Keystone
HCL – L'ANALISI
04.02.2018 - 11:040
Aggiornamento 22:25

Horror-Lugano: disegnato un playoff pessimo

Le mediocri prestazioni – e le sconfitte – contro Bienne e Kloten costringeranno quasi certamente i bianconeri al quarto posto finale. Probabile un incrocio in post season con Zurigo o Davos

LUGANO - Pessimo, molle, inconcludente, distratto. Scegliete a caso una di queste quattro parole e comunque avrete trovato un modo “calzante” per descrivere l'ultimo Lugano, quello di un weekend che rischia seriamente di segnare un'intera stagione. Chiamati a piazzare un ultimo sprint prima delle Olimpiadi, utile per tenere alto il morale e, soprattutto, abbellire la propria classifica, i bianconeri hanno semplicemente marcato visita, firmando due prestazioni modeste, mediocri. Hanno perso a Bienne, contro un avversario sì forte ma che ha visto il suo compito facilitato dal loro atteggiamento, e sono stati travolti in casa dal Kloten fanalino di coda. Gli Aviatori hanno giocato una delle migliori partite della loro stagione, vero; anche in questo caso sono diventati grandi anche grazie agli errori e alle pochezze dei ticinesi.

E così una squadra che avrebbe potuto spiccare il volo si è risvegliata nella polvere. Altalenante come già aveva mostrato di essere in questa stagione, in due giorni il Lugano si è disegnato un futuro complicatissimo. La doppia sconfitta ha infatti quasi certificato il suo quarto posto in classifica. Risultato buono, per carità, ma non del tutto soddisfacente viste le potenzialità mostrate e anche i numeri messi insieme durante tutto l'anno. A tre sole partite da fine regular season i ticinesi sono staccati di sette punti dallo Zugo ma anche di tre lunghezze dal Bienne. Che finirà davanti in caso di arrivo a pari punti. Ciò significa che, a meno di ribaltoni, l'ingresso nella top-3 della graduatoria non ci sarà. Ciò significa che l'avversario nei playoff non sarà comodo. Zurigo e Davos paiono, al momento, i rivali più probabili per il primo turno di post season. Battibili? Certo. È in ogni caso un peccato che, con i loro continui saliscendi, alla Resega abbiano perso la possibilità di un incrocio soft. Almeno per cominciare.

A Lugano le qualità ci sono. Le tante vittorie centrate, soprattutto quelle convincenti contro le big, hanno portato applausi e pacche sulle spalle. Giustificare o anche solo capire come una squadra più volte capace di ribaltare Berna e Zugo possa muoversi pure – in certe sere – con tanta difficoltà, deve essere la prima preoccupazione di coach Ireland.

Comprendere e intervenire. Il tempo per i correttivi, infatti, c'è. Sarebbe un peccato sprecarlo e rischiare così di ritrovarsi, a marzo inoltrato, con le lacrime agli occhi per l'ennesima occasione gettata alle ortiche.

Commenti
 
sergejville 9 mesi fa su tio
Forza Lugano!
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Ultimo aggiornamento: 2018-11-12 19:32:39 | 91.208.130.86