Copa del Rey all'Atletico. Real tradito da Ronaldo

I colchoneros hanno battuto 2-1 i cugini dopo 120' di battaglia. CR7 ha portato in vantaggio i blancos ma poi si è fatto espellere nei supplementari
MADRID (Spagna) – Non sono bastati i tempi regolamentari per assegnare la Copa del Rey. Per sollevare il trofeo l'Atletico Madrid ha dovuto infatti lottare fino al 120', minuto al quale il 2-1 rifilato ai cugini del Real è divenuto definitivo.
Le due squadre di Madrid, reduci da una stagione in chiaroscuro, avevano riposto le loro ultime speranze nella coppa cara alla monarchia. Un successo avrebbe reso meno amaro l'anno e meno grigio il futuro. Quello dei blancos senza Mourihno, atteso dal Chelsea e forse Cristiano Ronaldo, atteso dal PSG. Quello dei colchoneros senza il loro bomber Falcao, oggetto del desiderio di mezza Europa e anche – probabilmente – di mister Simeone, pronto per la panchina di una big.
La gara è stata bella e vibrante. A passare in vantaggio sono state le merengues, spinte da CR7 dopo 13'. I rojiblancos hanno però immediatamente replicato, trovando il pari con Costa al 34'. L'equilibrio non si è spezzato fino al 98' quando Miranda, di testa, ha portato in vantaggio l'Atletico. Il Real, sfortunato (le merengues hanno litigato con i pali), ha tentato di replicare ma, stoppato dall'espulsione di Ronaldo, è stato costretto ad alzare bandiera bianca.



