Losanna
0
Lucerna
0
1. tempo
(0-0)
Servette
1
Sciaffusa
0
1. tempo
(1-0)
Vaduz
1
Rapperswil
0
1. tempo
(1-0)
Wil
0
Chiasso
0
1. tempo
(0-0)
Winterthur
1
Wohlen
0
1. tempo
(1-0)
Lakers
0
Kloten
2
pausa
(0-2)
Losanna
SUPER LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Lucerna
0-0
 
 
33'
GRETHER SIMON
GRETHER SIMON 33'
Venue: Pontaise.
Turf: Natural.
Capacity: 15,850.
Ultimo aggiornamento: 19.04.2018 20:53
Servette
CHALLENGE LEAGUE
1 - 0
1. tempo
1-0
Sciaffusa
1-0
1-0 MFUYI CHRISTOPHER
26'
 
 
26' 1-0 MFUYI CHRISTOPHER
Venue: Stade de Geneve.
Turf: Natural.
Capacity: 30,084.
Ultimo aggiornamento: 19.04.2018 20:53
Vaduz
CHALLENGE LEAGUE
1 - 0
1. tempo
1-0
Rapperswil
1-0
1-0 MUNTWILER PHILIPP
45'
 
 
45' 1-0 MUNTWILER PHILIPP
Venue: Rheinpark Stadion.
Turf: Natural.
Capacity: 7,584.
Ultimo aggiornamento: 19.04.2018 20:53
Wil
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Chiasso
0-0
Ultimo aggiornamento: 19.04.2018 20:53
Winterthur
CHALLENGE LEAGUE
1 - 0
1. tempo
1-0
Wohlen
1-0
1-0 SLISKOVIC LUKA
17'
 
 
17' 1-0 SLISKOVIC LUKA
Venue: Schutzenwiese.
Turf: Natural.
Capacity: 8,550.
Ultimo aggiornamento: 19.04.2018 20:53
Lakers
LNA
0 - 2
pausa
0-2
Kloten
0-2
 
 
2'
0-1 SCHLAGENHAUF
 
 
13'
0-2 BOZON
SCHLAGENHAUF 0-1 2'
BOZON 0-2 13'
SC RAPPERSWIL JONA LAKERS leads series 2-1.
Ultimo aggiornamento: 19.04.2018 20:53
Keystone
Risultati
18.04.2018
Super League
Basilea
 1 - 0 
fine
0-0
Grasshopper
Sion
 0 - 1 
fine
0-0
Lugano
Thun
 2 - 2 
fine
0-1
Young Boys
Zurigo
 4 - 0 
fine
3-0
S.Gallo
Challenge League
Aarau
 2 - 2 
fine
1-2
Xamax
Serie A
Benevento
 0 - 3 
fine
0-1
Atalanta
Sampdoria
 1 - 0 
fine
0-0
Bologna
SPAL
 0 - 0 
fine
0-0
Chievo
Roma
 2 - 1 
fine
1-0
Genoa
Crotone
 1 - 1 
fine
0-1
Juventus
Fiorentina
 3 - 4 
fine
2-2
Lazio
Torino
 1 - 1 
fine
0-1
Milan
Verona
 0 - 1 
fine
0-1
Sassuolo
Napoli
 4 - 2 
fine
1-1
Udinese
 
19.04.2018
Super League
Losanna
 0 - 0 
1. tempo
0-0
Lucerna
Challenge League
Servette
 1 - 0 
1. tempo
1-0
Sciaffusa
Vaduz
 1 - 0 
2. tempo
1-0
Rapperswil
Wil
 0 - 0 
1. tempo
0-0
Chiasso
Winterthur
 1 - 0 
1. tempo
1-0
Wohlen
 
21.04.2018
Serie A
SPAL
  
15:00
Roma
Sassuolo
  
18:00
Fiorentina
Milan
  
20:45
Benevento
 
Classifiche
Super League
1
Young Boys
30
69
2
Basilea
30
58
3
S.Gallo
30
45
4
Zurigo
30
40
5
Lucerna
29
40
6
Lugano
30
35
7
Thun
30
33
8
Grasshopper
30
32
9
Sion
30
31
10
Losanna
29
31
Ultimo aggiornamento:19.04.2018 20:35
Challenge League
1
Xamax
29
71
2
Servette
28
49
3
Sciaffusa
28
48
4
Vaduz
28
46
5
Rapperswil
28
46
6
Aarau
29
31
7
Chiasso
28
30
8
Wil
28
28
9
Winterthur
28
21
10
Wohlen
28
16
Ultimo aggiornamento:19.04.2018 20:29
Serie A
1
Juventus
33
85
2
Napoli
33
81
3
Lazio
33
64
4
Roma
33
64
5
Inter
33
63
6
Milan
33
54
7
Atalanta
33
52
8
Fiorentina
33
51
9
Sampdoria
33
51
10
Torino
33
47
11
Bologna
33
38
12
Genoa
33
38
13
Sassuolo
33
34
14
Udinese
33
33
15
Cagliari
33
32
16
Chievo
33
31
17
SPAL
33
29
18
Crotone
33
28
19
Verona
33
25
20
Benevento
33
14
Ultimo aggiornamento:19.04.2018 19:52
ULTIME NOTIZIE Sport
L'OSPITE
27.12.2017 - 11:000

Milioni di rughe per Mou, «Basta United, ora una nazionale. Con i soldi guadagnati, poi...»

