Keystone
Risultati
19.05.2018
Super League
Basilea
 2 - 2 
fine
1-1
Lucerna
Grasshopper
 1 - 2 
fine
0-0
Young Boys
Lugano
 1 - 1 
fine
0-0
Zurigo
S.Gallo
 0 - 3 
fine
0-3
Losanna
Thun
 1 - 4 
fine
1-2
Sion
 
20.05.2018
Serie A
Genoa
 1 - 2 
fine
0-1
Torino
Cagliari
 1 - 0 
fine
0-0
Atalanta
Chievo
 1 - 0 
fine
0-0
Benevento
Udinese
 1 - 0 
fine
1-0
Bologna
Napoli
 2 - 1 
fine
2-0
Crotone
Milan
 5 - 1 
fine
2-1
Fiorentina
SPAL
 3 - 1 
fine
1-0
Sampdoria
Lazio
 2 - 3 
fine
2-1
Inter
Sassuolo
 0 - 1 
fine
0-1
Roma
 
21.05.2018
Challenge League
Aarau
 4 - 1 
fine
1-0
Vaduz
Chiasso
 3 - 0 
fine
2-0
Wohlen
Xamax
 6 - 3 
fine
3-1
Wil
Sciaffusa
 3 - 1 
fine
2-0
Winterthur
Servette
 0 - 3 
fine
0-2
Rapperswil
 
14.06.2018
Mondiali
RUSSIA
  
17:00
SAUDI ARABIA
 
Classifiche
Super League
1
Young Boys
36
84
2
Basilea
36
69
3
Lucerna
36
54
4
Zurigo
36
49
5
S.Gallo
36
45
6
Sion
36
42
7
Thun
36
42
8
Lugano
36
42
9
Grasshopper
36
39
10
Losanna
36
35
Ultimo aggiornamento:20.05.2018 23:21
Challenge League
1
Xamax
36
85
2
Sciaffusa
36
64
3
Servette
36
62
4
Vaduz
36
59
5
Rapperswil
36
56
6
Aarau
36
44
7
Wil
36
39
8
Chiasso
36
36
9
Winterthur
36
32
10
Wohlen
36
18
Ultimo aggiornamento:22.05.2018 12:58
Serie A
1
Juventus
38
95
2
Napoli
38
91
3
Roma
38
77
4
Inter
38
72
5
Lazio
38
72
6
Milan
38
64
7
Atalanta
38
60
8
Fiorentina
38
57
9
Torino
38
54
10
Sampdoria
38
54
11
Sassuolo
38
43
12
Genoa
38
41
13
Chievo
38
40
14
Udinese
38
40
15
Bologna
38
39
16
Cagliari
38
39
17
SPAL
38
38
18
Crotone
38
35
19
Verona
38
25
20
Benevento
38
21
Ultimo aggiornamento:21.05.2018 23:45
ULTIME NOTIZIE Sport
L'OSPITE
07.02.2018 - 07:000
Aggiornamento 18:22

Belve ferite alle porte di Lugano. «Da sbranare»

Sabato a Cornaredo arriverà il Sion, ultimo e fresco di cambio mister. Arno Rossini: «Fantastici a Basilea, se i bianconeri vinceranno saranno certi della salvezza»

LUGANO - Ci sono vittorie che possono far svoltare una stagione, darle maggior gusto e un significato più profondo. Ci sono risultati che, semplicemente, pesano più di altri. Tra questi va per forza di cose annoverato l'1-0 stampato dal Lugano a Basilea: successo voluto, cercato, meritato e... ottenuto. E con quei tre punti - per certi versi inaspettati - i ticinesi hanno reso un po' più solida la loro classifica.

Ma, tolta la forma, in sostanza quanto peserà quella gioia? Davvero, battuta in casa sua la prima della classe, i bianconeri possono ora guardare con occhi diversi al campionato? Per molti Gerndt e compagni devono ora puntare all'Europa. Qualcuno pensa ancora invece che sia meglio concentrarsi sulla salvezza...

«Quella partita, per quel che ha mostrato, può davvero cambiare la stagione del Lugano - è intervenuto Arno Rossini - ma in fondo anche quella del Basilea».

Andiamo con ordine. Cosa ha detto il match?
«Che i bianconeri sono stati tatticamente fantastici. Intelligenti. E che hanno messo in campo tutte le armi a loro disposizione. Sono stati aggressivi, ordinati, hanno giocato da squadra».

E i renani?
«Hanno forse un po' sottovalutato l'impegno, avevano forse la testa al City».

Da che punto si riparte?
«Da un Lugano che, a questo punto, può davvero rivedere i propri obiettivi. E non perché ha vinto, ma per il modo in cui l'ha fatto. Il gioco c'è. Le qualità ci sono. Il carattere non manca. Con i 90' del Sankt Jakob-Park i bianconeri hanno poi fatto il pieno di autostima. Adesso avranno una carica enorme».

Prima di cominciare a guardare davvero davanti a loro, i ticinesi devono superare un altro ostacolo: il Sion di... Jacobacci.
«Sarà un match delicatissimo, fondamentale. Una sconfitta "annullerebbe" la bella vittoria centrata a Basilea. Un nuovo successo renderebbe invece certa la salvezza e aprirebbe davvero nuovi scenari. Davvero a Cornaredo potrebbero cominciare a concentrarsi sulla rincorsa a chi sta loro davanti».

Se sconfitto il Sion non potrebbe più rientrare?
«No, non da -11. Dovrebbe cominciare a puntare, per la salvezza, su altre avversarie».

A proposito dei vallesani: l'esonero di Gabri è giusto?
«Era inevitabile, per quanto visto e per quanto raccolto. Certo è che licenziandolo adesso Constantin ha fatto un errore. Tale scelta sarebbe dovuta arrivare durante la pausa. Jacobacci, che è un ottimo allenatore e che al contrario del suo predecessore ha grande esperienza nel calcio svizzero, avrebbe almeno avuto tempo per lavorare».

Tempo che ora non c'è.
«Esatto. Maurizio ha giusto qualche giorno per tentare di dare la scossa. Gli servirebbero settimane per impostare la squadra secondo le sue idee e i suoi modi. Per rimanere in corsa per non retrocedere deve invece fare punti subito».

Il Lugano è lanciato. Il Sion è arrabbiato. Chi gioirà sabato?
«I vallesani sono come delle belve ferite: potrebbero essere pericolosi, ma solo se si lascerà loro la possibilità di alzare la testa. I bianconeri non dovranno tentennare: dovranno schiacciarli, sbranarli. Ma io sono fiducioso: se giocheranno come a Basilea vinceranno».

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Ultimo aggiornamento: 2018-05-22 14:03:52 | 91.208.130.87