VAN Canucks
5
DET Wings
1
fine
(1-1 : 3-0 : 1-0)
VEGAS Knights
2
NAS Predators
5
fine
(2-1 : 0-3 : 0-1)
LA Kings
0
CAR Hurricanes
2
fine
(0-0 : 0-1 : 0-1)
VAN Canucks
NHL
5 - 1
fine
1-1
3-0
1-0
DET Wings
1-1
3-0
1-0
 
 
1'
0-1 LARKIN
1-1 STECHER
18'
 
 
2-1 EDLER
22'
 
 
3-1 PETTERSSON
24'
 
 
4-1 MILLER
33'
 
 
5-1 MILLER
54'
 
 
LARKIN 0-1 1'
18' 1-1 STECHER
22' 2-1 EDLER
24' 3-1 PETTERSSON
33' 4-1 MILLER
54' 5-1 MILLER
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 16.10.2019 07:11
VEGAS Knights
NHL
2 - 5
fine
2-1
0-3
0-1
NAS Predators
2-1
0-3
0-1
 
 
3'
0-1 TURRIS
1-1 STONE
10'
 
 
2-1 SMITH
18'
 
 
 
 
21'
2-2 SISSONS
 
 
26'
2-3 JARNKROK
 
 
27'
2-4 FORSBERG
 
 
45'
2-5 BONINO
TURRIS 0-1 3'
10' 1-1 STONE
18' 2-1 SMITH
SISSONS 2-2 21'
JARNKROK 2-3 26'
FORSBERG 2-4 27'
BONINO 2-5 45'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 16.10.2019 07:11
LA Kings
NHL
0 - 2
fine
0-0
0-1
0-1
CAR Hurricanes
0-0
0-1
0-1
 
 
25'
0-1 NECAS
 
 
60'
0-2 TERAVAINEN
NECAS 0-1 25'
TERAVAINEN 0-2 60'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 16.10.2019 07:11
TiPress (foto d'archivio)
+ 14
BIASCA
22.03.2019 - 18:430
Aggiornamento : 23.03.2019 - 17:35

O tutto o niente! Il futuro dei Rockets in mano all'Ambrì

Già in possesso del 51% dei Razzi, il club biancoblù vuole salire al 100%, levando così potere decisionale a Lugano e Biasca. Se non ci riuscirà, potrebbe far affondare la collaborazione

BIASCA – Una realtà sana e che ha superato i suoi primi tre anni di esercizio rischia, in un futuro imminente, di sparire. La citazione non è nostra, è presa direttamente da una lettera inviata a inizio settimana dall'HCAP agli azionisti della Società anonima HC Biasca – Ticino Rockets. Il documento tratta il presente e il futuro dei Razzi, usciti malconci – almeno a livello di numeri sportivi – dalla loro terza stagione di Swiss League, ma comunque dimostratisi in grado di fare al meglio quello per il quale erano stati pensati, ovvero formare talenti per il nostro hockey.

Il futuro dei Razzi è legato a una mossa a sorpresa dell'Ambrì il quale, detentore del 51% del capitale azionario, ha chiesto agli altri azionisti, ovvero il Lugano, il Biasca e i GDT, di poter entrare in possesso delle loro quote per poter attuare una gestione societaria “coerente”. L'alternativa posta dal club biancoblù è quella di “prendere misure per la messa in liquidazione della società nei prossimi mesi”. Quindi, parafrasando, siamo al “o ci date il controllo di tutto o ce ne andiamo”.

Come siamo arrivati a questo punto? Occorre fare un passo indietro.

Il progetto Ticino Rockets ha visto la luce nelle prime settimane del 2016, disegnato dal Biasca. Lungimiranti, in quindici mesi di lavoro (dall'ottobre 2014 al dicembre 2015) i dirigenti del club delle Tre Valli hanno ripensato il modo di fare hockey nel cantone, coinvolgendo Ambrì e Lugano (e GDT) in una partnership studiata per dare frutti negli anni. Le prime strette di mano sono arrivate veloci e hanno sancito una collaborazione certificata dai numeri, che hanno diviso la gestione della neonata società tra quattro realtà (51% all'Ambrì, 25% al Biasca, 15% al Lugano e 9% ai GDT). Poi è stato il tempo dell'hockey giocato. È stato il tempo dei modesti risultati sul ghiaccio, cancellati in ogni caso dalla grande palestra fatta da tanti giovani e da coach Luca Cereda, che sudando a Biasca hanno ottenuto un lasciapassare per la National League. Quasi sempre per la sponda biancoblù del Ticino, per essere precisi.

Se tutto ha funzionato, perché, dunque, cambiare?

