Lotito dà una spallata a Petkovic: "Guai a perdere la coppa"

Il mister è stato confermato. Ma una sconfitta nel derby di sabato potrebbe costargli l'esonero. Reja: "Vlado ha fatto meno di punti di quanti ne avessi raccolti io. E con un organico migliore"
NORCIA (Italia) – Alla fine la stagione si deciderà in novanta minuti, o in qualcosa del genere. Deluse per un campionato partito tra squilli di tromba ma chiuso senza sussulti, Roma e Lazio hanno affidato alla finale di Coppa Italia tutte le loro speranze.
Vincere un derby, un trofeo (e qualificarsi in Europa League) sarebbe un trionfo. Perdere sarebbe invece una catastrofe.
E la sconfitta porterebbe a scelte drastiche. I giallorossi, questo si sa, hanno deciso di cambiare il loro tecnico. I biancocelesti invece, almeno fino a qualche settimana fa, hanno difeso a spada tratta Petkovic.
Ma tutto potrebbe cambiare. Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha infatti fatto capire quanto tiene al traguardo, sottolineandone l’importanza economico-strategica: "Abbiamo chiuso in un piazzamento non idoneo. Ora ci resta la Coppa Italia: perderla significherebbe vanificare tutto – ha confidato l’imprenditore romano – la nostra idea è quella di potenziare l’organico, ma l’allestimento dipende dalle competizioni da affrontare". Un fallimento potrebbe portare anche a un divorzio con Vlado.
Proprio contro l’ex tecnico del Bellinzona si è scagliato Edi Reja, negli ultimi due stagioni sulla panchina biancoceleste: “Petkovic ha chiuso l’anno in una posizione peggiore e con meno punti di quanti ne abbia totalizzati io. E avevo anche un organico meno ricco".



