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NATIONAL LEAGUE
13.03.2018 - 11:550
Aggiornamento 14:53

Losanna col fiato sul collo: «Momento di grande pressione. Ambrì? Siamo pronti»

Questa sera i vodesi di John Fust ospitano i biancoblù: «Vincere o perdere non sarebbe comunque la fine per una o l'altra squadra. Junland ko? Possiamo rimpiazzarlo»

LOSANNA - Partito con grandi ambizioni e finito suo malgrado ai playout vivendo anche due avvicendamenti in panchina nel corso della regular season, il Losanna, zoppicante e battuto in 10 delle ultime 12 uscite, sta cercando di difendere quantomeno il decimo posto - sinonimo di salvezza al termine del gironcino - dal feroce assalto dell'Ambrì di Cereda.

Passati nelle mani di John Fust lo scorso 9 febbraio, i vodesi hanno iniziato la post season con una sconfitta di misura a Langnau, mentre i biancoblù hanno vinto col Kloten riducendo a soli 3 punti il gap dai biancorossi. Per il Losanna il momento sembra davvero difficile. «Più che difficile, è un momento di grande pressione come per tutte le squadre ai playout: dobbiamo fare punti per sopravvivere - spiega John Fust, head coach dei vodesi - Lavoro da circa un mese con questo gruppo e ho visto molti passi avanti, siamo cresciuti a livello d'energia e fiducia».

Questa sera a Malley, in un match da bollino rosso, arrivano proprio i biancoblù. «Sfida importante, ma i punti in palio restano 3. Saremo pronti per questa partita e per sfruttare il vantaggio casalingo, quel che conta è il risultato. Vincere o perdere non sarebbe comunque la fine per una o l'altra squadra: conterà la posizione in classifica dopo le sei partite. Vogliamo vincere, ma non dobbiamo nemmeno metterci ulteriore pressione. Siamo realisti, in gioco ci saranno ancora tanti punti».

In questo momento così delicato quali sono gli aspetti chiave? «Non importa come si gioca, ma il risultato nudo e crudo. Per arrivare all'obiettivo serve il cosiddetto "playoff-hockey", bisogna giocare con intensità e attenzione, serve anche un portiere che ad ogni match ti dia la possibilità di vincere. Powerplay e boxplay decidono le partite».

C'è fiducia per il duello con l'Ambrì? «Assolutamente. In questo periodo c'è pressione e bisogna saperla sfruttare a proprio vantaggio. Non bisogna avere paura, ma vincere le partite. Nelle 4 uscite in cui ho guidato il Losanna siamo sempre stati vicini ai nostri avversari, perdendo due volte con un gol all'ultimo minuto. Sono contento della nostra progressione, siamo pronti per un nuovo passo avanti. Ci serve un clic per avere successo».

Dopo il weekend per il Losanna sono però arrivate pessime notizie dall'infermeria. Oltre a Valentin Borlat, out 6 settimane, c'è stato pure il pesantissimo stop di Jonas Junland, autore di 2 reti nel match col Langnau. Il forte difensore svedese, alle prese con un infortunio alla parte alta del corpo, starà ai box per circa 4 settimane. «Abbiamo sei stranieri e siamo nella posizione di poterlo rimpiazzare, in difesa possiamo contare anche sullo slovacco Martin Gernát. Con l'infortunio di Junland qualcun'altro avrà la chance di prendersi delle responsabilità. Stepanek tra i pali? Non abbiamo ancora deciso, ma è un'opzione valida».

Ultima battuta sul buon momento dell'Ambrì. A cosa dovrete fare maggiormente attenzione? «È una squadra che lavora duro e non concede molte chance. Ha un buon powerplay con stranieri incisivi: dovremo essere davvero disciplinati», conclude il 46enne John Fust.

Commenti
 
Loki 6 mesi fa su tio
Comunque vada a finire Cereda è un grande!
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