Decisa la collaborazione, i quattro azionisti dei Rockets si erano dati tre anni di tempo (fino al 30 aprile prossimo) prima di ritrovarsi e fare il punto della situazione. Per capire se il budget (da 1,35 milioni l'anno) continuava a essere proporzionato e per decidere come muoversi per permettere alla squadra di correre realmente per una salvezza non più garantita. Prima di ritrovarsi pacificamente, i quattro proprietari hanno tuttavia cominciato a litigare su come gestire la società; più precisamente, su come comporre il nuovo CdA. Nonostante il progetto sia futuribile e non presenti debiti, il matrimonio tra le parti è stato minato dalle pretese dell'Ambrì. Forti del loro 51% di azioni i leventinesi hanno infatti cominciato a essere impazienti, chiedendo maggior peso in sede decisionale. Va detto, è vero, che Davide Mottis, “uomo biancoblù” e soprattutto presidente dei Rockets, ha proposto di farsi da parte e di puntare su un Consiglio da cinque elementi. Questa soluzione è tuttavia stata respinta con decisione dagli altri membri. Preso atto del mancato accordo, Filippo Lombardi ha allora imposto quel che sembra un aut aut: ha chiesto di poter entrare in possesso della totalità del pacchetto azionario, pena lo svicolamento definitivo dell'Ambrì (e la fine della storia dei Razzi).

Certo, il numero uno dei sopracenerini ha indorato la pillola citando i compiti amministrativi e il rischio aziendale assunto dal suo club. Ha pure promesso che le altre società rimarrebbero “interessate” e la loro tutela sarebbe garantita da convenzioni pluriennali. La sua azione non sembra tuttavia essere fatta nell'interesse dei giovani ticinesi, quello che in fondo era lo scopo iniziale del progetto.

Lugano e Biasca, per dovere di cronaca, non sono d'accordo con le mire espansionistiche dei leventinesi. Lo scontro pare quindi inevitabile. Il problema è che a perderci, in tutto ciò, non sarebbero le grandi del nostro hockey...

«Ciò che è importante, in questo momento, è che il progetto sportivo continui – ha sottolineato Davide Mottis – Non contano gli uomini, chi andrà a occupare un posto nel Consiglio di Amministrazione; conta solo che la collaborazione che tanto bene ha fatto ai nostri giovani – e i dati sono lì a dimostrarlo – possa proseguire. È fondamentale che Ambrì e Lugano possano trovare un accordo. I nomi, i colori, tutto il resto in questo momento deve passare in secondo piano».