Arno Rossini è convinto che lo Special One chiuderà al termine della stagione con i Red Devils: «Lo vedo stanco, meno esplosivo del solito. Dopo il Mondiale siederà sulla panchina di una selezione»

MANCHESTER (GBR) - C'era una volta lo Special One. C'era una volta l'intrattenitore, il provocatore, lo stratega e soprattutto il fantastico allenatore. C'era e (forse) non c'è più. Ecco, magari questa è un'esagerazione; dopo l'anno sacro consacrato ai nerazzurri, il portoghese brizzolato noto al mondo come José Mourinho ha però visto un po' offuscarsi la sua stella. Ha vinto ancora molto con il Real Madrid (una Liga e un paio di coppette in tre stagioni), con il Chelsea (una Premier e una Coppa di Lega in un paio d'anni) e con il Manchester United (tre coppe l'anno passato); non ha però più dato quell'impressione di onnipotenza raggiunta con il Porto, nella prima avventura con i Blues e con l'Inter.

Il suo tempo è passato? La gloria è alle spalle? Di certo c'è che, preso atto di un'altra Premier svanita quando ancora fa freddo, la dirigenza dei Red Devils ha glissato sul possibile rinnovo del suo contratto. E il fatto che a dominare in Inghilterra siano i cugini del City di certo non sta aiutando José...

«Io questo Mourinho... lo vedo un po' stanco, un po', non so come dire, appagato - ha sottolineato Arno Rossini - Ecco, sì, forse con il passare degli anni si è un po' seduto. Mettiamola così: mi sembra meno esplosivo del solito».

Lui che ha sempre puntato su carica, provocazione e grinta per far rendere al meglio i suoi giocatori...
«Prendete una sua foto quando era all'Inter e una di ora, allo United. È vero, è passato del tempo, ma il suo invecchiamento è stato netto. Prima aveva un milione di rughe. Ora due milioni. Ma d'altronde non ci si poteva attendere altro: fare l'allenatore logora. Se poi questo lavoro lo affronti come fa di solito il portoghese».

Sta di fatto che pur non vivendo annate magrissime, i risultati paiono in calo. Anche il suo appeal, a dire il vero.
«A Manchester, per guardare la sua ultima panchina, l'anno passato non ha fatto malissimo. L'ultima stagione ha infatti vinto Community Shield, Coppa di Lega ed Europa League. In Europa la sua squadra era tuttavia una spanna sopra ogni rivale e in Inghilterra... beh contava la Premier. E lì è arrivato lontanissimo dal Chelsea».

E quest'anno è lontanissimo dal City di Guardiola.
«Uno smacco per lui, per i tifosi e per i dirigenti. Per questo il rinnovo tarda ad arrivare».

Ma arriverà?
«Non credo proprio».

Fine dell'avventura con i Red Devils? Anche se arrivasse la Champions League?
«Pure con il Porto e l'Inter finì così, no? Quando pensa di aver ottenuto il massimo da un club...».

In realtà in passato è stato anche cacciato. Lui molto pratico...
«Al giorno d'oggi non basta più badare solo al risultato. Serve lo spettacolo. I club e i tifosi voglio anche quello. Per questo credo che lui, con i suoi metodi, dopo due, tre stagioni, cominci a diventare scomodo. Per questo le sue avventure non durano mai tantissimo».

Via dallo United per andare dove?
«Mourinho ha quasi 55 anni. Credo che dopo l'estate, dopo i Mondiali, siederà sulla panchina di una nazionale. E non per forza il suo Portogallo. Qualche big d'Europa magari delusa dalla campagna in Russia - la Germania, la Francia, magari la stessa Inghilterra - o qualche selezione come quella USA, per la quale potrebbe anche divenire il "volto" di tutto il movimento».

Cambio di vita?
«Totalmente. Avrà da lavorare, ma non sarà più un impegno quotidiano. Potrà quindi rallentare, godersi la famiglia e un po' dei milioni che ha guadagnato in carriera».

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Ultimo aggiornamento: 2018-04-19 21:01:38 | 91.208.130.86