Keystone
Risultati
08.06.2018
NHL
VEGAS Knights
 3 - 4 
fine
0-0
3-2
0-2
WAS Capitals
 
Classifiche
LNA
1
Berna
50
102
2
Zugo
50
91
3
Bienne
50
89
4
Lugano
50
86
5
Friborgo
50
77
6
Davos
50
75
7
Zurigo
50
75
8
Ginevra
50
71
9
Langnau
50
67
10
Losanna
50
63
11
Ambrì
50
57
12
Kloten
50
47
Ultimo aggiornamento:06.03.2018 23:01
LNB
1
Lakers
46
107
2
Langenthal
46
91
3
Olten
46
80
4
La Chaux de Fonds
46
80
5
Ajoie
46
79
6
Turgovia
46
78
7
Visp
46
73
8
Zugo Academy
46
59
9
GCK Lions
46
54
10
Winterthur
46
34
11
Ticino Rockets
46
24
Ultimo aggiornamento:19.02.2018 23:47
NHL
EASTERN ATLANTIC
1
TB Lightning
82
113
2
BOS Bruins
82
112
3
TOR Leafs
82
105
4
FLO Panthers
82
96
5
DET Wings
82
73
6
MON Canadiens
82
71
7
OTT Senators
82
67
8
BUF Sabres
82
62
EASTERN METROPOLITAN
1
WAS Capitals
82
105
2
PIT Penguins
82
100
3
PHI Flyers
82
98
4
COB Jackets
82
97
5
NJ Devils
82
97
6
CAR Hurricanes
82
83
7
NY Islanders
82
80
8
NY Rangers
82
77
WESTERN CENTRAL
1
NAS Predators
82
117
2
WIN Jets
82
114
3
MIN Wild
82
101
4
COL Avalanche
82
95
5
STL Blues
82
94
6
DAL Stars
82
92
7
CHI Blackhawks
82
76
WESTERN PACIFIC
1
VEGAS Knights
82
109
2
ANA Ducks
82
101
3
SJ Sharks
82
100
4
LA Kings
82
98
5
CAL Flames
82
84
6
EDM Oilers
82
78
7
VAN Canucks
82
73
8
ARI Coyotes
82
70
Ultimo aggiornamento:10.04.2018 23:29
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03.03.2018 - 22:450
Aggiornamento 04.03.2018 - 10:04

Il Lugano dice addio al terzo posto

Bianconeri sconfitti ai rigori a Davos e ormai certi del quarto rango finale: preoccupano gli infortuni di Brunner e Chiesa

DAVOS - In occasione del penultimo turno di regular season, il Lugano di Greg Ireland è stato sconfitto ai rigori dal Davos (3-3 dopo 65’), dicendo così addio alle speranze di agguantare il terzo posto in classifica a scapito del Bienne. Una serata storta per i bianconeri che, oltre alla sconfitta, hanno perso per infortunio Chiesa e a Brunner, entrambi rientrati doloranti negli spogliatoi nel primo tempo e non più schierati in seguito.

La serata dei bianconeri alla Vaillant Arena è cominciata come peggio non poteva. Dopo poco più di 3’ di gioco Alessandro Chiesa è stato infatti costretto a rientrare negli spogliatoi senza fare più ritorno sul ghiaccio (per lui si parla di un problema al piede), costringendo Ireland a schierare sei difensori per tutta la durata dell’incontro. Un match che inizialmente non ha regalato particolari pericoli per Merzlikins e Senn, con quest’ultimo che è stato però battuto al primo vero affondo del Lugano, portatosi in vantaggio dopo 8’ grazie alla pregevole conclusione di Hofmann. Complice il maggiore ritmo, le opportunità si sono poi fatte più frequenti su entrambi i fronti nei 10’ conclusivi (la più nitida quella sciupata da Corvi al 17’), nei quali è però arrivata un’altra pessima notizia per il Lugano, visto che Damien Brunner ha dovuto pure lui abbondare la sfida per un infortunio al ginocchio a seguito di un contatto con Sciaroni.  

I padroni di casa si sono creati più di un’occasione per pareggiare in entrata di periodo centrale, ma è stato nuovamente il Lugano a dimostrarsi più cinico quando al 28’, ancora Hofmann, ha trovato il 2-0 sfruttando una bella azione di Lajunen e la deviazione decisiva del davosiano Jung che ha ingannato un incolpevole Gilles Senn. Sotto di due reti, Arno Del Curto ha chiamato un timeout al minuto 30, dal quale Ambühl e compagni ne sono usciti indemoniati, tanto che, dopo aver messo prepotentemente schiacciato i bianconeri nel proprio terzo, hanno pareggiato la sfida trovando due reti nel giro di 73’’ con le reti di Sciaroni (35’07’’) e Marc Wieser (36’20’’).