TiPress (foto d'archivio)
Guarda tutte le 18 immagini
Commenti
 
Nicholas Lugano 6 mesi fa su fb
Biancoblù sono i colori che odiamo noi..!
Manuela Rada 6 mesi fa su fb
Megalomane del ciuf! Faranno la fine del GdP
Tommy Sigel 6 mesi fa su fb
Dio e non è ancora il 1 aprile
Serfol71 6 mesi fa su tio
Il tipico pasticcio alla Ticinese
Cristiano Canonica 6 mesi fa su fb
Come sempre " "ARROGANTE E PRESUNTUOSO E PINOCCHIO"" ma come recita il proverbio "TANTO VA LA GATTA AL LARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO""
Aaron Piffero 6 mesi fa su fb
Elia Hässig
albertolupo 6 mesi fa su tio
Il progetto mi sembra degno di essere portato avanti. Chiaro che ora tocca pure giocare per salvarsi, quindi investire un pochino...
Wenz 6 mesi fa su tio
Sarà l'inizio della fine dei Rockets. Tanto al CDA dell'HCAP non è mai stato entusiasta della realtà del Biasca quando non erano ancora in B e dei Rockets poi. Hanno per forza di cose dovuto accettarla grazie alla caparbietà dell'allora Biasca che hanno voluto creare questo progetto e perchè c'era di mezzo Cereda che ha portato questa squadra in B. Poi la lega ha fatto la sua parte bloccando la retrocessione per 3 anni. Chiaro che a differenti livelli le squadre di NLA hanno dovuto investire ma hanno altresi "risparmiato" pescando poi dei giovani (ed era ora) da portare in 1a squadra. Ora è chiaro che la B non è più chiusa, bisognerà investire di più per potenziare la squadra con dei rinforzi effettivi (1/2 stranieri e alcuni giocatori d'esperienza ma non in fine di carriera). Vedremo nelle prossime settimane cosa succederà. Affaire a suivre.
Evry 6 mesi fa su tio
@Wenz Vero, no comment
Evry 6 mesi fa su tio
Si tratta di lasciare solo delle delusioni , via col vento...
fakocer 6 mesi fa su tio
Aihnoi! Pur precisando che è una foto d'archivio, vi appare un tipo con il cranio oviforme, calvo, espressione sorniona da quattordicimila e rotti al mese. Non essendo la scalogna una scienza esatta è comunque statisticamente verificabile che il citato testone di scalogna ne sparge ai quattro venti, lasciando tracce tutt'oggi difficilmente rimediabili, vedi Kloten, e oggidì HCL. Urge biglietto di sola andata, e allungare i diti medio e mignolo a foggia di corna e toccare ferro.
BarryMc 6 mesi fa su tio
@fakocer Bravo, sei sempre vicino ai nostri colori. Si vede che ci tieni molto!
Gus 6 mesi fa su tio
Bene, via il Lugano (che tanto pagava solo il 15%) e teniamoci tutto nel Sopraceneri. Forza Pippo!
Bibo 6 mesi fa su tio
Articolo volutamente polemico basato su sentito dire e poco altro... Poi gettiamo un velo pietoso sui commenti fatti da chi non capisce un c.... e parla solo per dare fiato alla bocca...
red 6 mesi fa su tio
@Bibo Post volutamente denigratorio. Noi scriviamo sempre con prove in mano. Gli articoli basati sul sentito dire li avrà letti da qualche altra parte. Ma se la fa felice pensarla così, per noi fa lo stesso.
Bibo 6 mesi fa su tio
@red "Già in possesso del 51% dei Razzi, il club biancoblù vuole salire al 100%, levando così potere decisionale a Lugano e Biasca" Se non è polemico questo, già con il 51% potrebbe decidere quello che vuole, voler salire al 100% è inutile...voi avrete le vostre fonti ma anch'io ho le mie... L'Ambrì ha cercato per mesi (o anni) un accordo con Lugano e Biasca per una collaborazione migliore per far continuare il progetto, ma dall'altra parte non c'è stata sintonia di vedute (varie gelosie interne + litigi) e ora si è al dunque...o tutti vanno d'accordo e si continua ampliando per forza il budget oppure l'Ambrì (che ci mette la maggioranza dei soldi/rischi) o decide di fare da sè o si ritira (per me giustamente se non c'è un obbiettivo comune e condividendo equamente costi/benefici). L'articolo imputa la "colpa" all'Ambrì mentre per me è il contrario...ma ognuno la vede come vuole...
red 6 mesi fa su tio
@Bibo Sarà che ne sa tante anche lei, ma forse le sfugge che in una SA può fare ciò che vuole solo se possiede il 67,5%. Con il 51% ha solo la maggioranza relativa. E che c’entra poi tutto questo con il dire che abbiamo scritto un articolo sul “sentito dire”?
Bibo 6 mesi fa su tio
@red Dipende...in pratica l'assemblea degli azionisti può nominare il consiglio d'amministrazione, modifiche di statuto, ecc... e dunque "si fa quello che si vuole" con il 51% delle azioni... Io ho detto che l'articolo è volutamente polemico dando tutta la colpa all'Ambrì, che sia basato anche su notizie interne (ma non ufficiali mi sembra, dunque "sentito dire e poco altro" come ho scritto, è corretto, non ho detto chiacchiere da bar...) poco importa, resta il fatto che avete dato una visione limitata (sempre a mio avviso) dei fatti basate solo sulle vostre fonti che appunto non sono ufficiali. Vedremo al momento di un comunicato come saranno veramente le cose, nel caso che abbiate totalmente ragione mi scuserò molto volentieri. Per me finisce qua, grazie dello scambio di vedute. :-)
Mir Ko 6 mesi fa su fb
