El Shaarawy: tutti lo vogliono, nessuno lo prende

Ci sono molte squadre interessante al Faraone, ma per il momento nessuna si è presentata con un'offerta concreta
MILANO - Per qualche giorno, i tifosi del Milan sono entrati in totale agitazione per Stephan El Shaarawy. Il Faraone, la più bella sorpresa della stagione rossonera, sembrava al centro di un intrigo di calciomercato, con tante società pronte a sborsare decine di milioni per accaparrarselo e la dirigenza milanista, con Adriano Galliani in testa, alle prese con un dilemma amletico: lo cediamo o no? In realtà, con il passare dei giorni, le tante pretendenti a El Shaarawy si sono progressivamente tirate indietro e il Milan, di fatto, “rischia” di non vendere più il proprio gioiellino. L’ultimo club a rinunciare alla corsa per il Faraone è il Manchester City, che alcune voci davano pronto a investire 35 milioni di euro sull’attaccante savonese. Appena insediatosi sulla panchina dei Citizens, il cileno Manuel Pellegrini ha fatto un solo nome: Isco.
Il ventenne trequartista, che Pellegrini ha allenato al Malaga, è il vero obiettivo del City, che ha già aperto una trattativa con il club spagnolo per accontentare il suo allenatore. El Shaarawy, invece, sarebbe solo una seconda opzione per la squadra di Manchester. Quanto al Napoli, club associato al Faraone dallo stesso Galliani, difficilmente presenterà un’offerta per l’attaccante, visto che nel modulo di Rafa Benitez non ci sarebbe posto per un esterno d’attacco come Elsha se non al posto di Insigne, giocatore sul quale il tecnico spagnolo ha intenzione di puntare in maniera decisa.
Per non parlare delle fantasie di chi indica nel Faraone il probabile successore di Edinson Cavani: per ruolo, caratteristiche tecniche e movimenti in campo i due giocatori sono lontanissimi e comunque Benitez in carriera ha sempre preferito giocare con una prima punta vera in attacco. Al momento, dunque, solo il Psg potrebbe effettivamente puntare sul Faraone ma, al momento, da Parigi non arriva nessun segnale di interesse per l’attaccante ligure. Il club francese deve prima di tutto risolvere la questione allenatore e sembrerebbe comunque più interessato a un top player già affermato come Wayne Rooney piuttosto che a un giovane di grandissime prospettive come El Shaarawy. Che, intanto, non sembra vivere un grande momento neanche in Nazionale, dove il ct Prandelli, dopo averlo fatto giocare con continuità nelle qualificazioni per il Mondiale 2014, lo ha messo in panchina nella Confederations Cup. Per El Shaarawy, dunque, un triste destino: piace a tutti, ma non lo vuole nessuno. (ITM)