Con l’inerzia della sfida ormai dalla propria parte, il Davos ha sfruttato una penalità finita sui conti di Furrer per passare in vantaggio grazie a una conclusione di Kousal che ha sorpreso Merzlikins dopo 2’35’’ del terzo conclusivo. Il brutto colpo non è però stato quello del ko per un Lugano che è stato in grado di reagire, trovando il nuovo pareggio al 54’ sugli sviluppi della terza superiorità numerica ravvicinata avuta a disposizione, grazie al 15esimo gol stagione di Lapierre.

Dopo un paio di occasioni su entrambi i fronti ben neutralizzate dai due portieri, la sfida è giunta all’overtime, nel quale i locali hanno colpito un palo con Nygren, trovando inoltre un grande Merzlikins a neutralizzare le altre opportunità. La vittoria è quindi stata assegnata ai rigori, con i grigionesi che sono stati premiati dall’unica trasformazione di Corvi.

Il Lugano torna dunque in Ticino con solo un punto ma soprattutto con la preoccupazione, in ottica playoff, suscitata dalle defezioni di Brunner e Chiesa. Lunedì i bianconeri saranno in pista alla Resega ancora contro i grigionesi. Una sfida che contribuirà a definire l’avversario dei sottocenerini ai quarti di finale: attualmente il quinto posto è conteso dallo stesso Davos, Zurigo Friborgo.    

DAVOS – LUGANO dr 4-3 (0-1; 2-1; 1-1; 0-0)

Reti: 8’05’’ Hofmann (Ronchetti) 0-1. 28’22 Hofmann (Lajunen) 0-2. 35’07’’ Sciaroni (Walser, Dino Wieser) 2-1. 36’20’’ Marc Wieser (Ambühl) 2-2. 42’35’’ Kousal (esp. Furrer) 3-2. 53’46’’ Lapierre (Bürgler, Cunti/esp. Paschoud) 3-3.

Rigori: Fazzini (-), Rödin (-); Klasen (-), Paschoud (-); Lajunen (-), Corvi (1-0); Cunti (-), Ambühl (-); Hofmann (-)

Lugano: Merzlikins; Furrer, Wellinger; Ronchetti, Sanguinetti; Ulmer, Chiesa; Sartori; Hofmann, Lajunen, Brunner; Klasen, Cunti, Bürgler; Sannitz, Lapierre, Fazzini; Reuille, Morini, Walker; Bertaggia.

Penalità: Davos 6 x 2’; Lugano 5 x 2’

Note: Vaillant Arena, 5’773 spettatori. Arbitri: Tscherrig, Wiegand; Gnemmi, Obwegeser.

Commenti
 
sergejville 3 mesi fa su tio
ma cosa scrivi? "vergogna"? ma vasta con 'sti termini esagerati. Il Lugano ha fatto la sua partita (senza 3 difensori titolari) commettendo errori ma anche facendo buone cose. Il pareggio è arrivato in powerplay anche se ü vero che i bianconeri hanno tirato poco. Elvis superlativo ma il 3-2 è un po' "suo". Rigori? Questo è l'hockey: loro 1 fatto, Noi 0, mica una tragedia. E la parata di Senn su Klasen ha fatto la differenza. E ci metterei anche la carica di Wieser su Brunner che (senza disco) aveva appena preso un colpo da Sciaroni. Wieser e Sciaroni due nomi sul taccuino dei pi?u cattivi in CH da anni. Ahimè.
Evry 3 mesi fa su tio
Crona poco precisa, chia ha vissuto la partita dal vivo può afferma^re senza alcun dubbio che il Lugano nel primo tempo ha dominato il gioco contro un Davos molto confuso e ha sprecato ben tre occasioni da rete. Dopo l'erroraccia di Bertaggia e la grave svista di Furrer e Sanguinetti che hanno dimenticato alle spalle Sciaroni il quale a seguito di un Robound di Elvis ha messo a segno la prima rete del Davos che ha svegliato in modo efficacie i Stambecchi. Poi in diversi miutio di superiorità numerica hanno sprecato perche non tirano sulla porta ma preferiscono a giocherellare è stato veramente una vergogna, non parliamone dei rigoristi .... Auguri Chiesa e Brunne, spero non seguira il lunedì nero...
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Ultimo aggiornamento: 2018-06-18 11:44:08 | 91.208.130.86