Ad ogni pagliaccio il suo circo😂😂
hcap76 6 mesi fa su tio
Da Facebook però sempre veloci..qui si devono cambiare le cose oppure iniziare a disertare il sito,le notizie ai possono leggere anche da altre parti!!!
red 6 mesi fa su tio
@hcap76 Su Facebook la maggior parte degli utenti si prende la propria responsabilità usando il proprio account personale con nome, cognome e foto. E non nascondendosi dietro un nickname. Questo è il motivo perché fuori orario e nel weekend siamo obbligati a monitorare prima i post che arrivano. Il bello di Internet è la totale libertà di leggere ciò che si preferisce sentirsi dire. E anche la libertà di propagandare sul nostro blog di disertare il nostro sito. Cosa vuole di più dalla vita?
hcap76 6 mesi fa su tio
Qui dentro se ne leggono di tutti i colori..insulti e parolacce..e poi osate non pubblicare certi commenti? Questa è disparità di trattamento...complimenti!!!!!
Michael Zucconi 6 mesi fa su fb
Tanto un anno e retrocedono son tre anni che arrivano ultimi.
Luke Conza 6 mesi fa su fb
Dopo son esentati dal pagare l'avs anche i rockets?
Clody Clo 6 mesi fa su fb
Ar comincia a scpend e scpand,coi danee di ticines..... affaire a suivre....
Clay Bosca 6 mesi fa su fb
con tutto rispetto per il geo
Clay Bosca 6 mesi fa su fb
mantegazza miliardari detraggono comunque dalle tasse...quindi rokets se li mangiano
tirannosaurosex 6 mesi fa su tio
Ma sono prossimi al fallimento e si comprano pure altre squadre?
Michele Dotta 6 mesi fa su fb
.... e i soldi dove li trovano? mi sembra una grandissima bufala
Ronald Canevese 6 mesi fa su fb
ma si infatti.. già ogni stagione devono fare l'elemosina.. quest'anno poi si vantano che hanno fatto una stagione grandiosa perché dopo anni sono andati ai playoff.. 😂😂😂
Bryan Boscacci 6 mesi fa su fb
Ronald Canevese purtroppo non tutti abbiamo un miliardario dietro le quinte , infatti si vede la differenza nel tifo e nell'umilta del club, nel sopraceneri i tifosi più caldi e attaccati che mai alla squadra e alla storia del club, nel sottoceneri un branco di somari viziati che se non vinco si lamentano che i soldi del miliardario sono stati spesi male... ahahah siete la squadra più patetica quasi 4'000 tessere regalate pur di farvi grandi con 5 mila tesserati ahahahahh poi alle partite marcava 6'800 aspettatori ma eravate giu in 3'000 a malapena..
Manuela Rada 6 mesi fa su fb
Bryan Boscacci senti, somaro viziato sarai tu. Lavati la bocca prima di insultare le persone. Becero!
Zarco 6 mesi fa su tio
Che parole brutte !
Matteo Lavizzari 6 mesi fa su fb
Io sapevo che il Comitato voleva fare il grande con i soldi degli altri..... e giustamente qualcuno si incazza.
Joseph 6 mesi fa su tio
Quanta cattiveria! Se c'è qualcuno (HCAP) che intende mettere le cose in chiaro, questo non lo fa per mera pubblicità, ma con un senso di responsabilità verso la propria squadra ed in particolare verso i giovani che tremano per entrare nella vita hockeistica! Le critiche mostrano il nostro fazzoletto di territorio dove uno starnuto è paragonato ad un tsunami. Calma e più buon senso.
Franco Sprugasci 6 mesi fa su fb
Neanche capaci di andare d’accordo per il futuro dei giovani sportivi! Bell’esempio!
Patty Robotti 6 mesi fa su fb
Poi arriveranno a scroccare ai privati tramite cedola il saldo dei debiti ... Lombardi e c'è chi lo vota...
Loris Bianchi 6 mesi fa su fb
Ma lasciamoli fare ....noi teniamo il nostro a casa nostra .....che Va bene così !
Ronald Canevese 6 mesi fa su fb
L' Ambri ha malapena il budget per restare nella National League.. non vedo quindi come possano prendere il controllo di un'altro team..
pedrito-el-drito 6 mesi fa su tio
ma dico... a büsciom? una cosa che funziona bisogna rovinarla....
Simone Poggi 6 mesi fa su fb
Il Pippone si sta già preparando ad andare a giocare a Biasca, visto come procede la nuova pista 😁😁😁
Bryan Boscacci 6 mesi fa su fb
Simone Poggi mi sembra più che in Leventina ci stiam preparando a rimanere senza di voi, quindi costruendo un buon club con i rockets avremmo un derby Ticinese al 100% , senza soldi
Manuela Rada 6 mesi fa su fb
Bryan Boscacci senza soldi? 🤣🤣🤣🤣🤣 A già i sussidi, le fidejussioni bancarie, le collette, non sono soldi vostri.... 👏👏👏
Alessandro Milani 6 mesi fa su fb
Ma vogliono acquisire il biasca ma..con oneri e affitti arretrati come la mettiamo?
Simone Salvatore 6 mesi fa su fb
Se si vuole fare qualcosa di decente a Lugano è fondare una seconda squadra come ha fatto lo Zugo.
Marc von Gianolinen 6 mesi fa su fb
Ma non piangono sempre miseria ??
Mino Gabo 6 mesi fa su fb
se lo faceva il Lugano, apriti cielo !!!! o no ?
Moreno Vaba 6 mesi fa su fb
Pareva strano che potessero andare d’amore e d’accordo in eterno...a sto punto tenetevi pure i razzi con onori e sopratutto oneri...pö vedom chi metarà i franc...
Alessandro Milani 6 mesi fa su fb
Tanto x quello che ne fotteva al lugano....
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-16 07:19:27 | 91.208.130.85