Keystone
DEL
17.04.2018 - 20:250
Aggiornamento : 18.04.2018 - 11:01

Ping pong Kreis, con un occhio al Lugano

Il 59enne coach tornerà in Germania dopo quattro anni di Zugo. La National League però è ancora in cima ai suoi pensieri: «I bianconeri mi stanno sorprendendo»

DÜSSELDORF (Germania) - L'addio allo Zugo è fresco? Non conta; è già tempo di guardare avanti, al futuro. Abbracciando questa filosofia, voltata pagina, Harold Kreis ha cominciato immediatamente a scrivere un nuovo capitolo della sua storia nell'hockey. Il 59enne coach ha infatti accettato di allenare a Düsseldorf, in DEL. Si tratta di un ritorno in Germania per l'ex Toro che, protagonista di un personalissimo ping pong tra DEL e National League, ha cominciato la sua avventura in panchina nell'Adler Mannheim nel 1997-98 (e poi ci è tornato tra il 2010 e il 2014) e poi ha guidato pure Bad Nauheim e Kölner Haie. Anche la tappa Düsseldorf era già stata fatta (2008-2010).

«Con lo Zugo ci siamo incontrati settimana scorsa - ha raccontato proprio l'ex Lugano - Nessuno dei due era convinto di continuare e così, davvero, insieme abbiamo deciso di lasciarci. Abbiamo capito che prendere strade diverse sarebbe stato meglio per tutti».

L'occasione a Düsseldorf è arrivata dopo il colloquio?
«Il mio agente stava valutando ogni opportunità già da tempo. Quando si è chiusa la collaborazione con lo Zugo gli ho detto di approfondire questa "pista". Da lì l'accordo è stato facile e veloce».

Nel giro di qualche settimana la sua vita sarà stravolta.
«Sono davvero molto eccitato dalla cosa. Una nuova avventura, il ritorno in Germania... non avrò tempo di annoiarmi».

La Svizzera però è ancora qualcosa di "fresco".
«Assolutamente. Sto seguendo con attenzione e interesse i playoff».

Lo Zurigo che vi ha eliminati.
«E un Lugano che mi sta sorprendendo. I bianconeri stanno interpretando molto bene questa post season e, a parer mio, hanno grandi possibilità di vincere. Il successo in gara-3 è stato per loro importantissimo».

Gara-4 può lasciare il segno sulla serie?
«È molto importante. Se lo Zurigo dovesse andare sul 3-1 a quel punto una rimonta del Lugano diverrebbe complicata. Il margine di errore che avrebbero i ticinesi sarebbe nullo. E in quella situazione non sempre riesci a dare il massimo».

Il 2-2 renderebbe invece il Lugano favorito per il titolo?
«Vincendo all'Hallenstadion otterrebbe una grande spinta e aver rimesso in equilibrio la serie gli darebbe un grande vantaggio a livello mentale. Anche in quel caso però i Lions sarebbero pericolosissimi».

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Commenti
 
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Evry 2 anni fa su tio
Che stii LONTANO, confermiamo piena fiducia a Greg Ireland !!! Negli ultimo anni di allenatori.... ne abbiamo cambiati come le posate a tavola... piuttosto troviamo un posto molto lontano per il DS !
BarryMc 2 anni fa su tio
Fatto!
Frankeat 2 anni fa su tio
Intanto diamoci una grattatina e strizzatina là sotto in attesa di gara 4
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