Milan
0
Torino
0
1. tempo
(0-0)
Olten
4
Langenthal
1
fine
(3-1 : 0-0 : 1-0)
Turgovia
3
Kloten
4
fine
(1-1 : 0-1 : 2-2)
WIN Jets
PHI Flyers
21:00
 
STL Blues
0
VAN Canucks
0
1. tempo
(0-0)
Milan
SERIE A
0 - 0
1. tempo
0-0
Torino
0-0
ABATE IGNAZIO
8'
 
 
 
 
16'
NKOULOU NICOLAS
8' ABATE IGNAZIO
NKOULOU NICOLAS 16'
Venue: San Siro.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 80,018.
History: 59W-54D-31W.
Sidelined Players: AC MILAN - Alessio Romagnoli (Calf Injury), Ivan Strinic (Fitness), Mateo Musacchio (Cruciate Ligament Rupture), Mattia Caldara (Achilles tendon rupture), Lucas Biglia (Disrupted Calf Muscle), Giacomo Bonaventura (Knee Surgery).
Ultimo aggiornamento: 09.12.2018 21:08
Olten
LNB
4 - 1
fine
3-1
0-0
1-0
Langenthal
3-1
0-0
1-0
1-0 GERBER
1'
 
 
 
 
5'
1-1 RUEGSEGGER
2-1 SCHWARZENBACH
15'
 
 
3-1 GERBER
19'
 
 
4-1 BAGNOUD
58'
 
 
1' 1-0 GERBER
RUEGSEGGER 1-1 5'
15' 2-1 SCHWARZENBACH
19' 3-1 GERBER
58' 4-1 BAGNOUD
Interrupted due to technical problems.
Ultimo aggiornamento: 09.12.2018 21:08
Turgovia
LNB
3 - 4
fine
1-1
0-1
2-2
Kloten
1-1
0-1
2-2
1-0 LOOSLI
14'
 
 
 
 
17'
1-1 SUTTER
 
 
25'
1-2 GANZ
 
 
47'
1-3 MARCHON
 
 
50'
1-4 MONNET
2-4 MEROLA
52'
 
 
3-4 WILDHABER
53'
 
 
14' 1-0 LOOSLI
SUTTER 1-1 17'
GANZ 1-2 25'
MARCHON 1-3 47'
MONNET 1-4 50'
52' 2-4 MEROLA
53' 3-4 WILDHABER
Ultimo aggiornamento: 09.12.2018 21:08
WIN Jets
NHL
0 - 0
21:00
PHI Flyers
Ultimo aggiornamento: 09.12.2018 21:08
STL Blues
NHL
0 - 0
1. tempo
0-0
VAN Canucks
0-0
Ultimo aggiornamento: 09.12.2018 21:08
TiPress
HCL - L'ANALISI
02.12.2018 - 15:440
Aggiornamento 20:14

Lugano, soliti difetti e troppi passi falsi: serve un cambio di marcia

I bianconeri, nel loro unico impegno del weekend, si sono smarriti dopo un buon avvio inchinandosi al Bienne. Decimi, incostanti e con due derby all'orizzonte: gli uomini di Ireland devono reagire

LUGANO - Diciamolo subito: dal Lugano, team che da inizio stagione viaggia a corrente alternata tra buone prove e passaggi a vuoto, ci si aspetta molto di più.

Assai deludenti fuori casa, dove sin qui hanno vinto un solo match su tutti quelli disputati - come la Cenerentola Rappi -, i bianconeri non possono permettersi di perdere velocità anche davanti ai propri tifosi. Ed invece venerdì sera, al cospetto di un Bienne che arrivava da 4 sconfitte filate, la truppa di Ireland si è smarrita dopo un buon avvio e - sotto i colpi dello scatenato ex Damien Brunner, tripletta - è incappata in doloroso ko (3-4).  

La battuta d'arresto nel fortino della Cornèr Arena, dove il Lugano aveva sovente "dettato legge" vincendo 9 dei precedenti 11 impegni, coincide col secondo stop consecutivo dopo quello a Rapperswil (6-3) e si è tramutato in uno scivolone sotto la riga addirittura al decimo posto.

Traditi ancora dal nervosismo, dalle emozioni e dalle situazioni speciali (2 gol subiti in inferiorità numerica), i bianconeri non hanno saputo gestire l'iniziale doppio vantaggio e - tra errori e individuali e non -, hanno dato nuova linfa e spazio ai Seelanders fino ad incappare nel 12esimo ko stagionale.

32 punti i sottocenerini, 35 il Ginevra (ottavo). La classifica resta cortissima ma, dopo 22 incontri, è innegabile che questo Lugano, a tratti troppo molle e in pista con un'attitudine "insufficiente", porta avanti da mesi alcuni difetti come un powerplay deficitario (il peggiore della Lega con l'11.27% di efficacia) e soprattutto la mancanza di continuità (tra un match e l'altro come nei 60'). Gli infortuni di pedine anche fondamentali - da Lajunen a Lapierre, ora recuperati - hanno fatto la loro parte complicando un po' il lavoro del coach canadese, ma non bastano per giustificare i troppi alti e bassi e soprattutto determinati errori ripetuti con regolarità.

Out dalla Coppa Svizzera e salutata la Champions Hockey League dopo due vere battaglie col Frölunda (si vorrebbe sempre vedere un Lugano in quel grintoso "formato"...), a capitan Chiesa e compagni non resta che rimboccarsi le maniche, concentrarsi appieno sul campionato e preparare i prossimi delicati impegni.

Archiviato l'unico match del suo weekend, il gruppo bianconero - che dopo il match col Bienne si è confrontato per capire cosa "non va" e come uscirne -, ha davanti a sé i due duelli contro il lanciatissimo Ambrì di Cereda. Venerdì alla Cornèr Arena, sabato alla Valascia: in palio punti pesanti e sul ghiaccio tante emozioni... Il Lugano saprà rimettersi in carreggiata o sbanderà di nuovo? Il doppio derby darà indicazioni e risposte importanti.

Commenti
 
bobà 6 gior fa su tio
Perdere con il Bienne ci sta. Ha fatto più male perdere col Rappy (e non segnare in 90" di 5c3). Sono sicuro che sia un male di passaggio. Personalmente ritengo che Irland stia facendo un buon lavoro, discutibile solo la scelta di lasciare Linus in tribuna, ma solo una mia sensazione.
Bibo 6 gior fa su tio
@bobà Il PP proprio non va quest'anno, e finora troppo dipendenti dal portiere e dalle reti di Hoffman, nelle partite in cui loro 2 non si esprimono al meglio fa molta fatica. Comunque non avrà nessun problema a qualificarsi per i playoff e poi tutto potrà succedere...
bobà 6 gior fa su tio
@Bibo esatto! Dal momento che inizieranno i Playoff, tutto cambierà! E li che si vedranno i veri campioni
sergejville 6 gior fa su tio
Vero, tanti alti e bassi (un po' come tutte le squadre) e tantissimi infortuni ma -occhio- il Lugano non molla.
VISIO 6 gior fa su tio
E arrivata l'ora di dimostrare concretamente volontà, impegno, carattere e equilibrio, questo anche da parte del portiere pompato alle stelle..
Manuela Quattropani 1 sett fa su fb
Mi sembra che ultimamente sbandiate spesso!! Tirate i remi in barca!!!!' Pessimo inizio di stagione!!!!
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Ultimo aggiornamento: 2018-12-09 21:10:40 | 91.208.130.87