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COPPA SVIZZERA
27.02.2019 - 16:220
Aggiornamento : 23:38

Lugano, la beffa-YB brucia ancora: «Meglio giocare subito»

Fabio Celestini è pronto a guidare i bianconeri nei quarti di Coppa contro il Thun: «Torneo unico. Sarebbe bello poter ridare ai bernesi un po' di quel che ci hanno dato in campionato»

THUN - Eliminare le scorie della beffa patita contro lo Young Boys. Fare nuovamente il pieno di fiducia. Continuare l'avventura in Coppa Svizzera. Per questi motivi - e molti altri - quella di domani sera a Thun è una partita da vincere per il Lugano.

I quarti di finale del torneo a eliminazione diretta sono uno spartiacque importante nella stagione dei bianconeri. Un successo riporterebbe larghi sorrisi e, soprattutto, permetterebbe di non smettere di sognare di arrivare a mettere le mani sul trofeo. Una sconfitta svuoterebbe invece di significato i prossimi mesi. Certo, c'è una salvezza ancora da conquistare; i ticinesi hanno in ogni caso dimostrato di essere in grado, con il minimo sforzo, di tenere dietro Xamax e GC. E di non avere forse la continuità necessaria per andare all'assalto della quarta piazza della graduatoria, l'ultimo buono per tentare una gita europea...

«Visto quanto successo domenica, è meglio giocare subito - ha raccontato Fabio Celestini - La Coppa è poi una competizione unica, soprattutto in Svizzera. Ha un sapore speciale e ti può portare a esibirti davanti a 20-25'000 spettatori. E poi ti dà la possibilità di arrivare a un trofeo. E vincere un titolo è la cosa più importante che ci sia nel calcio. Qualsiasi sia questo titolo. Se poi pensiamo che in piazze come Lugano non vinci ogni anno...».

Andrete a far visita al Thun, squadra che a inizio febbraio vinse a Cornaredo.
«Affronteremo la sfida con il giusto spirito; cercheremo di creare problemi. Sarebbe bello poter ridare al Thun un po' di quel che ci ha dato in campionato. La sconfitta patita contro i bernesi ci ha fatto molto bene, ci ha fatto capire alcune cose. Dopo quella c'è stata una grande reazione e abbiamo fatto tre buone prestazioni. Ci sono stati il pareggio di Sion, con il gol preso al 93'-94' minuto, la vittoria di Lucerna e lo Young Boys. Partite nelle quali abbiamo sempre retto molto bene, "uscendo" negli ultimi 20'».

Fisicamente il Lugano c'è.
«Sul piano fisico la squadra ha raggiunto un livello eccezionale. Detto questo io sono convinto che si corra con la testa, più che con le gambe. E ora i ragazzi hanno l'entusiasmo giusto, stanno bene e riescono anche a sacrificarsi. E commettono meno errori. Quelli tattici, soprattutto, con Lucerna e YB ne ho visti meno. E questo è importante».

Alla Stockhorn Arena non ci saranno gli squalificati Maric e Bottani (Covilo ci sarà, il club ha inoltrato ricorso alla sua squalifica), oltre a Lavanchy e Vecsei. Ci sarà invece Baumann, sempre più convincente.
«Stiamo facendo un percorso con la squadra, con lui. Con Noam parlo tanto in settimana; ha solo bisogno di sentire fiducia intorno a se e di trovare il coraggio di fare le "sue" partite. Ha grandi qualità, sta crescendo».

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Commenti
 
roma 4 mesi fa su tio
...ma Lavanchy è ancora rotto? Non si capisce il perchè molti giocatori quando arrivano a Lugano si rompono!
Zarco 4 mesi fa su tio
Noah! Per me futuro ottimo
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