Keystone/foto d'archivio
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HCL
13.07.2019 - 12:120
Aggiornamento : 15:13

«Lapierre non voleva ritrovarsi come quinto straniero. Ora ha già un altro accordo»

Hnat Domenichelli, GM del Lugano, ha parlato dell'addio dell'attaccante: «Nuova filosofia con Kapanen? Non è dovuto a questo, poteva rimanere anche con un coach finlandese»

LUGANO - Lapierre-Lugano, è finita. Arrivato in riva al Ceresio nel gennaio 2016, l'attaccante canadese ha vissuto stagioni da protagonista in maglia bianconera, ritagliandosi un ruolo di leader e contribuendo in maniera determinante anche nelle cavalcate-playoff del 2016 e 2018, col Lugano fermatosi a un passo dal titolo.

Dopo 175 partite e 118 punti (47 gol), il centro non difenderà più i colori bianconeri: "Abbiamo trovato con Max l’accordo per lo scioglimento consensuale dell'accordo biennale col Lugano", ha comunicato il club in mattinata. Hnat Domenichelli, da noi interpellato, ha approfondito i motivi e le conseguenze della separazione.

«È stata una decisione consensuale - ribadisce subito il GM bianconero - Con un contratto ancora valido non era nostra e mia intenzione mandare via nessuno, ma a Lapierre ho spiegato, così come agli altri import, che in futuro ci sarebbe stata la possibilità di ritrovarsi nel ruolo di quinto straniero».

Insomma lo spazio nel line-up non era assicurato.
«Max, con la sua personalità, non voleva ritrovarsi in questa situazione. Quando me lo ha spiegato abbiamo lavorato insieme per cercare una soluzione, un piano B. Ora ha già un accordo con un altro club, dove avrà il posto "garantito": di conseguenza abbiamo trovato un'intesa per separarci».

Nuovo club in Svizzera o all'estero?
«Per rispetto del giocatore e della squadra interessata non abbiamo voluto comunicare noi il nome del team dove andrà a giocare, ma non mi sorprenderei la notizia uscisse già oggi o nei prossimi giorni».

L'arrivo di Kapanen alla transenna ha influito sull'addio di Lapierre? Nuova filosofia?
«Non è dovuto a questo. Anche con una allenatore finlandese Max poteva rimanere. Quando un giocatore sente però che non avrà più un ruolo come prima, è meglio fare questo genere di operazioni in estate. In questo modo c'è tutto il tempo per trovare la miglior sistemazione anche per la propria famiglia».

E adesso? Il Lugano cerca due stranieri?
«Non è sbagliato dirlo, ma non è garantito nell'immediato... sicuramente dobbiamo trovarne uno giovane per i Rockets, ma questo è "separato" dal discorso Lugano. Nelle prossime settimane Kapanen lavorerà sul ghiaccio con i ragazzi e vedrà dal vivo i suoi giocatori. Poi, insieme al suo staff, avrà l'opportunità di capire cosa manca».

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Commenti
 
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Evry 11 mesi fa su tio
L'avvicendamento con Lapierre è deriva semplicemnte dalle stupidaggini commesse e dqalle incapacita del Kultura del Lavoro ex-DS. Per fortruna l'hanno mandato via.
Angela Giordano 11 mesi fa su fb
Christian Atanaszov 😳😳😭
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