Milan
2
Atalanta
2
fine
(1-0)
Frosinone
0
Juventus
0
1. tempo
(0-0)
FEDERER R./ZVEREV A.
1
SOCK J./ISNER J.
1
3 set
(6-4 : 6-7 : 0-0)
Milan
SERIE A
2 - 2
fine
1-0
Atalanta
1-0
1-0 HIGUAIN GONZALO
2'
 
 
CALABRIA DAVIDE
51'
 
 
 
 
54'
1-1 GOMEZ ALEJANDRO
2-1 BONAVENTURA GIACOMO
61'
 
 
HIGUAIN GONZALO
65'
 
 
 
 
78'
GOMEZ ALEJANDRO
 
 
90'
2-2 RIGONI EMILIANO
2' 1-0 HIGUAIN GONZALO
51' CALABRIA DAVIDE
GOMEZ ALEJANDRO 1-1 54'
61' 2-1 BONAVENTURA GIACOMO
65' HIGUAIN GONZALO
GOMEZ ALEJANDRO 78'
RIGONI EMILIANO 2-2 90'
The goal for AC MILAN at 20th min.
was cancelled on VAR rule.
Venue: San Siro.
Turf: Desso GrassMaster (Surface composed of natural grass combined with artificial fibres).
Capacity: 80,018.
Distance: 52km.
Sidelined Players: AC MILAN - MONTOLIVO RICCARDO (Injured).
Ultimo aggiornamento: 23.09.2018 20:35
Frosinone
SERIE A
0 - 0
1. tempo
0-0
Juventus
0-0
Ultimo aggiornamento: 23.09.2018 20:35
FEDERER R./ZVEREV A.
1 - 1
3 set
6-4
6-7
0-0
SOCK J./ISNER J.
6-4
6-7
0-0
LAVER CUP
LAVER CUP MEN DOUBLES
Team Europe - Team World 7-5.
Match 9.
Ultimo aggiornamento: 23.09.2018 20:35
Keystone
HCL
03.03.2018 - 22:450
Aggiornamento 04.03.2018 - 10:04

Il Lugano dice addio al terzo posto

Bianconeri sconfitti ai rigori a Davos e ormai certi del quarto rango finale: preoccupano gli infortuni di Brunner e Chiesa

DAVOS - In occasione del penultimo turno di regular season, il Lugano di Greg Ireland è stato sconfitto ai rigori dal Davos (3-3 dopo 65’), dicendo così addio alle speranze di agguantare il terzo posto in classifica a scapito del Bienne. Una serata storta per i bianconeri che, oltre alla sconfitta, hanno perso per infortunio Chiesa e a Brunner, entrambi rientrati doloranti negli spogliatoi nel primo tempo e non più schierati in seguito.

La serata dei bianconeri alla Vaillant Arena è cominciata come peggio non poteva. Dopo poco più di 3’ di gioco Alessandro Chiesa è stato infatti costretto a rientrare negli spogliatoi senza fare più ritorno sul ghiaccio (per lui si parla di un problema al piede), costringendo Ireland a schierare sei difensori per tutta la durata dell’incontro. Un match che inizialmente non ha regalato particolari pericoli per Merzlikins e Senn, con quest’ultimo che è stato però battuto al primo vero affondo del Lugano, portatosi in vantaggio dopo 8’ grazie alla pregevole conclusione di Hofmann. Complice il maggiore ritmo, le opportunità si sono poi fatte più frequenti su entrambi i fronti nei 10’ conclusivi (la più nitida quella sciupata da Corvi al 17’), nei quali è però arrivata un’altra pessima notizia per il Lugano, visto che Damien Brunner ha dovuto pure lui abbondare la sfida per un infortunio al ginocchio a seguito di un contatto con Sciaroni.  

I padroni di casa si sono creati più di un’occasione per pareggiare in entrata di periodo centrale, ma è stato nuovamente il Lugano a dimostrarsi più cinico quando al 28’, ancora Hofmann, ha trovato il 2-0 sfruttando una bella azione di Lajunen e la deviazione decisiva del davosiano Jung che ha ingannato un incolpevole Gilles Senn. Sotto di due reti, Arno Del Curto ha chiamato un timeout al minuto 30, dal quale Ambühl e compagni ne sono usciti indemoniati, tanto che, dopo aver messo prepotentemente schiacciato i bianconeri nel proprio terzo, hanno pareggiato la sfida trovando due reti nel giro di 73’’ con le reti di Sciaroni (35’07’’) e Marc Wieser (36’20’’).

