inevitabilmente a Lugano ci sarà. Negli ultimi anni il gioco finlandese è diventato molto di moda e, anche per questo, sono sicuro che potrà raggiungere ottimi risultati qui in Ticino».

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Commenti
 
bobà 1 mese fa su tio
Dopo 10 partite potremo farci un idea della forza di questo Lugano senza Gregory e senza Elvis. Per ora accontentiamoci di criticare la pettinatura del mister
BarryMc 1 mese fa su tio
@bobà Secondo me ci vorrà molto più tempo per vedere il Lugano di Kapanen. Bisogna aver pazienza. Mancheranno Elvis e Greg, ma mi rassicura l'arrivo di Spooner, Suri e Lammer, Davvero tre ottimi elementi.
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