Tosetti: "A Lugano per ripartire"

L'esterno ticinese spiega le motivazioni che l'hanno spinto ad accettare la proposta bianconera
LUGANO - L’arrivo a Lugano di Matteo Tosetti è un’ottima notizia sia per il giocatore e sia per il club bianconero. Dopo una stagione in chiaroscuro a Wohlen, l’esterno ticinese ha dunque deciso di ripartire dalla squadra guidata da Sandro Salvioni. Il 21enne era a Wohlen (in prestito dalla Young Boys) dal febbraio del 2012: con la squadra argoviese ha disputato 36 partite realizzando due reti. Ecco le motivazioni che hanno spinto Tosetti ad accettare l’offerta bianconera
Matteo, come mai la scelta di Lugano?
“Innanzitutto non ho ricevuto tante offerte dopo una stagione un po’ deludente a Wohlen. Nella squadra argoviese non ho infatti fornito prestazioni sempre all’altezza. Quello di Lugano lo considero un nuovo punto di partenza, ho molta voglia di ritrovare l’ambiente ticinese e la mia famiglia. Spero che in futuro potrò spiccare di nuovo il grande salto”.
Cosa ti ha convinto di Lugano?
“Lugano è una piazza importante e io la prendo come un’opportunità che spero possa darmi tanto. L’offerta bianconera mi ha convinto e parlando con la società ho notato che c’era davvero la volontà di ingaggiarmi. Ho sentito la fiducia e mi sento parte integrante di questo progetto. Non ci ho pensato due volte prime di accettare la proposta".
La Super League l’hai dunque accantonata per il momento?
“Per il momento sì. Nello Young Boys sono tanti in rosa ed è davvero difficile allenarsi con la prima squadra. Piuttosto che sedermi in panchina a Berna ho dunque preferito proseguire in Challenge League”.
Che allenatore è Sandro Salvioni?
“Oggi pomeriggio sosterrò il secondo allenamento con lui. Per quel che ho potuto vedere sinora posso assicurare che è un allenatore carismatico, pronto e che corregge molto. Credo che per questa squadra sia la persona giusta, mi ha fatto davvero una buona impressione”.
Da ex locarnese come vedi le bianche casacche in vista del prossimo campionato?
“Non conosco la situazione a Locarno e dunque non vorrei parlare di cose che non so. Per quel che concerne comunque le compagini ticinesi spero che riescano a mantenere un posto in Challenge. Per il Bellinzona invece mi dispiace molto per la situazione venutasi a creare”.