Con l’inerzia della sfida ormai dalla propria parte, il Davos ha sfruttato una penalità finita sui conti di Furrer per passare in vantaggio grazie a una conclusione di Kousal che ha sorpreso Merzlikins dopo 2’35’’ del terzo conclusivo. Il brutto colpo non è però stato quello del ko per un Lugano che è stato in grado di reagire, trovando il nuovo pareggio al 54’ sugli sviluppi della terza superiorità numerica ravvicinata avuta a disposizione, grazie al 15esimo gol stagione di Lapierre.

Dopo un paio di occasioni su entrambi i fronti ben neutralizzate dai due portieri, la sfida è giunta all’overtime, nel quale i locali hanno colpito un palo con Nygren, trovando inoltre un grande Merzlikins a neutralizzare le altre opportunità. La vittoria è quindi stata assegnata ai rigori, con i grigionesi che sono stati premiati dall’unica trasformazione di Corvi.

Il Lugano torna dunque in Ticino con solo un punto ma soprattutto con la preoccupazione, in ottica playoff, suscitata dalle defezioni di Brunner e Chiesa. Lunedì i bianconeri saranno in pista alla Resega ancora contro i grigionesi. Una sfida che contribuirà a definire l’avversario dei sottocenerini ai quarti di finale: attualmente il quinto posto è conteso dallo stesso Davos, Zurigo Friborgo.    

DAVOS – LUGANO dr 4-3 (0-1; 2-1; 1-1; 0-0)

Reti: 8’05’’ Hofmann (Ronchetti) 0-1. 28’22 Hofmann (Lajunen) 0-2. 35’07’’ Sciaroni (Walser, Dino Wieser) 2-1. 36’20’’ Marc Wieser (Ambühl) 2-2. 42’35’’ Kousal (esp. Furrer) 3-2. 53’46’’ Lapierre (Bürgler, Cunti/esp. Paschoud) 3-3.

Rigori: Fazzini (-), Rödin (-); Klasen (-), Paschoud (-); Lajunen (-), Corvi (1-0); Cunti (-), Ambühl (-); Hofmann (-)

Lugano: Merzlikins; Furrer, Wellinger; Ronchetti, Sanguinetti; Ulmer, Chiesa; Sartori; Hofmann, Lajunen, Brunner; Klasen, Cunti, Bürgler; Sannitz, Lapierre, Fazzini; Reuille, Morini, Walker; Bertaggia.

Penalità: Davos 6 x 2’; Lugano 5 x 2’

Note: Vaillant Arena, 5’773 spettatori. Arbitri: Tscherrig, Wiegand; Gnemmi, Obwegeser.

Commenti
 
sergejville 6 mesi fa su tio
ma cosa scrivi? "vergogna"? ma vasta con 'sti termini esagerati. Il Lugano ha fatto la sua partita (senza 3 difensori titolari) commettendo errori ma anche facendo buone cose. Il pareggio è arrivato in powerplay anche se ü vero che i bianconeri hanno tirato poco. Elvis superlativo ma il 3-2 è un po' "suo". Rigori? Questo è l'hockey: loro 1 fatto, Noi 0, mica una tragedia. E la parata di Senn su Klasen ha fatto la differenza. E ci metterei anche la carica di Wieser su Brunner che (senza disco) aveva appena preso un colpo da Sciaroni. Wieser e Sciaroni due nomi sul taccuino dei pi?u cattivi in CH da anni. Ahimè.
Evry 6 mesi fa su tio
Crona poco precisa, chia ha vissuto la partita dal vivo può afferma^re senza alcun dubbio che il Lugano nel primo tempo ha dominato il gioco contro un Davos molto confuso e ha sprecato ben tre occasioni da rete. Dopo l'erroraccia di Bertaggia e la grave svista di Furrer e Sanguinetti che hanno dimenticato alle spalle Sciaroni il quale a seguito di un Robound di Elvis ha messo a segno la prima rete del Davos che ha svegliato in modo efficacie i Stambecchi. Poi in diversi miutio di superiorità numerica hanno sprecato perche non tirano sulla porta ma preferiscono a giocherellare è stato veramente una vergogna, non parliamone dei rigoristi .... Auguri Chiesa e Brunne, spero non seguira il lunedì nero...
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Ultimo aggiornamento: 2018-09-23 20:41:37 | 91.208.130.86