Zamparini senza limiti: "Blatter è razzista. Prenderei a calci in culo lui e Platini"

Il presidente rosanero ha attaccato i vertici del calcio: "Il numero uno della FIFA è il primo tra i razzisti. Dobbiamo dire la verità, sempre"
PALERMO (Italia) – È sempre stato un uomo un po’ così… burbero, senza mezze misure, senza peli sulla lingua. Maurizio Zamparini, presidente di quel Palermo appena retrocesso in Serie B, ne ha fatta un’altra delle sue. In un’intervista concessa a Radio Kiss Kiss il patron rosanero ha attaccato i vertici del calcio mondiale.
"La burocrazia si sta impossessando degli stadi – ha sottolineato il dirigente – e questa è un'idiozia grande come una casa. Ciò succede quando mandiamo lì dei burocrati a decidere per noi. Un esempio: durante il campionato lo stadio del Napoli, il San Paolo, va bene e poi per la Champions non va bene? A me sembra assurdo. Vorrei capire i motivi. Il presidente della Uefa Platini e il presidente della Fifa sarebbero da prendere a calci nel culo tutti e due. Visto la scena che ha fatto Blatter con i "buu" razzisti a Balotelli? Come se noi fossimo razzisti. Ma il vero razzista è lui. Ci guarda dall'alto in basso, quando abbiamo vinto il campionato del mondo non ci ha voluto premiare. C'è paura di dire la verità. Bisogna cominciare a dire sempre la verità. Il nuovo mondo deve cominciare dicendo sempre la verità".



