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03.03.2017 - 17:020
Aggiornamento : 04.03.2017 - 09:48

Tramezzani senza clausole e Sadiku a tempo: Lugano da bere tutto d'un fiato

Attaccante e allenatore, protagonisti del bel momento bianconero, sono legati al club da contratti diversi. Il primo a giugno andrà via. Il secondo rimarrà... salvo chiamata da una big

LUGANO – Paolo Tramezzani e Armando Sadiku. Se parlate di Lugano e chiedete di indicare chi, nelle ultime settimane, ha fatto maggiormente la differenza, sono i nomi dell'allenatore italiano e dell'attaccante albanese quelli che vi verranno fatti.

In un paio di mesi di lavoro intensissimo il mister è riuscito a far “girare” la squadra, che ora gioca con discreta personalità e sembra credere maggiormente nelle sue possibilità. Nello stesso periodo, pur arrivando in condizioni fisiche imperfette, la punta si è invece, semplicemente, ritagliata un ruolo da insostituibile. Quattro match, tre gol: Amando ha regalato punti salvezza.

Paolo e Armando, Armando e Paolo. I due sono il presente del Lugano e... probabilmente solo quello: il loro futuro infatti è lontano da Cornaredo.

L'attaccante è in prestito dallo Zurigo, club con il quale ha un contratto fino al giugno 2018 e nel quale tornerà in estate. L'allenatore invece, seppure vincolato da un accordo di due anni e mezzo, arrivasse la chiamata di una grande potrebbe anche lasciare Lugano prima della scadenza.

«Le possibilità che Sadiku rimanga a Lugano la prossima stagione sono molto basse, quasi vicine allo zero - ha commentato Angelo Renzetti - lui è un giocatore dello Zurigo e lì tornerà. Se per restare o partire nuovamente dovete chiederlo ai dirigenti biancoblù».

L'operazione-Armando è stata fruttuosa per tutti. Il giocatore si sta battendo in una serie competitiva, nella quale sta mettendo in mostra le sue qualità. Lo Zurigo, che ha praticamente già vinto la Challenge, sta vedendo aumentare il valore di un suo tesserato. Il Lugano sta sfruttando le prestazioni sportive del ragazzo e... guadagnerà qualche quattrino: i bianconeri vantano infatti il 20% sull'eventuale futura vendita di Sadiku da parte dei biancoblù.
«È vero, tutti stiamo traendo beneficio dalla situazione. Questa però davvero è temporanea. In futuro vedo Armando passare da Zurigo per poi, ora che sta facendosi valere, finire in una buona squadra in Europa. Per quanto riguarda il Lugano, noi ragioniamo su altri tipi di giocatori: su quelli che devono ancora sbocciare completamente. Il mercato con pochi soldi si fa così».

Sicuramente meno contorta è la situazione del mister, che con i bianconeri ha firmato fino al giugno 2019. Due anni e mezzo sono un lasso di tempo molto lungo, soprattutto nel pallone. Se Tramezzani facesse molto bene, davvero arriverebbe a onorare fino in fondo il suo contratto? E ancora: nell'accordo sono previste clausole che permettono al 46enne di rompere unilateralamente con il club?
«Nessuna clausola, niente - ha aggiunto Renzetti - qualora l'allenatore ricevesse un'offerta importante da qualche altra società il Lugano avrebbe comunque l'ultima parola».

Facciamo un po' di fantacalcio: Max Allegri va all'Arsenal e la Juve chiama Tramezzani...
«Noi lo lasceremmo andare senza alcun problema. E poi ci faremmo indennizzare dalla Vecchia Signora. Non avrei nessun motivo per stoppare la crescita e l'avanzamento di carriera di Paolo».

Questo discorso, la vostra disponibilità, non vale però se a bussare alla porta del tecnico fosse un'altra squadra svizzera. Magari medio-piccola...
«Per allenare a questo livello penso che a Tramezzani vada benissimo Lugano. Credo che se proprio dovesse cambiare, il nostro mister lo farebbe solo per fare un salto di qualità».

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-11 11:49:40 | 91.208.130.89