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SUPER LEAGUEDai brindisi dell'YB al San Gallo: il Lugano riprende subito la caccia

19.04.21 - 12:51
Caduti a Berna, dove lo Young Boys ha festeggiato il titolo, i bianconeri restano in piena bagarre per il secondo posto.
keystone-sda.ch (PETER KLAUNZER)
Dai brindisi dell'YB al San Gallo: il Lugano riprende subito la caccia
Caduti a Berna, dove lo Young Boys ha festeggiato il titolo, i bianconeri restano in piena bagarre per il secondo posto.
Piegati al Wankdorf dalla tripletta del solito Nsame, i ticinesi non hanno guastato la festa dei gialloneri, capaci di mettere le mani sul quarto titolo consecutivo (il 15esimo della loro storia).

BERNA - Semplicemente troppo forte. Lo Young Boys di Gerardo Seoane, dominatore della stagione grazie a un ormai consolidato mix di tecnica, talento e fisicità, ha messo le mani con ben sette turni d’anticipo sul titolo di campione svizzero, mai realmente in discussione.

Ad “assistere” ai brindisi è stato suo malgrado il Lugano di Jacobacci, avversario dei bernesi nel 29esimo turno di Super League. Intenzionati a chiudere i conti a prescindere dal risultato di Basilea - dove era impegnato il Servette, poi battuto con sonoro 5-0 -, i gialloneri hanno spinto sull'acceleratore piegando la resistenza della truppa bianconera.

Dopo un avvio di partita in cui i ticinesi hanno retto l'urto e creato con Sabbatini una buona occasione (tiro troppo centrale neutralizzato da Von Ballmoos), la sfida ha preso una direzione ben precisa tingendosi dei colori gialloneri.

Trascinati dalla tripletta del solito incontenibile Nsame - a segno al 39', al 68' e al 76' su rigore -, i padroni di casa hanno archiviato la pratica celebrando al meglio il 15esimo titolo della propria storia, nonché il quarto consecutivo.

Anche se l'YB ha chiaramente condotto le danze, il 3-0 finale è un risultato fin troppo severo per il Lugano, che mercoledì in casa contro il San Gallo dovrà però rialzare il capo per tornare a macinare punti e lasciarsi alle spalle anche il ko in Coppa.

La corsa al secondo posto resta infatti accesissima, con soli 2 punti che separano il Basilea - rigenerato dopo l'addio di Sforza -, dalla coppia composta proprio dai bianconeri e dal Losanna (40). In mezzo e nel pieno della bagarre c'è anche il Servette, terzo con 41 e atteso dal delicato incontro col Sion, dove i vallesani - ormai sull’orlo del baratro e a -5 dal Vaduz - avranno la bava alla bocca e la necessità di fare risultato.

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