TiPress
+ 1
ULTIME NOTIZIE Sport
SUPER LEAGUE
42 min
Alessio Da Cruz alla corte di Jacobacci?
Il 23enne attaccante olandese, di proprietà del Parma e reduce da un'esperienza all'Ascoli, è corteggiato da diversi club
TENNIS
2 ore
Federer-Express: divorato Krajinovic
King Roger, con una prova maiuscola, ha liquidato il serbo 6-1, 6-4, 6-1 nel secondo turno degli Australian Open. Il prossimo ostacolo è Millman. Out Berrettini, ok Djokovic
HCL
4 ore
Lugano, tre leggende nella Hall of Fame
Alfio Molina, Bernard Côté e Bruno Rogger verranno onorati con questo prestigioso riconoscimento il prossimo 31 gennaio
HCL
4 ore
Multa a Lammer, il Lugano non ci sta
I bianconeri hanno presentato ricorso in merito alla sanzione inflitta all'attaccante 27enne
SUPER LEAGUE
4 ore
Niente marce ma un ritiro sereno: «Voglia e vitalità. Behrami? Felici di vederlo al Genoa»
Nel weekend riparte la Super League. Marco Degennaro, dg del Sion: «Domenica a Thun sarà una sfida tosta. Obiettivi? Soffrire il meno possibile...»
L'OSPITE - ARNO ROSSINI
7 ore
Milioni (fino a 200), tangenti e stimmate: tutti pazzi per Haland, il gigante-bambino
I tre gol in 23' del debutto con il Borussia Dortmund hanno solo confermato le qualità di un "generational talent". Arno Rossini: «Ha tutto e può ancora migliorare. Favre ha detto che è pazzesco»
COPPA ITALIA
15 ore
Gattuso respira: il Napoli stende la Lazio e vola in semifinale
I partenopei si sono imposti 1-0: decisivo Insigne. Immobile ha sbagliato il rigore del possibile pareggio
SWISS LEAGUE
15 ore
Non basta una doppietta di Gerlach, Rockets piegati dal Sierre
In partita fino alla mezz'ora (3-3), i rivieraschi sono stati sconfitti 6-3 davanti ai propri tifosi
HCL
16 ore
Il Lugano ribalta (con fatica) i Lakers e torna sopra la riga
Tre punti d'oro per i bianconeri, che hanno superato il Rapperswil al termine di un match combattuto e povero di reti. 2-1 il risultato finale maturato alla Cornèr Arena. Langnau ko a Zugo (2-1)
L'OSPITE - ARNO ROSSINI
17.07.2019 - 12:210
Aggiornamento : 22:42

«Lugano tra il quarto e il sesto posto. Attenti al Sion, a patto che tolgano il pigiama...»

Arno Rossini prevede un campionato molto simile all'ultimo: «Vi sarà una corsa a due Young Boys-Basilea, ma i renani avranno qualche chance di più di vincere»

LUGANO - Ci siamo! La giostra della Super League è pronta a rimettersi in moto. Venerdì sera il prologo tra Sion e Basilea darà il via al massimo campionato; per vedere all'opera il Lugano, invece, bisognerà attendere domenica, giorno in cui la truppa di Fabio Celestini sarà di scena al Letzigrund.

Tutti a caccia dell'YB, reduce da due vittorie di fila. Ce la faranno i bernesi a far valere il detto "non c'è due senza tre?". Alle nostre latitudini tutta l'attenzione sarà catalizzata sul Lugano: la formazione di Fabio Celestini, dopo un'estate molto "calda" soprattutto per le questioni societarie, che ruolo giocherà? Saprà ripetere l'ottimo cammino dello scorso torneo? 

«Sarà una Super League molto simile all'ultima - è intervenuto Arno Rossini - Vi sarà una corsa a due Young Boys-Basilea e poi ci sarà la lotta per il terzo posto. Lo Young Boys è meno forte e, alla luce di ciò, il Basilea avrà qualche chance in più di vincere il campionato».

Al terzo posto chi mettiamo? 
«Il Sion. Ha acquistato bene e soprattutto ha inserito in rosa un elemento come Behrami, giocatore con tantissima personalità e che vedo bene in un simile ambiente. Penso che in Vallese sia giunta l'ora di togliersi il pigiama. Nonostante il budget importante nelle ultime stagioni non sono riusciti ad esprimersi come volevano. Questo potrebbe essere l'anno buono al Tourbillon, sono pure curioso di vedere all'opera Henchoz in panchina. Lottare per il titolo? No, manca qualcosa. Manca un attaccante da 25 gol». 

...e il Lugano?
«Il Lugano deve risolvere le questioni relative al mercato in uscita. Cosa faranno Junior e Crnigoj? A Cornaredo hanno fatto qualche investimento importante, ma forse davanti manca ancora qualcosa. Al giorno d'oggi, vedasi lo Young Boys con Hoarau, è importante avere in rosa un attaccante che faccia 20/25 gol. In generale metto il Lugano tra il quarto e il sesto posto». 

Celestini può dormire sonni tranquilli?
«No, non credo. Quest'anno ha tra le mani una rosa importante, al primo passo falso vedremo un Renzetti che tornerà a farsi sentire. Ha fatto bene finora, ma adesso non può sbagliare. Le aspettative sono alte e per questo non avrà vita facile...». 

Chi retrocede?
«Servette o Xamax. Queste due squadre hanno qualcosa in meno rispetto alle altre. A Ginevra, però, ci sarà tantissimo entusiasmo dopo i troppi anni passati in Challenge League. Ma basterà? Questo non lo so...».

Sarà il primo campionato dopo un'eternità senza il GC... 
«Esattamente. Un campionato svizzero senza il GC è paragonabile a una Serie A senza la Juventus. C'è amarezza per questa perdita. A livello dirigenziale, in una società abituata a lavorare bene soprattutto con il settore giovanile, ne hanno combinate di tutti i colori. Ne ho sentite tante. Davvero incredibile, hanno rovinato una società storica, gloriosa e abituata a fare bene...».  

TiPress
Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-22 14:31:14 | 91.208.130.86